Spiro Agnew

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Spiro Theodore Agnew
Spiro Agnew.jpg

39° Vicepresidente degli Stati Uniti
Durata mandato 20 gennaio 1969 – 10 ottobre 1973
Presidente Richard M. Nixon
Predecessore Hubert Horatio Humphrey
Successore Gerald Rudolph Ford, Jr.

55° Governatore del Maryland
Durata mandato 25 dicembre 1967 – 7 gennaio 1969
Predecessore J. Millard Tawes
Successore Marvin Mandel

Dati generali
Partito politico Repubblicano
Tendenza politica Conservatore

Spiro Theodore Agnew, nato Spiros Anagnostopoulos[1] (Towson, 9 novembre 1918Berlin, 17 settembre 1996), è stato un politico statunitense, membro del Partito Repubblicano.

Di origine greca[1], dopo essere stato governatore del Maryland, fu vicepresidente sotto la presidenza di Richard Nixon dal 1969 al 1973.[1] Eletto con Nixon alle presidenziali del novembre 1968, fu rieletto vicepresidente nel novembre 1972, si dovette dimettere il 10 ottobre 1973 perché responsabile di evasione fiscale su alcuni contributi elettorali.[1]

Riferimenti nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Gli è stata dedicata The Ballad of Spiro Agnew, una brevissima canzone satirica scritta e suonata da Tom Paxton e ripresa da John Denver nel suo album Rhyimes and Reasons. Nella serie animata Futurama il vice presidente degli Stati Uniti d'America si chiama Agnew, un mostro senza testa che obbedisce al Presidente Richard Nixon, parodiando di fatto le situazioni storiche avvenute.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia commemorativa per il 2500º anniversario dell'impero persiano (Impero d'Iran) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 2500º anniversario dell'impero persiano (Impero d'Iran)
— 14 ottobre 1971[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Spiro T. Agnew, 39th Vice President (1969-1973), senate.gov. URL consultato il 2 febbraio 2014.
  2. ^ Badraie

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]


Predecessore Vicepresidente degli Stati Uniti Successore
Hubert Horatio Humphrey 1969-1973 Gerald Rudolph Ford, Jr.
Controllo di autorità VIAF: (EN57891995 · LCCN: (ENn79081960 · ISNI: (EN0000 0001 2280 4964 · GND: (DE123440971 · BNF: (FRcb161557548 (data)