Tartrazina

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Tartrazina
Tartrazine-2D-skeletal.png
Tartrazine-3D-vdW.png
Nome IUPAC
Trisodio (4E)-5-osso-1-(4-sulfonatofenil)-4-[(4-sulfonatofenil)idrazono]-3-pirazolecarbossilato
Abbreviazioni
E102
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC16H9N4Na3O9S2
Massa molecolare (u)534,3
Numero CAS1934-21-0
Numero EINECS217-699-5
PubChem164825
SMILES
C1=CC(=CC=C1N=NC2C(=NN(C2=O)C3=CC=C(C=C3)S(=O)(=O)[O-])C(=O)[O-])S(=O)(=O)[O-].[Na+].[Na+].[Na+]
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante
attenzione
Frasi H317
Consigli P280 [1]

La tartrazina, giallo tartrazina o E102, nella codifica europea degli additivi alimentari, è un colorante artificiale azotato di colore giallo limone.

Uso[modifica | modifica wikitesto]

La tartrazina è aggiunta nelle bevande gassate, nelle caramelle alla frutta, nei budini, nelle minestre confezionate, nel gelati, nei gomme da masticare, nel marzapane, nelle marmellate, nelle gelatine, nella mostarda, nello yogurt e in molti altri alimenti assieme alla glicerina, limone e miele. La si può persino trovare negli involucri delle capsule dei medicinali.

È utilizzato anche in cosmetica, in questo caso viene riportato in etichetta con la sigla C.I. (Color index). Il color index del Giallo tartrazina è CI 19140. Secondo la nomenclatura CTFA viene indicato come Yellow 5. Il CI 19140 è un colorante autorizzato in tutte le tipologie d prodotti cosmetici (presente nell'allegato IV del Nuovo Regolamento). I coloranti vengono impiegati in ambito cosmetico al fine di rendere visivamente riconoscibile i prodotti, per coprire una colorazione di fondo o per renderli più gradevoli dal punto di vista estetico. Nei cosmetici, invece, sono utilizzati per conferire una particolare colorazione alla parte del viso su cui vengono applicati. Per quanto riguarda CI 19140 non ci sono limiti di concentrazione al suo utilizzo.

A volte viene addizionato al colorante E133, o Blu Brillante FCT, o al E142 Verde S, per produrre diverse sfumature di verde durante i processi di inscatolamento dei piselli.

Patologie[modifica | modifica wikitesto]

È causa di molte allergie e intolleranze, reazioni causate da tutti i coloranti azotati, in particolare tra coloro che sono già intolleranti all'aspirina e tra gli asmatici[2]: la tartrazina è implicata nella liberazione di istamine con un meccanismo di attivazione indiretta della degranulazione da parte dei mastociti.

Tra le altre reazioni a questo colorante vi sono: l'emicrania, edemi, la visione di macchie, prurito, riniti, macchie rosse sulla pelle, problemi di respirazione. L'azione sinergica della tartrazina con l'acido benzoico (E210), è una concausa dell'iperattività nei bambini.

Regolamentazioni[modifica | modifica wikitesto]

Questo colorante è permesso nel Regno Unito, in Italia, Australia e negli Stati Uniti e in Canada ma è proibito in Europa, più precisamente in Norvegia e in Austria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ scheda della sostanza su IFA-GESTIS
  2. ^ E102 Tartrazine, FD&C yellow No.5, UK Food Guide. URL consultato il 30 novembre 2007.

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