Stefano Secco

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Stefano Secco
Stefano Secco.jpg
Stefano Secco
Nazionalità Italia Italia
Genere Crossover classico
Opera lirica
Periodo di attività 1994 – in attività
Sito web

Stefano Secco (Milano, 15 dicembre 1973[1]) è un tenore, percussionista e produttore discografico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia i suoi studi sotto la direzione di Alberto Soresina e si diploma in percussioni con Tullio de Piscopo. Segue anche corsi privati con Leyla Gencer e Renata Scotto.[1]

Dopo le prime esperienze professionali interpreta Falstaff di Verdi nel ruolo di Fenton al Teatro Verdi di Sassari. Scritturato dal Teatro dell'Opera di Roma per la Messa di Gloria di Puccini e il Te Deum di Berlioz, veste i panni di Rodolfo in una fortunata produzione della Bohème di Puccini.

Da quel momento l'attività artistica del giovane tenore è un susseguirsi di grandi successi di pubblico e critica nei più importanti teatri italiani e stranieri: interpreta il Duca di Mantova nel Rigoletto di Verdi al Teatro Regio di Torino, al Massimo di Palermo, alla Fenice di Venezia, alla Staatsoper di Vienna, al Teatro di Toulouse, di Francoforte, della Coruña, all'Arena di Avenches, a Stoccolma, all'Opéra Bastille di Parigi; Rodolfo nella Bohème al Teatro dell´Opera di Roma, al Regio di Parma, all'Opéra Bastille, al Festival Pucciniano di Torre del Lago ed insieme ad Angela Gheorghiu in occasione di un Gala a Wiesbaden; Alfredo nella Traviata di Verdi a Venezia, Tokyo, Barcellona, Amburgo, Francoforte, Firenze e alla Scala di Milano con la direzione di Muti; Pinkerton, in Madama Butterfly di Puccini all´Opera di Roma, al Festival Pucciniano e al Comunale di Firenze; Edgardo in Lucia di Lammermoor di Donizetti alla Deutsche Oper di Berlino a Firenze e a Liège; Nemorino nell'Elisir d'amore di Donizetti al Teatro Gran Teatre del Liceu di Barcellona e alla Royal Opera House Covent Garden di Londra; De Grieux nella Manon di Massenet al Grand Théâtre de Genève ed al Liceu; Gabriele Adorno in Simon Boccanegra di Verdi all'Opéra Bastille, al Teatro Lirico di Cagliari e alla Scala di Milano.

Stefano Secco ne I due Foscari al Teatro Verdi di Trieste.

Ottiene grande successo nella produzione della Traviata per la regia di Graham Vick a Tokyo, al suo debutto in Luisa Miller di Verdi alla Staatsoper di Monaco e in Lucia di Lammermoor al Teatro Comunale di Firenze. Riscuote il favore del pubblico nel Faust di Gounod all'Opera di San Francisco, dove canta anche Madama Butterfly diretto da Luisotti.

Al Teatro Filarmonico debutta nel 2000 nel ruolo di Osiride in Mosè in Egitto di Rossini e nel 2005 interpreta la Nona Sinfonia di Beethoven. All'Arena di Verona debutta nel 2011 nel ruolo di Roméo in Roméo et Juliette di Gounod, ruolo che canta anche nel 2012. Torna all'Arena di Verona per il Festival del Centenario nei panni di Ismaele in Nabucco di Verdi, in Roméo et Juliette per la terza volta consecutiva e nel 2014 conUn Ballo in Maschera di Verdi.

Ha ricevuto, tra gli altri, il Premio Jussi Bioerling consegnato dall'ambasciata di Svezia, il Premio Beniamino Gigli per la carriera internazionale consegnato dall'associazione finlandese in collaborazione con l'associazione Beniamino Gigli a Recanati, ed il Premio Flaviano Labò consegnato dalla famiglia Labò a Tabiano Terme.

Il 2010 si concluse con un importante evento nella suggestiva cornice di piazza Tasso a Sorrento, a conclusione del "Sorrento Jazz festival" con una presenza di quindicimila persone che vede la partecipazione come ospite della serata all'interno del concerto di Tullio De Piscopo il tenore Stefano Secco per un omaggio in Torna a Surriento con un arrangiamento speciale realizzato dallo stesso batterista partenopeo in chiave jazz.

Di recente canta Simon Boccanegra a Los Angeles diretto dal Maestro Conlon, a fianco di Placido Domingo, I Masnadieri di Verdi a Napoli, Madama Butterfly a Seattle, Toronto e Berlino; e ancora Les Contes d’Hoffmann di Offenbach all'Opéra Bastille, Macbeth a Madrid e alla Scala di Milano, Don Carlo a Oviedo e La Bohème a Zurigo a Bilbao e Torino e Paris-Bastille, Madama Butterfly ad Amburgo, Un Ballo in Maschera a La Monnaie di Bruxelles, Tosca a Seattle, Palermo e Venezia e Simon Boccanegra e Don Carlo alla Wiener Staatsoper.

Tra le sue incisioni discografiche si annoverano: DVD Petite Messe Solennelle, dir. R. Chailly; DVD Macbeth, Opera Paris (BelAir) dir. Currentzis; DVD Roméo et Juliette, Arena di Verona regia F. Micheli (BelAir); DVD Tosca, Torre del Lago Puccini, regia M. Corradi; CD Favourite Italian Songs, Piano D. Abramovitz (Naxos) e CD Simon Boccanegra (Studio Recording for Delos Records). In prossima uscita "Crescendo", il suo primo 'solo album', dir. C. Orbelian, per la Delos Records.

La voce di Stefano è stata scelta ed aggiunta in una sequenza del film “The perfect host” di Nick Tomnay, cantando il brano “Quando le sere al placido” dalla Luisa Miller di G.Verdi.

Uno dei suoi cavalli di battaglia è Rigoletto.[2]

Canta al Concerto di Capodanno 2016 alla Fenice di Venezia.[3]

Repertorio[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b BnF, BnF Catalogue général, catalogue.bnf.fr, 5 giugno 2002. URL consultato il 3 marzo 2016.
  2. ^ IMG Artists, Stefano Secco Biography, imgartists.com. URL consultato il 3 marzo 2016.
  3. ^ Concerto di Capodanno: alla Fenice si apre il 2016 in musica, su quotidiano.net, 1º gennaio 2016. URL consultato il 3 marzo 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN26997717 · BNF: (FRcb146344384 (data)