Targhe automobilistiche romene

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Esempio di targa romena in vigore dal 2007 (con lo stemma dell'Unione europea) BN = distretto di Bistrița-Năsăud
Targa automobilistica romena precedente al 2007 (con la bandiera nazionale)
Vettura della Polizia romena Dacia Logan MCV targata MAI Ministerul Administrației și Internelor (Ministero degli Interni)

Nelle targhe automobilistiche della Romania è presente a sinistra una banda blu con la bandiera dell'Unione europea e la sigla internazionale "RO"; seguono due lettere che indicano la provenienza (una nel caso di Bucarest) e una placca ufficiale. Segue una combinazione alfanumerica.

Le targhe, di forma rettangolare normalizzata rispetto agli standard europei, misurano mm. 520 x 110 mm[1].

Esistono targhe provvisorie di colore rosso composte da soli numeri.

Fino al 31 dicembre 2006, prima dell'ingresso della Romania nell'Unione Europea, al posto della bandiera bandiera blu a stelle dell'Unione, si trovava la bandiera romena[1].

Targhe personalizzate[modifica | modifica wikitesto]

Glii automobilisti rumeni hanno la possibilità di scegliere una composizione particolare degli ultimi tre caratteri alfabetici di cui è composta la targa della loro auto, in maniera da ottenere una parola che indichi un attributo scherzoso (BAD oppure RAU, REA che significano "cattivo", "cattiva"), il proprio nome o nomignolo oppure la marca della propria auto (BMW, AUD ecc.)

Lista dei distretti[modifica | modifica wikitesto]

Esistono 42 distretti (Județ, plurale Județe) della Romania, includendo quello della città di Bucarest. L'elenco è conforme alla norma ISO 3166-2:RO.

Sigla Distretto Capoluogo
AB distretto di Alba Alba Iulia
AG distretto di Argeș Pitești
AR distretto di Arad Arad
B Bucureşti / Bucarest  
BC distretto di Bacău Bacău
BH distretto di Bihor Oradea
BN distretto di Bistrița-Năsăud Bistrița
BR distretto di Brăila Brăila
BT distretto di Botoșani Botoșani
BV distretto di Brașov Brașov
BZ distretto di Buzău Buzău
CJ distretto di Cluj Cluj-Napoca
CL distretto di Călărași (Romania) Călărași (Romania)
CS distretto di Caraș-Severin Reșița
CT distretto di Costanza Constanța
CV distretto di Covasna Sfântu Gheorghe (Covasna)
DB distretto di Dâmbovița Târgoviște
DJ distretto di Dolj Craiova
GJ distretto di Gorj Târgu Jiu
GL distretto di Galați Galați
GR distretto di Giurgiu Giurgiu
HD distretto di Hunedoara Deva
HR distretto di Harghita Miercurea Ciuc
IF distretto di Ilfov Buftea
IL distretto di Ialomița Slobozia (Ialomița)
IS distretto di Iași Iași
MH distretto di Mehedinți Drobeta-Turnu Severin
MM distretto di Maramureș Baia Mare
MS distretto di Mureș Târgu Mureș
NT distretto di Neamț Piatra Neamț
OT distretto di Olt Slatina (Olt)
PH distretto di Prahova Ploiești
SB distretto di Sibiu Sibiu
SJ distretto di Sălaj Zalău
SM distretto di Satu Mare Satu Mare
SV distretto di Suceava Suceava
TL distretto di Tulcea Tulcea
TM distretto di Timiș Timișoara
TR distretto di Teleorman Alexandria
VL distretto di Vâlcea Râmnicu Vâlcea
VN distretto di Vrancea Focșani
VS distretto di Vaslui Vaslui

Sigle speciali[modifica | modifica wikitesto]

  • A Armată (Esercito)
  • CD Corpul Diplomatic (Corpo Diplomatico)
  • CO Cetățean de Onoare (Cittadino Onorario)
  • MAI Ministerul Administrației şi Internelor (Ministero dell'Interno: Polizia, Gendarmeria)
  • TC Transport Consular (Trasporto del Personale Ausiliario presso Consolati)

Sistema in vigore dal 1968 al 1992[modifica | modifica wikitesto]

Vecchia targa del circondario di Bihor

Nel 1968 il sistema prevedeva una targa a sfondo bianco con scritte nere. Il numero iniziale con due cifre disponibili rappresentava il tipo di veicolo, seguito dalle lettere del circondario (sistema usato anche attualmente) poi quattro cifre numeriche progressive.

Numero Tipo veicolo
 1 – 19 autoveicoli, dal 1990 privati di qualunque tipo
20 autoveicoli, riserva, nessun impiego
21 – 30 veicoli leggeri
31 – 40 veicoli pesanti e autobus
41 – 45 trattori
46 – 50 veicoli a due ruote

Codici regionali emessi dal 1956 al 1968[modifica | modifica wikitesto]

Le altre sigle regionali (AG, B, BC, BV, CJ, DB, GL, IS, MS e SV) corrispondevano a quelle indicanti i distretti istituiti nel 1968.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b International Documents Information System,.URL consultato nel gennaio 2015.

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