Televisioni locali del passato (Veneto)

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Sigla Nome esteso Sede principale (Mese e) anno di avvio Bacino d'utenza Frequenze Data di cessazione Note
// Antenna Tre Veneto Treviso, dal 1983 San Biagio di Callalta (TV) Dicembre 1978 Province di Treviso-Padova-Venezia UHF 59-61 // A partire dal 1983 l'area di copertura si estende a tutto il Triveneto nonché alle province di Mantova, Brescia e Ferrara. L'emittente trasmette tuttora in digitale con la denominazione di Antenna Tre Nordest.
// Antenna Veneta Schio (VI) 1977 Province di Vicenza-Padova-Venezia UHF 44 Estate 1980 Dal 1977 al 1978 l'emittente si chiamava Teleradioschio.
// Canale Nord Villafontana di Bovolone (VR) Ultimi anni '70 Provincia di Verona, alcuni comuni delle province di Rovigo e Mantova UHF 43 Primi anni '90 --
// Canale 12 Mestre Mestre (VE) Metà anni '80 Provincia di Venezia VHF K (12) Autunno 1990 L'emittente trasmetteva dall'ospedale di Dolo (VE) e ripeteva i programmi di alcuni canali satellitari (CNN, MTV, Eurosport).
// Canale 42 – TeleRadio Centrale Verona Febbraio 1977 Province di Verona-Rovigo-Mantova-Brescia UHF 42, poi anche 29-43 1981 Dal 1978 la tv cambiò la denominazione Canale 42 in TeleRadio Centrale; ripeteva i programmi di Telemontecarlo. Sulle sue frequenze trasmetterà Canale 5.
// Canale 44 Venezia Mestre (VE) Settembre 1980 Province di Venezia-Padova-Rovigo, parte della provincia di Treviso UHF 44 // A metà degli anni '80 assume prima la denominazione di Televenezia 1 (per distinguerla da Televenezia International) e poi quella attuale di Televenezia. Nel 1988 aderisce al circuito Cinquestelle. La tv trasmette tuttora.
// Canale 50 Legnago Legnago (VR) Primi anni '80 Province di Verona-Mantova UHF 50 Metà anni '80 --
// Canale 65 Verona Ultimi anni '70 Provincia di Verona, alcuni comuni delle province di Padova e Vicenza UHF 65-35-43 Metà anni '90 Faceva parte del circuito Italia Nord. Nel 1990 l'emittente cambiò nome diventando Verona Tv.
DBE Diffusione Bacino Euganeo Abano Terme (PD) Ultimi anni '80 Provincia di Padova, alcuni comuni della provincia di Vicenza VHF C-H (4-10), UHF 69 1993 --
// Eden Tv Colbertaldo di Vidor (TV) 1987 Province di Treviso-Belluno-Vicenza-Pordenone, parte delle province di Venezia-Padova UHF 70 31/05/2018 --
RTD Radio Teledolomiti Belluno 1976 Provincia di Belluno UHF 32, poi anche 44-52 // Nel 1982 si affiliò al circuito Euro TV. In seguito alla fusione con Tele Belluno, dal 1989 l'emittente ha assunto la denominazione di Telebelluno Dolomiti. Con il digitale terrestre il logo è ritornato sul canale 190.
RTR Radio Televisione Regionale Veneta Padova, dal 1978 Selvazzano Dentro (PD) Novembre 1976 Province di Padova-Venezia-Vicenza-Treviso UHF 45-57, poi anche 65 Autunno 2003 --
RTV Radio Televisione Veneta Padova 1975 Provincia di Padova UHF 40-21-62 1981 Tra le prime emittenti televisive a trasmettere a colori, sulla frequenza UHF 40 trasmetterà Canale 5.
TGV Rete 6 – TeleGazzettino Veneto Padova 1982 Provincia di Padova UHF 37-62 Ultimi anni '80 Le trasmissioni si limitavano alla fascia oraria mattutina.
// Tca Video Delta Caprino Veronese (VR) 1986 Alto Veronese, alcuni comuni (vicini al lago di Garda) della provincia di Trento VHF G (9) Metà anni '00 Nel 1990 modificò il nome in Video Delta dopo la fusione con Tele Valpolicella, emittente di S. Pietro in Cariano (VR) che trasmetteva dai primi anni '80.
TAM Tele Abano Montegrotto Abano Terme (PD) 1979 Provincia di Padova VHF 18, F-H (7-8-10) // A metà degli anni '80, trasferita la sede a Padova e cambiati i proprietari, l'emittente viene ribattezzata prima TeleCittà di Padova e poco dopo Telecittà (nome attuale). La tv trasmette tuttora.
// Tele Alto Comelico Danta di Cadore (BL) 1979 Alto bellunese, parte delle province di Udine-Pordenone -- 1981 --
TAM TeleAltoMar Martellago (VE) 1976 Provincia di Venezia UHF 38-39 Primi anni '80 --
// Tele Altoveneto Bassano del Grappa (VI) 1976 Province di Vicenza-Padova-Treviso UHF 39 // Assume la denominazione di Tele Alto Veneto dai primi anni '80. La tv non è spenta ma trasmette tuttora.
// TeleArena 1, TeleArena 2 Verona 1979 Province di Verona-Rovigo-Mantova UHF 37-54, poi anche 40-43-46 // Le emittenti si unificarono nel 1981; lo stesso anno TeleArena si affiliò al circuito Jolly e nel 1982 alla syndication Italia 1. Nel 1984 venne rilevata dal Gruppo Athesis. La tv trasmette tuttora nel digitale terrestre.
// Tele Base Padova Settembre 1979 Province di Padova-Vicenza-Treviso-Udine-Venezia UHF 51 1981 La rispettiva emittente radiofonica Radio Base 101 trasmette tuttora come web radio da ottobre 2009. Nello stesso UHF 51 già da settembre 1981 trasmetterà l'emittente Rete Nord, poi ribattezzata TeleNuovo-Rete Nord, quindi TeleNuovo-Rete Base, che confluirà in Telenuovo alla fine degli anni '80.
// Tele Belluno Belluno 1981 Provincia di Belluno UHF 41 // Dal 1989 la denominazione dell'emittente è Telebelluno Dolomiti.
// Tele Castelfranco Veneto Castelfranco Veneto (TV) 1975 Provincia di Treviso, alta padovana UHF 23-60 Primi anni '80 --
// TeleChiara Padova 1990 Veneto e Friuli-Venezia Giulia UHF 33-53-66, VHF E (6) // Rilevata dal Gruppo Videomedia nel 2013, l'emittente trasmette tuttora nel digitale terrestre.
// Tele Cortina Cortina d'Ampezzo (BL) 1977 Comprensorio di Cortina -- 30/11/2012 --
// Teledieci Padova 1992 Province di Padova-Rovigo, parte delle province di Venezia-Treviso-Vicenza-Verona UHF 37-54 1994 --
DE Tele Diffusione Europea Selvazzano Dentro (PD) Gennaio 1984 Province di Padova-Vicenza-Venezia-Treviso-Verona-Mantova, parte del Friuli UHF 22-29-35-46, anche 66 da gennaio ad aprile 1984 // Nei primi mesi di attività ripete i programmi della Radio Televisione Svizzera Italiana (DE 1) e di TV Koper-Capodistria (DE 2). Nel 2003 assume la denominazione di TeleNordest (con sigla TNE); da agosto 2012 entra a far parte del Gruppo Rete Veneta. La tv trasmette tuttora nel digitale terrestre.
TG5 Tele Gamma 5 Mejaniga di Cadoneghe (PD) Gennaio 1978 Province di Padova-Venezia-Treviso-Udine-Trieste UHF 63-37 1981 Negli ultimi mesi del 1977, in fase sperimentale, l'emittente si chiamava Tv Gamma 5. Radio Gamma 5 trasmette tuttora sulle frequenze fm dei 94,00 MHz.
// Tele Jesolo Jesolo (VE) 1980 Province di Venezia-Treviso-Padova UHF 51-64 Estate 1982 --
// Tele Libero Terrassa Padovana (PD) Primi anni '80 Province di Padova-Rovigo, parte meridionale della provincia di Venezia VHF K-H (12-10) Metà anni '80 --
// Tele Lupa Limena (PD) 1993 Gran parte delle province di Padova-Vicenza UHF 22 1997 Era affiliata alla syndication Grande Italia Tv. Venne rilevata da Antenna Tre Nordest.
// Telemarca Trevigiana Cornuda (TV) 1978 Province di Treviso-Padova-Venezia UHF 38-56 1982 Nel 1980 modifica la propria denominazione in TeleMarca e inizia a ripetere alcuni programmi di Canale 5, al quale cede il canale 38 nel 1981. Faceva parte dei circuiti TV.PORT (dal 1979) e Jolly (dal 1981).
// Tele Nuovo Veronese Verona Novembre 1979 Province di Verona-Mantova-Vicenza-Padova UHF 34-61-64 // L'emittente si chiamerà Telenuovo dagli ultimi anni '80 e potenzierà il segnale.
// Telepace Sant'Anna d'Alfaedo (VR) 1979 Provincia di Verona UHF 23-26-34-44-52 // La tv trasmette tuttora nel digitale terrestre.
// Telepadova Padova 1978 Province di Padova-Venezia-Vicenza-Treviso-Rovigo-Pordenone UHF 42-48-64-65, poi anche 30 // Nel 1982 entrò a far parte del circuito Euro TV, che il 5 settembre 1987 assunse la denominazione di Italia 7 prima di diventare 7 Gold (giugno 1999). Canale 30, con trasmissioni autonome dall'inizio degli anni Novanta, sarà dapprima controllato da Bassano Tv, che lo acquisirà nel 1997. Il canale 65 passerà a RTR nei primi anni Duemila.
// Tele Piave Conegliano (TV) Gennaio 1983 Province di Treviso-Pordenone, gran parte delle province di Venezia-Padova UHF 64 31/12/1987 Trasmissioni in fase sperimentale già dal 18/05/1982. Era affiliata al circuito Rete Blu.
// Tele Radio Eraclea Centrale Eraclea (VE) 1978 Province di Venezia-Treviso UHF 41 Primi anni '80 --
TRI/49 TeleRadioInformazione Veneta Padova Marzo 1978 Province di Padova-Venezia-Treviso-Rovigo-Pordenone-Trieste-Ferrara, parte della Romagna UHF 23-49-67, poi anche 26-55 // L'emittente farà nascere Reteazzurra (canale 23) nel 1985 e Canale 55 nel 1987, anno in cui si affilia a Odeon TV, mentre sulle frequenze del canale 67 trasmetterà Lady Tv dal 1993. Nel 2005 lascia Odeon TV. Nel 2008 con il digitale terrestre dà vita al Gruppo editoriale TV7.
// Tele Radio Italia Veneta San Giorgio in Bosco (PD), dal 1986 Cittadella (PD) 1981 Province di Padova-Vicenza-Treviso, parte del Friuli e del Trentino UHF 22-60, poi anche 29-36-47-61-62-63 2006 In fase sperimentale per alcuni mesi si chiamava TV Sangiorgese. Nel 1986 diede vita a una syndication denominata Grande Italia Tv. Nel 2006 cederà le sue frequenze a Canale Italia.
// Teleradiomare Sottomarina (VE) 1978 Comune di Chioggia e zone limitrofe UHF 22-35 Ultimi anni '80 Nel 1983 l'emittente si affilia a Rete A.
// TeleRadio Sawahara Lugugnana di Portogruaro (VE) Gennaio 1979 Province di Venezia-Pordenone-Treviso UHF 55-69 1981 //
TRV Tele Radio Veneta Legnago (VR) 1975 Province di Verona-Mantova UHF 48-50 Primi anni '80 La radio trasmette tuttora sulle frequenze fm dei 99,00 MHz.
trv → ATR TeleRadioVeneto Rovigo Settembre 1975 Province di Rovigo-Ferrara-Padova-Verona VHF F (7-8), UHF 35-36-37-41-42-59-61-69 // Nel 1980 l'emittente modifica la propria denominazione in ATR, acronimo di Azienda Televisiva Radiofonica. All'inizio degli anni '90 si è chiamata per circa un anno Italia 9, poi Rete 9[1], infine dagli anni Duemila La9 (nome attuale).
// TeleRadioVeneto Bassano del Grappa (VI) 1977 Provincia di Vicenza, parte delle province di Treviso-Padova-Belluno UHF 30 // Assume la denominazione di TeleRadio Diffusione Bassano nei primi anni '80 e di Bassano Tv nel 1987. Nel 2004 il segnale viene potenziato fino a coprire tutto il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia. Nel 2006 l'emittente viene ribattezzata con il nome attuale di Rete Veneta. La tv trasmette tuttora nel digitale terrestre.
TR 46 Teleregione Rovigo, dal 1982 Noventa Padovana (PD) Ottobre 1978 Province di Rovigo-Padova-Ferrara UHF 46, poi anche 30-43-55-68 Dicembre 2010 Nel 1985 si affilia a Junior TV.
ATV[2] TeleSanMarco Rovigo 1976 Province di Rovigo-Padova-Venezia, parte del Friuli e dell'Emilia UHF 27-35-38-39-58-61-69 1988 La Società Impianti Televisivi (SIT) di cui faceva parte diffondeva il segnale di TVS Telexpress e di Telemontecarlo (UHF 66[3]) tramite un ripetitore situato sul monte Ventolone (Colli Euganei). Da agosto 1979 la televisione fu associata al circuito Elefante Tv, acquisito nel 1988 dall'emittente a diffusione nazionale Rete Mia.
TSV Telescaligera Veronese Verona 1981 Provincia di Verona UHF 26-68, poi anche 34-70 Dicembre 2010 Dalla metà degli anni '80 ripeteva Retecapri in Veneto; nel mese di giugno 2005 aderì alla syndication Port Tv.
TNR Teleserenissima Dolo (VE), dal 1978 Padova Maggio 1976 Province di Venezia-Padova-Treviso-Rovigo-Vicenza UHF 33-43-47 // Aveva un'importante emittente radio che trasmetteva sulle frequenze fm dei 100,200–93,00 MHz e successivamente dei 96,750–89,450 MHz. Nel 1978 la televisione cambiò la denominazione originaria in TNR (TeleNuovaRadio) Serenissima, diventando negli ultimi anni '80 Serenissima Televisione. Alla fine del 2004 entra a far parte del Gruppo Canale Italia.
// Tele Solesino Uno Solesino (PD) 1980 Provincia di Rovigo, bassa padovana UHF 29-30 Ultimi anni '80 --
// Telestudio Ospedaletto Euganeo (PD) 1984 Provincia di Rovigo, bassa padovana, basso vicentino UHF 51-23, VHF F (7-8) 1997 --
TE Teleuropa Padova 1980 Provincia di Padova, parte delle province di Vicenza-Venezia-Treviso UHF 21-31-33-43 Primi anni '90 Trasmissioni in fase sperimentale già dagli ultimi mesi del 1979. La rispettiva emittente radiofonica Radio Europa trasmetteva sulle frequenze fm dei 98,00 MHz.
// Tele Valdagno Spagnago di Cornedo Vicentino (VI) 1980 Province di Vicenza-Padova, Veneto centro-orientale UHF 68-28-37-38-56 // La denominazione viene modificata in Tele Valdagno Canale 68 a metà degli anni '80 e in Canale 68 Veneto nel 1987. La tv non è spenta ma trasmette tuttora.
// Televenezia International Venezia, dal 1980 Mestre (VE) Gennaio 1978 Province di Venezia-Padova-Treviso, parte orientale della provincia di Rovigo UHF 34-52-54 1982 Sulle sue frequenze trasmetterà Italia 1.
TVR Tele Verona Verona 1976 Provincia di Verona, parte delle province di Vicenza-Rovigo-Padova UHF 24-27-38-45-59-66 1982 Sulle sue frequenze trasmetterà Retequattro.
// Tele Verona Castelnuovo del Garda (VR) 1999 Provincia di Verona, alcuni comuni della provincia di Brescia UHF 23-28-33-34 Dicembre 2010 --
// Tele 80 Verona 1980 Provincia di Verona UHF 43 Metà anni '80 --
// Tèliko TV Noventa Vicentina (VI) 1986 Basso vicentino, province di Padova-Rovigo UHF 27, poi anche 28 // Dai primi anni '90 si chiamerà Televeneto. La tv non è spenta ma trasmette tuttora.
// TV Radio Chioggia Sottomarina Chioggia (VE) Febbraio 1978 Parte delle province di Venezia-Rovigo-Padova UHF 21-35-37 // Sia la radio che la tv non sono spente ma trasmettono tuttora da Sottomarina.
TVA TV Studio A Vicenza 1978 Provincia di Vicenza, gran parte delle province di Padova-Verona UHF 54-50-39 // Assunse la denominazione di TVA Vicenza nei primi anni '80. La tv non è spenta ma trasmette tuttora.
// TV System Verona Verona Ultimi anni '70 Provincia di Verona UHF 46 Ultimi anni '80 --
// TV Veneto 1 Peschiera del Garda (VR) Febbraio 1978 Province di Verona-Mantova-Cremona-Parma-Piacenza, parte delle province di Vicenza-Reggio Emilia UHF 64 ? --
VU Videouno Ponte nelle Alpi (BL) Dicembre 1987 Provincia di Belluno, alto trevigiano UHF 30-50-57-62 Ultimi anni '90 --
// VideoVeneto Mestre (VE) 1977 Provincia di Venezia UHF 36-40-51-53-54-64-68 1981 Verrà assorbita da Canale 5.
// Videoverona Verona 1976 Provincia di Verona UHF 52-62 Primi anni '80 --

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • I jingle di alcune emittenti, cioè gli intermezzi musicali che indicavano l'inizio o la fine degli spot pubblicitari (oppure lo stacco tra l'uno e l'altro) ricordavano un po' quelli trasmessi sulle reti Rai in quegli anni, più brevi di quelli del rimpianto Carosello, "defunto" all'inizio del 1977. Ad esempio il jingle di RTR, oltre ad essere orecchiabile, si distingueva per un avveniristico caleidoscopio con forme geometriche o floreali che si avvicendavano per alcuni secondi e mettevano in risalto l'innovazione del colore (anche se fino ai primi anni Ottanta metà delle famiglie italiane aveva ancora il televisore in bianco e nero).
    Nei primi anni di trasmissione di TRI Veneta l'inizio della pubblicità era segnalato da un jingle con ritmo veloce e dalla comparsa sullo schermo di un cartone animato, per la precisione un cane di razza bulldog somigliante a Scooby Doo per il colore arancione, che al termine dei "consigli per gli acquisti", rivolto al telespettatore, esclamava: "Bella!".
    Per introdurre o staccare gli inserti pubblicitari, Telemarca Trevigiana faceva comparire un clown che si metteva a giocolare con delle palline fatte uscire dalla cerniera dei suoi pantaloni; al termine della réclame e con un breve accompagnamento musicale, le palline erano riposte dentro i pantaloni e la cerniera veniva richiusa. Lo stesso pagliaccio giocoliere aveva in origine la funzione di intermezzo tra alcuni episodi del film satirico Signore e signori, buonanotte, del 1976.
  • La creatività delle prime tv locali era presente perfino nelle sigle d'inizio delle trasmissioni, finalizzate a far sintonizzare sulle loro frequenze molti teleutenti già dal pomeriggio; da notare che in quegli anni le emittenti private che potevano permettersi una annunciatrice erano pochissime, inoltre i palinsesti escludevano la fascia oraria mattutina.
    Chi oggi ha almeno cinquant'anni probabilmente non si sarà dimenticato della sigla d'inizio delle trasmissioni di ATR, che durava alcuni minuti e, con la canzone Le Freak degli Chic (uscita nel 1978) come musica di sottofondo, mostrava un filmato che immortalava scontri spettacolari e incidenti rocamboleschi avvenuti nelle gare di Formula 1 degli anni Cinquanta, roba da anticipare Squadra Speciale Cobra 11.
    Un'altra sigla d'inizio trasmissioni memorabile è quella di RTR: un video riprendeva un gruppo di persone (la troupe dell'emittente?) che si divertivano sulle montagne russe di un luna-park; il brano musicale che accompagnava il video era un altro successo del 1978: One for You, One for Me del duo La Bionda.
  • Nel testo di Dotto e Piccinini[4]si fa menzione di una cartomante divenuta in seguito pornostar, Nicoletta Paciaroni, che assunse ad una grande notorietà per il suo linguaggio sboccato. La sua rubrica era trasmessa in diretta su Serenissima Televisione negli anni Novanta.
  • Teleregione nella prima metà degli anni Ottanta si collegava in prima serata con Antenna 3 Lombardia per trasmettere gli spettacoli Il Bingoo (martedì), Buccia di banana (mercoledì, con Gaspare e Zuzzurro), Il guazzabuglio (giovedì, con Teo Teocoli) e, il più seguito, La bustarella (venerdì, replicato il martedì pomeriggio). Questo programma, condotto da Ettore Andenna, più che all'attuale show Ciao Darwin era simile a Giochi senza frontiere, tranne che per un particolare: dopo molte e lunghe interruzioni pubblicitarie (i premi in palio erano tanti e Grappeggia Arredatutto era lo sponsor numero uno), le donne delle squadre partecipanti – capoluoghi di provincia di Piemonte, Lombardia, Emilia, raramente capoluoghi di distretto del Canton Ticino – nel corso di alcuni giochi, le cui "istruzioni" erano contenute all'interno di una busta e lette dal presentatore, rimanevano in topless o addirittura completamente svestite. Non c'era nessuna censura perché la trasmissione terminava verso l'una e per assistere ai giochi più osé di solito bisognava attendere fino alle ore 23.00.
  • Sulla frequenza UHF 60, da dicembre 1976 a marzo 1989, in tutto il Veneto si riceveva Radiotelevisione Barbara, un'emittente friulana con sede a Pordenone ma il cui segnale era visibile anche in altre regioni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per non essere confusa con la syndication Italia 9 Network.
  2. ^ Azienda Televisiva Veneta (questa sigla peraltro non compariva mai sullo schermo).
  3. ^ Frequenza sulla quale trasmetteranno Primarete Indipendente dal 13/12/1980 alla fine del 1981 e Videomusic dal 2 aprile 1984.
  4. ^ G. Dotto – S. Piccinini, Il mucchio selvaggio, Mondadori editore, 2006, ISBN 88-04-53952-6.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

La fonte principale è la rivista Millecanali che ha periodicamente aggiornato elenchi, suddivisi per regione, dal titolo Radio-TV. Una ampia rassegna dei monoscopi, prova inconfutabile dell'esistenza della "tv libera", è stata ufficialmente presentata alla rassegna Gran premio Tv di Desenzano del Garda. Le singole immagini sono anche reperibili sul web.
Esistono inoltre forum e siti specializzati sulla storia delle televisioni locali; i principali sono:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Bartolomei-Bernabei, L'emittenza privata in Italia dal 1956 ad oggi Woo's Woo - I protagonisti dell'emittenza locale, Divisione JCE, Supplemento a Millecanali n. 356 maggio 2006