Shine (film)
Shine è un film del 1996 diretto da Scott Hicks, con protagonista Geoffrey Rush, che interpreta il pianista David Helfgott, ruolo che gli ha permesso di vincere numerosi premi, tra cui un premio Oscar e un Golden Globe.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Australia, inizi anni sessanta. Il giovanissimo pianista David Helfgott manca di poco la vittoria in un concorso di pianoforte, con sommo dispiacere del padre Peter. Egli è un uomo estremamente possessivo, ateo nonostante faccia parte della comunità ebraica locale, violento, ambizioso e aggressivo, che governa la famiglia con un regime ferreo. David a causa del clima familiare, fatica a emanciparsi, nonostante il maestro di scuola, notando il suo talento, si offra di impartirgli lezioni private.
Il riscatto per David arriva a diciotto anni, con numerosi riconoscimenti al merito musicale. All'invito per studiare gratuitamente negli Stati Uniti d'America, il padre si oppone e sottopone David ad estreme violenze, impedendogli di andarsene di casa. David riceve un'altra offerta gratuita di studi: andare a Londra per frequentare una scuola di musica prestigiosa, il Royal College of Music. Suo padre si oppone nuovamente e lo picchia davanti a tutta la famiglia, ma il ragazzo decide di partire ugualmente. Il padre, vedendo compromesso il rapporto con il figlio, distrugge ogni ricordo della carriera musicale di David.
A Londra David arriva in finale ad un concorso scolastico con il terzo concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninov vincendo, ma la tensione per la mancanza di fiducia del padre lo porta alla pazzia e finisce ricoverato per molti anni in una clinica psichiatrica, dove subisce anche l'elettroshock. Passano degli anni. Dopo il rilascio, David viene ospitato a casa di una signora conosciuta in clinica. Presto lei si innamora e si sposeranno.
Durante il periodo di assestamento nella società, David, nel suo vagare per la città, si siede al pianoforte di un locale e, nonostante l'iniziale diffidenza delle persone, comincia a suonare con disinvoltura il pezzo de Il volo del calabrone, ottenendo una standing ovation. Da quel punto, anche se in maniera limitata, riacquista un minimo di equilibrio mentale e torna pian piano a suonare in alcuni concerti.
Peter nel frattempo apprende dell'uscita di David, e lo raggiunge. David si oppone al riavvicinamento col genitore, e i due si allontanano ulteriormente. In quest'occasione viene ricordato un aneddoto centrale nella storia del rapporto tra il padre e il figlio: i sogni di fama di Peter (padre di David) furono brutalmente infranti dal padre, e il suo desiderio è dare al figlio l'opportunità che gli fu negata. Peter muore solo e David lo perdona postumo, davanti alla tomba.
La consacrazione per David avviene in un concerto pubblico in città, dove davanti all'applauso caloroso del pubblico, in un pianto liberatorio, si getta alle spalle il triste trascorso giovanile.
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 1997 - Premio Oscar
- Miglior attore protagonista a Geoffrey Rush
- Candidatura Miglior film a Jane Scott
- Candidatura Migliore regia a Scott Hicks
- Candidatura Miglior attore non protagonista a Armin Mueller-Stahl
- Candidatura Migliore sceneggiatura originale a Jan Sardi e Scott Hicks
- Candidatura Miglior montaggio a Pip Karmen
- Candidatura Miglior colonna sonora a David Hirschfelder
- 1997 - Golden Globe
- Miglior attore in un film drammatico a Geoffrey Rush
- Candidatura Miglior film drammatico
- Candidatura Migliore regia a Scott Hicks
- Candidatura Migliore sceneggiatura a Jan Sardi
- Candidatura Miglior colonna sonora a David Hirschfelder
- 1997 - Premio BAFTA
- Miglior attore protagonista a Geoffrey Rush
- Miglior sonoro a Jim Greenhorn, Toivo Lember, Livia Ruzic, Roger Savage e Gareth Vanderhope
- Candidatura Miglior film a Jane Scott e Scott Hicks
- Candidatura Migliore regia a Scott Hicks
- Candidatura Miglior attore non protagonista a John Gielgud
- Candidatura Miglior attrice non protagonista a Lynn Redgrave
- Candidatura Miglior sceneggiatura originale a Jan Sardi
- Candidatura Miglior montaggio a Pip Karmen
- Candidatura Miglior colonna sonora a David Hirschfelder
- 1997 - Screen Actors Guild Award
- Miglior attore protagonista a Geoffrey Rush
- Candidatura Miglior cast
- Candidatura Miglior attore non protagonista a Noah Taylor
- 1997 - Chicago Film Critics Association Award
- Candidatura Miglior attore protagonista a Geoffrey Rush
- Candidatura Miglior performance rivelazione a Geoffrey Rush
- 1996 - National Board of Review Award
- 1996 - Satellite Award
- Miglior attore in un film drammatico a Geoffrey Rush
- Miglior attore non protagonista in un film drammatico a Armin Mueller-Stahl
- Candidatura Miglior film drammatico a Jane Scott
- Candidatura Migliore regia a Scott Hicks
- Candidatura Migliore sceneggiatura originale a Jan Sardi
- 1997 - AACTA Award
- Miglior film a Jane Scott
- Miglior regia a Scott Hicks
- Miglior attore protagonista a Geoffrey Rush
- Miglior attore non protagonista a Armin Mueller-Stahl
- Miglior sceneggiatura originale a Jan Sardi
- Miglior colonna sonora originale a David Hirschfelder
- Miglior sonoro a Toivo Lember, Roger Savage, Livia Ruzic e Gareth Vanderhope
- Miglior montaggio a Pip Karmel
- Miglior fotografia a Geoffrey Simpson
- Candidatura Miglior attore non protagonista a Noah Taylor
- Candidatura Miglior scenografia a Vicki Niehus
- Candidatura Migliori costumi a Louise Wakefield
- 1998 - Awards of the Japanese Academy
- Candidatura Miglior film straniero
- 1996 - Boston Society of Film Critics Award
- 1997 - Critics' Choice Awards
- Miglior attore protagonista a Geoffrey Rush
- Candidatura Miglior film
- 1996 - Los Angeles Film Critics Association Award
- Miglior attore protagonista a Geoffrey Rush
- Candidatura Miglior attore non protagonista a Armin Mueller-Stahl
- 1996 - New York Film Critics Circle Award
- 1996 - San Diego Film Critics Society Awards
- Miglior attore non protagonista a Armin Mueller-Stahl
- 1997 - Southeastern Film Critics Association Awards
- Candidatura Miglior film
- Candidatura Miglior attore a Geoffrey Rush
- 1997 - Eddie Award
- Candidatura Miglior montaggio a Pip Karmel
- 1996 - Camerimage
- Rana di bronzo a Geoffrey Simpson
- Candidatura Rana d'oro a Geoffrey Simpson
- 1997 - Dallas-Fort Worth Film Critics Association Award
- Miglior attore a Geoffrey Rush
- Candidatura Miglior film
- 1997 - DGA Award
- Candidatura Miglior regia a Scott Hicks
- 1997 - Festival internazionale del cinema di Porto
- Miglior regia a Scott Hicks
- 1997 - Film Critics Circle of Australia Awards
- Miglior film
- Miglior attore protagonista a Geoffrey Rush
- Miglior attore non protagonista a Noah Taylor
- 1997 - Ciak d'oro
- 1998 - London Critics Circle Film Awards
- Attore dell'anno a Geoffrey Rush
- 1997 - National Society of Film Critics Awards
- Candidatura Miglior attore a Geoffrey Rush
- 1997 - PGA Award
- Candidatura Miglior produttore a Jane Scott
- 1997 - International Film Festival Rotterdam
- Premio del Pubblico a Scott Hicks
- 1996 - Toronto International Film Festival
- Metro Media Award a Scott Hicks
- People's Choice Award a Scott Hicks
- 1997 - WGA Award
- Candidatura Miglior sceneggiatura originale a Jan Sardi e Scott Hicks
- 1998 - Premio Yoga
- Peggior attore straniero a Geoffrey Rush
- 1997 - Art Film Festival
- Chiave d'oro alla miglior regia a Scott Hicks
- 1998 - Australasian Performing Rights Association
- Miglior colonna sonora a David Hirschfelder
- 1996 - Australian Writers' Guild
- Miglior sceneggiatura originale a Jan Sardi
- 1996 - Awards Circuit Community Awards
- Candidatura Miglior attore protagonista a Geoffrey Rush
- Candidatura Miglior colonna sonora originale a David Hirschfelder
- 1997 - Chlotrudis Awards
- Candidatura Miglior attore a Noah Taylor
- 1997 - Florida Film Critics Circle Awards
- Miglior attore a Geoffrey Rush
- 1996 - Ft. Lauderdale International Film Festival
- Premio della Giuria al miglior film a Scott Hicks
- Premio del Presidente al miglior attore a Noah Taylor
- 1996 - Hawaii International Film Festival
- Premio del Pubblico al miglior film a Scott Hicks
- 1997 - Humanitas Prize
- Candidatura Miglior film a Jan Sardi e Scott Hicks
- 1997 - Online Film & Television Association
- Miglior attore a Geoffrey Rush
- Miglior attore in un film drammatico a Geoffrey Rush
- Candidatura Miglior film a Jane Scott
- Candidatura Miglior film drammatico a Jane Scott
- Candidatura Miglior regia a Scott Hicks
- Candidatura Miglior sceneggiatura originale a Jan Sardi
- Candidatura Miglior colonna sonora a David Hirschfelder
- 1996 - Society of Texas Film Critics Awards
- Miglior attore a Geoffrey Rush
- 1996 - St. Louis International Film Festival
- Premio del Pubblico a Scott Hicks
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Shine, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Shine, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Shine, su Il mondo dei doppiatori.
- (EN) Shine, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Shine, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Shine, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Shine, su FilmAffinity.
- (EN) Shine, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Shine, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) Shine, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- Film australiani del 1996
- Film biografici sui musicisti
- Film musicali
- Film drammatici
- Film sentimentali
- Film basati su eventi reali
- Film sui disturbi psichiatrici
- Film sull'ebraismo
- Film ambientati negli anni 1950
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- Film girati a Londra
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