Cagnò

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Cagnò
comune
Cagnò – Stemma Cagnò – Bandiera
Cagnò – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
SindacoIvan Dalpiaz (lista civica) dal 17-5-2010
Territorio
Coordinate46°24′N 11°03′E / 46.4°N 11.05°E46.4; 11.05 (Cagnò)Coordinate: 46°24′N 11°03′E / 46.4°N 11.05°E46.4; 11.05 (Cagnò)
Altitudine663 m s.l.m.
Superficie3,41 km²
Abitanti338[1] (31-3-2017)
Densità99,12 ab./km²
FrazioniFrari
Comuni confinantiCles, Lauregno (BZ), Livo, Proves (BZ), Revò, Rumo
Altre informazioni
Cod. postale38028
Prefisso0463
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022030
Cod. catastaleB360
TargaTN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanticagnesi o cagnodani
Patronosan Valentino
Giorno festivo14 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cagnò
Cagnò
Sito istituzionale

Cagnò (IPA: [kaɲ'ɲɔ], Cignòu in nones[2][3]) è un comune italiano di 338 abitanti[1] della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige. Si trova in Val di Non, ai confini con la provincia autonoma di Bolzano, ed è affacciato sul Lago di Santa Giustina.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Giovanni Battista a Prato, che propose lo stemma adottato dal comune, il toponimo avrebbe un richiamo al cane, in trentino cagn. Invece secondo E. Lorenzi, che nel 1932 pubblicò un Dizionario toponomastico tridentino, il nome deriverebbe da cuneatum, cuneus, ovvero un cuneo che si spinge verso la valle. Questa interpretazione è sostenuta anche da Schneller nel suo Tirolische Namenforschungen[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'anno 1807 il governo bavarese abolì le regolanie e i regolani furono sostituiti dai sindaci e capocomuni. Fu così che nel 1810 Cagnò formò con Romallo e Revò un comune unico con sede in Revò. Nel 1817 avvenne la prima ricostituzione in comune autonomo[4]. Nel 1928 il comune di Cagnò venne nuovamente soppresso assieme a quello di Romallo, rendendoli frazioni di Revò. Nel 1950, dopo la fine della Seconda guerra mondiale e la caduta del fascismo, i comuni di Cagnò (Censimento 1936: pop. res. 406) e Romallo (Censimento 1936: pop. res. 638) vennero ripristinati[5].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Valentino, documentata nel 1409, ampliata nell'ultimo quarto del XIX secolo.[6]
  • Cappella del Rosario, eretta nel 1893 grazie a offerte degli emigrati e degli abitanti del paese. Il campaniletto venne aggiunto successivamente nel 1934. L'interno è abbellito da una statua della Madonna di Pompei, opera dello scultore gardenese Giovanni Vincenzo Messner, e risalente al 1981.[4]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]


Persone legate a Cagnò[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
17 maggio 2010 10 maggio 2015 Ivan Dalpiaz Lista civica Sindaco [9]
11 maggio 2015 in carica Ivan Dalpiaz Lista civica Sindaco

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ Quaresima, Enrico (1964; rist. 1991). Vocabolario anaunico e solandro. Firenze: Leo S. Olschki. ISBN 8822207548
  3. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  4. ^ a b c Faustini, Gianni (2010). Cagnò. Un paese tra storia e cronaca. Artimedia/Valentina Trentini editore. ISBN 8887980799
  5. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
  6. ^ Chiesa di San Valentino a Cagnò, su necrologie.corrierealpi.gelocal.it. URL consultato l'8 novembre 2017.
  7. ^ APSAT 4. Castra, castelli e domus murate. Corpus dei siti fortificati trentini tra tardo antico e basso medioevo. Schede 1, Mantova, 2013, p. 159, ISBN 9788887115772.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Mandato elettorale 2010 - 2015, su comune.cagno.tn.it, 3 ottobre 2014. URL consultato il 10 novembre 2017.

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