Primarete Indipendente

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Primarete Indipendente
Paese Italia
Lingua italiano
Tipo generalista
Data di lancio 13 dicembre 1980
Data chiusura fine 1981
Editore Rizzoli
Diffusione
Terrestre
Analogico PAL, in Italia

Primarete Indipendente (sigla: PIN) è stata un'emittente televisiva privata fondata dalla Rizzoli-Corriere della Sera il 13 dicembre 1980 e chiusa nel 1981.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1979 la Rizzoli possedeva Telealtomilanese, un'emittente locale di Cologno Monzese. Allo scopo di entrare nel mercato nazionale della pubblicità, nel 1980 venne fondato un consorzio (syndication) di emittenti locali, nelle seguenti regioni: Lombardia (Telealtomilanese), Emilia-Romagna e Toscana (TV Europa e Tvs telexpress di Lucca), Lazio (Europa 48), Abruzzo e Molise (Rta Telepanorama) Puglia (TeleBari), Campania (Canale C e Studio Uno di Napoli), Calabria (Rst TeleReggio, Tele 2000 di Vibo Valentia, e Quarto Canale di Cosenza) e Sardegna (Videolina di Nicola Grauso).

Gli accordi prevedevano una divisione del lavoro: Primarete Indipendente avrebbe prodotto i programmi e le emittenti affiliate avrebbero svolto la funzione di "ripetitori" dei programmi della rete milanese su tutto il territorio nazionale. Durante il 1980 ogni emittente locale trasmise i programmi ad un'ora diversa. Il lancio del network avvenne il 13 dicembre 1980: da quel giorno in poi le tv locali iniziarono a trasmettere contemporaneamente lo stesso programma con il metodo della cassettizzazione.

Primarete Indipendente fu la prima emittente privata a trasmettere un notiziario televisivo in diretta nazionale: Contatto, diretto da Maurizio Costanzo, giornalista già noto al pubblico televisivo italiano per i suoi talk show sulla Rai (Bontà loro negli anni 1976-78 e Acquario negli anni 1978-79). Le notizie erano lette da Marco Raviart (ex voce Rai), mentre Costanzo conduceva interviste e commenti. Contatto esordì il 13 dicembre 1980. Prudentemente, venne mandato in onda in diretta solamente nel Lazio alle 19:30, mentre nelle altre regioni arrivò per via aerea e venne poi trasmesso nel corso della serata. Al telegiornale lavoravano sette giornalisti e una trentina di tecnici. Contatto durava 45 minuti, compreso un minuto di pubblicità.

Immediatamente la Rai querelò l'editore e in breve tempo si giunse a chiamare in causa la Corte Costituzionale. Il 14 luglio 1981 la Consulta si pronunciò (sentenza n. 148/1981) ribadendo il limite per le televisioni private a trasmettere solo in ambito locale. Per Primarete Indipendente fu una sconfitta perché l'emittente non poté più continuare a trasmettere in interconnessione. Ne fu vittima principale il telegiornale, che dovette essere sospeso.

Nel corso dell'anno scoppiò anche lo scandalo P2, che vide il coinvolgimento diretto dei vertici della Rizzoli e, personalmente, di Maurizio Costanzo.

Primarete Indipendente entrò in una crisi irreversibile, che la portò, alla fine dell'anno, alla chiusura.

Programmi principali[modifica | modifica wikitesto]

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

Collaboratori[modifica | modifica wikitesto]

Provenienti dalla RAI
Provenienti da Radio Monte Carlo

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Martini, TV sorrisi e milioni, Grandi Edizioni Italiane, 1985, ISBN 88-3450-020-2.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]