Martin O'Malley

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Martin O'Malley
Martin O'Malley, photo portrait, visiting Maryland National Guard, June 8, 2008.jpg

61º Governatore del Maryland
Durata mandato 17 gennaio 2007 - 21 gennaio 2015
Predecessore Robert Ehrlich
Successore Larry Hogan

47° Sindaco di Baltimora, Maryland
Durata mandato 7 dicembre 1999 - 17 gennaio 2007
Predecessore Kurt Schmoke
Successore Sheila Dixon

Dati generali
Partito politico Democratico
Tendenza politica Liberal
Firma Firma di Martin O'Malley

Martin Joseph O'Malley (Washington, 18 gennaio 1963) è un politico e avvocato statunitense, Governatore del Maryland dal 2007 al 2015 ed ex-sindaco di Baltimora.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cominciò la carriera politica nel 1986 all'interno dello staff della senatrice Barbara Mikulski. Nel 1991 entrò a far parte del consiglio cittadino di Baltimora e mantenne l'incarico fino al 1999, quando cioè divenne sindaco della città.
Nel 2005 il TIME lo inserì nella lista dei cinque migliori sindaci di grandi città[1].

L'anno seguente, O'Malley sconfisse il governatore uscente Robert Ehrlich. Nel 2010 Ehrlich si candidò nuovamente, ma fu battuto per la seconda volta da O'Malley. È un oppositore della pena di morte, e ha presentato l'abolizione della massima pena come uno dei suoi obiettivi.[2]

Il 30 maggio 2015 annuncia a Baltimora la sua candidatura alle presidenziali USA del 2016. È il terzo democratico in corsa.

Il 1 febbraio 2016 dopo il caucus dello Iowa si ritira dalla corsa alle primarie democratiche. I sondaggi nazionali lo davano tra l'1.5% e 3%, lontanissimo dall'ex Segretaria di Stato Hillary Clinton e dal senatore del Vermont Bernie Sanders. Ottiene solo lo 0,6% con 8 delegati risultando ininfluente nello scontro al fotofinish Clinton-Sanders (49.8 vs 49.6). È il primo a ritirarsi nella corsa democratica dopo un voto elettorale ed il quarto in assoluto dopo Jim Webb, Lincoln Chafee e Lawrence Lessig. Non ha dichiarato chi avrebbe sostenuto tra Clinton o Sanders.[3]

Il 6 giugno, quando Hillary Clinton è diventata la presunta candidata democratica, le ha dato il suo endorsement ufficiale. È il primo ex candidato democratico a fare un endorsement pubblico tra i candidati alle Primarie Democratiche 2016.

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio della pluripremiata serie televisiva The Wire Tommy Carcetti è ispirato a lui.[4][5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mark Thompson, Wonk 'n' Roller, in News, TIME, 18-04-2005. URL consultato il 09-11-2010.
  2. ^ Dichiarazione di Martin O'Malley sulla pena capitale Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.
  3. ^ (FR) Présidentielle américaine: le candidat démocrate Martin O'Malley jette l'éponge, in Sudinfo, 2 febbraio 2016. URL consultato il 2 febbraio 2016.
  4. ^ (EN) Real-Life Events And People That Helped Shape ‘The Wire’, in UPROXX, 3 agosto 2015. URL consultato il 14 giugno 2018.
  5. ^ (EN) Seth Millstein, Does O'Malley Have a Carcetti Problem?, in Bustle. URL consultato il 14 giugno 2018.

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