Sarah Connor (personaggio)

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Sarah Connor
SarahConnorTerminator2.png
Sarah Connor in Terminator 2 - Il giorno del giudizio
UniversoTerminator
Lingua orig.Inglese
AutoreJames Cameron
1ª app.26 ottobre 1984
1ª app. inTerminator
Interpretata da
Voci italiane
SpecieUmana
SessoFemmina
EtniaStatunitense
Data di nascita1965 (1959 in Terminator 3)
ProfessioneCameriera

Sarah Jeanette Connor è un personaggio immaginario, fra i protagonisti dei film Terminator e Terminator 2 - Il giorno del giudizio, in cui è interpretata da Linda Hamilton, e della serie televisiva Terminator: The Sarah Connor Chronicles in cui è invece interpretata da Lena Headey. In Terminator Genisys, quinto film della saga, il ruolo è interpretato da Emilia Clarke.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1984[modifica | modifica wikitesto]

Sarah Jeanette Connor è una giovane studentessa universitaria nata nel 1965[1], e che vive a Los Angeles mantenendosi agli studi come cameriera in un fast food. Condivide l'appartamento con l'amica Ginger.

Un giorno, nel 1984, la sua vita cambia bruscamente quando un cyborg di classe T-800 inviato dal futuro cerca di assassinarla, subito dopo aver ucciso Ginger e due sue omonime cosi come appaiono sull'elenco del telefono.

Allertata dai telegiornali, si nasconde in un affollato night club, ove viene raggiunta dal killer ma difesa da Kyle Reese, anch'egli venuto dal futuro.

Sarah scopre una terribile realtà: tra pochi anni scoppierà una guerra nucleare che distruggerà il mondo, e le macchine, i Terminator, prenderanno il sopravvento sui superstiti dell'umanità per conto di un network di nome Skynet, e suo figlio John sarà l'uomo che guiderà la resistenza contro Skynet, abbattendo i Terminator e disattivando la mente del loro comandante: il T-800 ha dunque l'incarico di ucciderla prima che metta al mondo John. Sarah si salva ripetutamente dal suo assassino grazie alle abilità del sergente Reese (in un'occasione la salverà perfino da un brutale massacro in una stazione di polizia), con cui inizia una relazione intima ma che rimane ucciso durante la missione. Lei riesce a distruggere il cyborg, già martoriato, schiacciandolo in una pressa idraulica.

Si verrà in seguito a conoscenza della gravidanza di Sarah Connor, dove il bimbo che porta in grembo, John, sarà proprio figlio di Kyle Reese.

1984-1997[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo mette al mondo il figlio di Reese, il celebre John Connor, e inizia una serie di burrascose storie d'amore con contrabbandieri e berretti verdi, causando disastri nelle centrali informatiche legate al progetto di sviluppo di Skynet, finché non viene rinchiusa al manicomio criminale del Pescadero, in cui è assistita dal dottor Peter Silberman, che la ritiene malata di mente. Nel 1994, tenta di evadere, e viene raggiunta dal figlio decenne John, protetto da un altro Terminator di tipo T-800 contro le insidie di un altro sicario cibernetico di Skynet, questa volta un T-1000. Una volta al sicuro, Sarah tenta l'eliminazione di Myles Dyson, un ingegnere informatico, al fine di arrestare il progetto sulle intelligenze artificiali e cibernetiche definitivamente, impedendo la creazione di Skynet. Con l'aiuto di John e del Terminator, riesce a distruggere la Cyberdyne Systems e a demolire i rottami del cyborg che dieci anni prima aveva tentato di ucciderla. Muore di leucemia nel 1997, dopo aver vissuto da qualche parte in Bassa California, e le sue ceneri vengono sparse in mare. A detta di John, le avevano diagnosticato la malattia nel 1994, ma lei combatté per tre anni solo per sapere se il mondo sarebbe finito. A Los Angeles dispone che venga costruito un finto loculo, nella cui bara i suoi amici introducono alcune armi pesanti affinché il figlio John possa farne uso nel caso che Skynet e i suoi Terminator dovessero manifestarsi.

Finale alternativo di Terminator 2[modifica | modifica wikitesto]

Esiste un finale alternativo per il secondo film, ambientato 30 anni dopo gli eventi narrati, in cui Skynet non è mai stato sviluppato, John Connor è un senatore ed è padre, ed inoltre viene mostrata una Sarah Connor allegra ed anziana oramai diventata nonna[2].

Linea temporale alternativa di Terminator: The Sarah Connor Chronicles[modifica | modifica wikitesto]

In una linea alternativa rispetto agli eventi descritti in Terminator 3 - Le macchine ribelli Sarah, attraverso un viaggio nel tempo avvenuto prima della sua morte assieme al figlio John e al Terminator Cameron, riesce a superare la data della sua morte, rimanendo viva e scoprendo che i terminator nel 2007 (il giorno del giudizio grazie agli avvenimenti avvenuti in Terminator 2 si è spostato nel 2011, il che è un'incongruenza rispetto alla serie classica dal momento che in T3 esso avviene nel 2004 e non si capisce, quindi, il motivo di questa ulteriore posticipazione poiché se gli avvenimenti della serie e del film T3 avvengono in linee temporali diverse, i progetti e il corso per la costruzione di Skynet restano i medesimi) hanno vari scopi tra i quali la salvaguardia del "turco" (il futuro Skynet) e altre missioni come l'approvvigionamento del Coltan, il materiale con cui sono fatti i Terminator e che durante la guerra diventerà molto raro.

Linea temporale alternativa di Terminator Genisys[modifica | modifica wikitesto]

Dal futuro qualcuno invia un modello 101 riprogrammato nel 1973 per proteggere la giovanissima Sarah Connor da un T-1000. I suoi genitori vengono uccisi da quest'ultimo, quindi viene adottata dal T-800 (Guardiano), che lei stessa chiama "Papà". In quegli anni il Guardiano fa perdere ogni traccia di lei e la allena a diventare una guerriera. L'intera storia viene riscritta: nel 1984 incontra Kyle Reese, sapendo già chi è. I due vengono inviati nel 2017 dal Guardiano per impedire il Giorno del Giudizio, posticipato da loro stessi. Davanti a sè troveranno un John Connor diverso.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente in Terminator Sarah Connor è un personaggio ordinario, la classica damigella in pericolo. La cosa cambia alla fine del film, e soprattutto in Terminator 2.[3] Secondo la giornalista Hadley Freeman è soprattutto lei a far emergere il film; come personaggio femminile totalmente disinteressato a compiacere gli altri ha come unico precedente Ellen Ripley in Alien.[4] Secondo Margot Dougherty fa sembrare Thelma e Louise come Ethel e Lucy.[5]

Per Cameron Sarah Connor non è un'icona di bellezza, ma un personaggio forte, travagliato, una madre terribile, in grado di guadagnarsi il rispetto del pubblico attraverso la sua grinta.[4] Jill Pantozzi contesta l'idea che fosse una madre terribile, considerato che ha fatto le sue scelte per preparare il figlio al futuro.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In Terminator 3 sulla bara è per errore indicato 1959 come anno di nascita, l'errore va a sommarsi ad altri presenti nello stesso film come ad esempio il fatto che avessero tentato di uccidere John Connor all'età di 13 anni, mentre in realtà nel 1994, all'epoca in cui si svolgono i fatti del secondo film ne aveva circa 10
  2. ^ Finale alternativo di Terminator 2 - Il giorno del giudizio, su blog.screenweek.it.
  3. ^ (EN) Rae Alexandra, The Timeless Feminism of Sarah Connor in 'Terminator 2', su kqed.org. URL consultato il 10 agosto 2019.
  4. ^ a b (EN) Hadley Freeman, James Cameron: ‘The downside of being attracted to independent women is that they don’t need you’, su theguardian.com, 24 agosto 2017. URL consultato il 10 agosto 2019.
  5. ^ (EN) Margot Dougherty, Bench pressing with Linda Hamilton, su ew.com, 12 luglio 1991. URL consultato il 10 agosto 2019.
  6. ^ (EN) Jill Pantozzi, What James Cameron Doesn't Get About Strong Female Characters, su hollywoodreporter.com, 25 agosto 2017. URL consultato il 10 agosto 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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