Revò

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Revò
comune
Revò – Stemma
Revò – Veduta
Revò da sud
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
SindacoYvette Maccani (lista civica) dal 17-5-2010
Territorio
Coordinate46°23′N 11°04′E / 46.383333°N 11.066667°E46.383333; 11.066667 (Revò)Coordinate: 46°23′N 11°04′E / 46.383333°N 11.066667°E46.383333; 11.066667 (Revò)
Altitudine724 m s.l.m.
Superficie13,36 km²
Abitanti1 245[3] (31-12-2015)
Densità93,19 ab./km²
FrazioniTregiovo[1]
Comuni confinantiCagnò, Cles, Cloz, Lauregno (BZ), Romallo, Rumo, Sanzeno
Altre informazioni
Cod. postale38028
Prefisso0463
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022152
Cod. catastaleH254
TargaTN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantirevodani (in noneso: revòderi o revòdi[2])
Patronosanto Stefano
Giorno festivo26 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Revò
Revò
Sito istituzionale

Revò (Rvòu o Ruòu in nones[4][5]) è un comune italiano di 1 245 abitanti[3] della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Si trova in Val di Non ed è affacciato sul Lago di Santa Giustina. Chiamato balcone d'Anaunia data la vista sul territorio circostante di cui gode, il paese è riconoscibile da lontano per via dei suoi due campanili: quello della chiesa di S. Stefano (ex chiesa pievana), il più alto, inizialmente una torre di osservazione romanica, a cui venne aggiunta la cella campanaria nel '500, e quello della chiesa dedicata alla Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, risalente al XVIII secolo, dal tetto a cuspide ottagonale.
L'abitato possiede alcuni edifici residenziali del Cinquecento e del Seicento in buone condizioni di mantenimento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Casa Campia è un edificio storico sito nel cuore del paese. Si tratta di un imponente ed elegante esempio di architettura del tardo Rinascimento d'oltralpe. Dopo essere stato edificato e abitato per secoli dalla nobile famiglia De Maffei, è divenuto proprietà del comune di Revò, che lo ha acquistato.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica wikitesto]

Nel censimento del 2001, 297 abitanti del comune si sono dichiarati "ladini".[7]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Molto forte è sempre stata la tradizione musicale nel paese. Si hanno notizie della presenza del coro parrocchiale fin dall'Ottocento. Il Corpo Bandistico della Terza Sponda raccoglie elementi dai comuni della Terza Sponda ed è stato fondato nel 1923. È presente anche un coro folcloristico, il Coro Maddalene, esistente dal 1951, rinato nel 1969.

Persone legate a Revò[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1928 vennero soppressi i comuni di Cagnò e Romallo rendendoli frazioni di Revò. Nel 1950, dopo la caduta del fascismo, i comuni di Cagnò (Censimento 1936: pop. res. 406) e Romallo (Censimento 1936: pop. res. 638) vennero ripristinati.[9]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia di Revò è basata sulla coltivazione di mele, prevalentemente del tipo Golden Delicious. Sul lago è presente qualche vigneto. A Revò esisteva la produzione di un vino prodotto con un vitigno particolare denominato Groppello, la cui coltivazione fu abbandonata per far posto alla produzione delle mele, che rendevano economicamente di più. Da qualche anno si sta ridiffondendo la produzione di tale vino, grazie al reimpianto di vigneti di Groppello. La presenza di tale vitigno autoctono trova riscontro nella documentazione d'archivio già a partire dal Seicento.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Revò è posto sulla strada statale 42, che collega i passi del Tonale e della Mendola. Le linee delle autocorriere però non seguono completamente la statale da Revò a Malé e collegano il paese con Cles, dove è presente una stazione ferroviaria della Trentino trasporti, da dove è stata costruita una nuova strada per Malé, meno tortuosa. Da Revò, inoltre si diparte una strada per la Val d'Ultimo che collega il paese con Lauregno, Proves e Merano e una strada che attraversa il torrente Novella, arrivando fino a Dambel e Casez.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
17 maggio 2010 10 maggio 2015 Yvette Maccani Lista civica Sindaca [10]
11 maggio 2015 in carica Yvette Maccani Lista civica Sindaca

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Revò - Statuto.
  2. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  3. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT - Bilancio demografico anno 2015 e popolazione residente al 31 dicembre, su demo.istat.it. URL consultato il 3 marzo 2017.
  4. ^ Quaresima, Enrico (1964; rist. 1991). Vocabolario anaunico e solandro. Firenze: Leo S. Olschki. ISBN 8822207548
  5. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 535.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  7. ^ Nel 2001 erano il 17,54% dei residenti | Trentino
  8. ^ Dizionario biografico degli storici trentini / Jacopo Antonio Maffei, su studitrentini.it. URL consultato il 22 agosto 2017.
  9. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
  10. ^ Mandato elettorale 2010-2015, su comune.revo.tn.it, 29 gennaio 2015. URL consultato il 10 novembre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN241232347 · BNF: (FRcb15993490w (data)
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