Stemma di San Marino

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Stemma di San Marino
Coat of arms of San Marino.svg
Blasonatura
D’azzurro, a tre torri d’argento aperte, finestrate e murate di nero, merlate alla guelfa, poste sopra altrettanti monti di verde, e cimate ognuna da una piuma in palo d’argento. Scudo a forma di cuore, incorniciato d’oro, accostato da un ramo d’alloro a sinistra e da un ramo di quercia a destra , uniti sotto alla punta dello scudo da un nastro bianco con il motto LIBERTAS d’azzurro. Timbrato da una corona radiata di otto punte [visibili], chiusa da tre semicerchi ornati di perle e congiunti da un globo crociato.

Lo stemma di San Marino raffigura il Monte Titano con ben evidenti le tre rocche della capitale San Marino: Cesta, Guaita e Montale. Ciascuna delle tre verdi rocche è sormontata da una torre d'argento merlata, distinta di nero e con in cima una penna di struzzo di colore argento.

Per ornamento esteriore porta due rami divergenti di color verde: d'alloro quello posto a destra, di quercia quello a sinistra. I rami sono legati in basso da un nastro con il motto nazionale “Libertas”.

La corona, aggiunta con deliberazione del 6 aprile 1862, rappresenta la Sovranità dello Stato, che non riconosce altra sovranità al di sopra di sé. Tale significato è aumentato delle piume, da sempre un antico simbolo di libertà da vincoli.

La bandiera nazionale formata da due bande orizzontali, una bianca e una azzurra, è caricata da questo stemma. Il 22 luglio 2011 con una legge costituzionale divenuta operativa il 9 agosto, la Repubblica di San Marino ha regolamentato e fissato una volta per tutte l'uso, i colori e il disegno di stemma e bandiera annullando la legge del 1974.

Lo Stemma di San Marino era inoltre raffigurato, fino al 2016, sulle monete euro sammarinesi da un euro e, dal 2017, sulle monete da un centesimo.

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