Torino Comics

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Torino Comics è un salone e mostra mercato del fumetto, nata nel 1994, che si svolge in primavera al Lingotto Fiere di Torino.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione numero zero[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 e il 5 giugno 1994 vi fu a Torino una edizione sperimentale del Torino Comics. Si svolse a Torino Esposizioni nel padiglione 4A, situato in Viale Boiardo.[1]

La prima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione ufficiale della fiera del fumetto torinese si svolse nell'arco di tre giorni tra il 3 e il 5 febbraio 1995. La sede era il padiglione 4 di Torino Esposizioni. Alcuni autori presenti furono:

Vi parteciparono inoltre Silvio Pautasso e il regista Enzo D’Alò uno dei promotori della manifestazione fu inoltre l'allora Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Giampiero Leo.[2]

La seconda edizione[modifica | modifica wikitesto]

La seconda edizione durò quattro giorni tra il 16 e il 18 febbraio 1996, visto l'aumento di pubblico e interesse fu organizzata nel padiglione centrale di Torino Esposizioni. Vi parteciparono come ospiti:

Torneranno inoltre a partecipare alla manifestazione Ade Capone e Giovan Battista Carpi.[3]

La terza edizione[modifica | modifica wikitesto]

La terza edizione si svolse nell'arco di due giorni tra l'1 e il 2 marzo 1997. Gli ospiti presenti furono:

Anche questa edizione si svolse a Torino Esposizioni.[4]

La quarta edizione[modifica | modifica wikitesto]

Questa edizione della fiera si svolse come la precedente nell'arco di due giorni ovvero dal 21 marzo al 22 marzo 1998. Va ricordato che in questa edizione viene, per la prima volta, consegnato il Premio Pietro Miccia.[5]

La quinta edizione[modifica | modifica wikitesto]

Come la precedente anche questa volta la manifestazione si svolse in soli due giorni tra il 17 e il 18 aprile 1999. Due autori presenti furono: Alfredo Castelli e Carlo Peroni.[6]

La sesta edizione[modifica | modifica wikitesto]

Questa edizione torna a durare tre giorni proprio come avvenne per la prima, iniziò il 7 aprile e finì il 9 aprile 2000.[7]

La settima edizione[modifica | modifica wikitesto]

Come la precedente anche questa volta la fiera durerà tre giorni tra il 27 e il 29 aprile 2001. Alcuni degli autori presenti furono:

Nasce inoltre il "Quartiere giapponese" uno spazio della fiera dedicato solamente a tutto ciò che riguarda l'estremo oriente, e che diventerà un appuntamento fisso per tutte le edizioni successive. Come tutte le precedenti edizioni anche questa si svolse a Torino Esposizioni.[8]

L'ottava edizione[modifica | modifica wikitesto]

Questa edizione durò ben quattro giorni dal 25 aprile al 28 aprile 2002. Alcuni artisti presenti furono:

Anche quest'anno la location è sempre Torino Esposizioni.[9]

La nona edizione[modifica | modifica wikitesto]

A differenza della precedente questa volta la fiera durò solo tre giorni dal 9 maggio all'11 maggio 2003. Alcuni artisti presenti furono:

Come le edizioni precedenti anche quest'anno Torino Comics si svolge a Torino Esposizioni che comincia però ad avere problemi di spazio visto l'aumento del 20% della fiera.[10]

La decima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La decima edizione si è svolta dal 23 aprile al 25 aprile 2004. Alcuni degli artisti presenti furono:

Dopo dieci anni la fiera cambia locazione e si trasferisce al più capiente Lingotto. Compare inoltre per la prima volta la libreria.[11][12]

L'undicesima edizione[modifica | modifica wikitesto]

Questa edizione si svolse dal 1º aprile al 3 aprile 2005. Alcuni degli artisti presenti furono:

Tra le mostre, l'esposizione delle tavole originali e gli studi de I custodi del maser di Massimiliano Frezzato.[11][13]

La dodicesima edizione[modifica | modifica wikitesto]

Espositori all'ingresso della fiera

L'edizione 2006 (12ª) si è svolta dal 19 maggio al 21 maggio al Lingotto Fiere, padiglione 3. In programma: incontri con autori, conferenze, lo spazio giochi ed il consueto appuntamento con i cosplayers. Riconfermata la presenza della 501ª Legione Italica, che ha "presidiato" la conferenza Star Trek contro Star Wars. La manifestazione ha registrato 14.122 presenze.[14]

Conferenze[modifica | modifica wikitesto]

Will Eisner: conferenza di Claude Moliterni[modifica | modifica wikitesto]
Moliterni analizza una tavola di Little Nemo

Domenica alle 12.00 Claude Moliterni, cofondatore del Festival d'Angoulême, tiene una conferenza su Will Eisner davanti ad uno sparuto ma attento pubblico. Dell'autore statunitense sottolinea l'importanza delle innovazioni e più in generale del suo lavoro, che diverrà riferimento di autori anche italiani, nonostante sia rimasto quasi sconosciuto ad un pubblico più vasto. Alternando italiano e francese, che afferma di utilizzare per maggiore accuratezza nell'affrontare le tematiche più complesse, Moliterni fa seguire alla parte su Eisner una trattazione di ampio respiro in cui confronta differenti autori e stili, raccontando anche qualche aneddoto.

All'apertura della conferenza Moliterni riceve "a sorpresa" un premio dagli organizzatori di Torino Comics.

Torino Cosplay[modifica | modifica wikitesto]

Seguendo la sfilata non competitiva del sabato, la domenica alle 15.00 comincia la sfilata competitiva, inframezzata da esibizioni in arti marziali.

Autori agli stand[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni degli artisti ed autori presenti furono:

Sabato e domenica, ospite non annunciato, Sergio Toppi si esibiva e autografava i propri lavori in vendita al relativo stand.[15]

La tredicesima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La tredicesima edizione di Torino Comics si è tenuta all'interno della XX Salone Internazionale del Libro di Torino, per cui l'evento è stato spostato in una affollata, e per i primi 3 giorni, afosa tensostruttura (padiglione 4), suscitando le lamentele di visitatori ed espositori, soprattutto per la scarsa rilevanza data all'evento e le condizioni ambientali dell'area preposta a ospitare la manifestazione rispetto agli altri padiglioni della stessa Fiera del libro. Tutta la fiera durò dal 10 al 14 maggio 2007. Con 5 giorni, è l'edizione più lunga mai esistita in tutta la storia del Torino Comics.[11][16][17][18]

La quattordicesima edizione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 vi è una doppia edizione del Torino Comics.

Fiera Internazionale del Libro 2008[modifica | modifica wikitesto]

La prima parte edizione si svolge dall'8 al 12 maggio 2008 durante la fiera del libro.[19]

Torino Comics tradizionale[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione vera e propria si svolgerà invece tra il 6 e l'8 giugno 2008 al Lingotto. Alcuni artisti presenti furono:

Partecipa inoltre alla consegna del premio Pietro Miccia il Consigliere Regionale Giampiero Leo.[20]

La quindicesima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La quindicesima edizione si svolse dal 17 al 19 aprile 2009.[21]

La sedicesima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La sedicesima edizione del Torino Comics si svolse tra il 9 e l'11 aprile 2010, il luogo in cui si svolse fu lo storico Lingotto.[22][23]

La diciassettesima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La diciassettesima edizione si svolse tra l'8 e il 10 aprile 2011 al Lingotto tra gli ospiti ci fu il fumettista Don Rosa.[24][25]

La diciottesima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La diciottesima edizione si è svolta tra il 13 e il 15 aprile 2012.[26]

La diciannovesima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La diciannovesima edizione si è svolta tra il 12 e il 14 aprile 2013.[27]

La ventesima edizione[modifica | modifica wikitesto]

Un cosplayer che interpreta Tex Willer alla edizione 2014

La ventesima edizione si è svolta tra l'11 e il 13 aprile 2014.

La ventunesima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La ventunesima edizione si è svolta tra il 17 e il 19 aprile 2015[28]. Tra gli ospiti Leo Ortolani e Paolo Eleuteri Serpieri.

La ventiduesima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La ventunesima edizione si è svolta tra il 15 e il 17 aprile 2016.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Le immagini di tutti i manifesti di Torino Comics si trovano su afNews.

  1. ^ Manifesto dell'edizione sperimentale, su torinocomics.com. URL consultato il 17 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2012).
  2. ^ Manifesto della prima edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 17 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2012).
  3. ^ Manifesto della seconda edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 17 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2012).
  4. ^ Manifesto della terza edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 19 aprile 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  5. ^ Manifesto della quarta edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 21 aprile 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  6. ^ Manifesto della quinta edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 21 aprile 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  7. ^ Manifesto della sesta edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 21 aprile 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  8. ^ Manifesto della settima edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 21 aprile 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  9. ^ Manifesto dell'ottava edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 29 aprile 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  10. ^ Manifesto della nona edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 29 aprile 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  11. ^ a b c Komix.it. URL consultato il 17 aprile 2012.
  12. ^ Manifesto della decima edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 1º maggio 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  13. ^ Manifesto dell'undicesima edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 1º maggio 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  14. ^ Dati ufficiali. Cfr. torinocomics.com su Internet Archive, 27 aprile 2006, [1]. Costo ingresso: 8€ (6€ cosplayers).
  15. ^ Manifesto della dodicesima edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 19 aprile 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  16. ^ Torino Comics: Critica di Schiavone, ComicUS, 12 maggio 2007. URL consultato il 22 aprile 2009 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007).
  17. ^ La dura vita dei debuttanti, La Stampa, 13 maggio 2007. URL consultato il 22 aprile 2009 (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2008).
  18. ^ Manifesto della tredicesima edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 1º maggio 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  19. ^ Manifesto dell'edizione alla fiera del libro, su torinocomics.com. URL consultato il 1º maggio 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  20. ^ Manifesto della quattordicesima edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 1º maggio 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  21. ^ Manifesto della quindicesima edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 9 maggio 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  22. ^ savethedate.it. URL consultato il 17 aprile 2012.
  23. ^ Manifesto della sedicesima edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 9 maggio 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  24. ^ Blog ufficiale del Torino Comics sezione: "Torino Comics 2011 scalda i motori!", su torinocomics.blogspot.it. URL consultato il 17 aprile 2012.
  25. ^ Manifesto della diciassettesima edizione, su torinocomics.com. URL consultato il 9 maggio 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  26. ^ Blog ufficiale del Torino Comics sezione: "A Torino Comics in omaggio un minifumetto da collezione!", su torinocomics.blogspot.it. URL consultato il 17 aprile 2012.
  27. ^ Sito ufficiale Torino Comics, su torinocomics.com. URL consultato il 4 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2013).
  28. ^ Manifesto della ventunesima edizione, su afnews.info. URL consultato il 19 dicembre 2015.

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