Quinto Azio Varo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Quinto Azio Varo (... – post 48 a.C.) è stato un militare romano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente all'antica e patrizia Gens Atia, fu prefetto della cavalleria nell'esercito di Gaio Giulio Cesare durante la conquista della Gallia. È menzionato nell'VIII libro del De bello Gallico[1] nel contesto della campagna del 51 a.C. contro le tribù centro-occidentali. Viene identificato col Quinto Varo menzionato nel 48 a.C. dal Bellum Civile[2] come prefetto della cavalleria sotto il comando di Domizio Calvino. Dai discendenti di Quinto Azio Varo, che si unirono alla fara longobarda degli Ottifredi, sembra discendano i Compagnoni, una nobile famiglia italiana. Questa affermazione, che storicamente rimane un'ipotesi, può essere confermata dall'albero genealogico della famiglia, il cui capostipite è Atto Ottifredo (880 d.C.), figlio delle nozze fra gli Ottifredi (scesi al tempo degli Ottoni come altre famiglie) e gli Attoni (ultimi discendenti della Gens Atia)[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aulo Irzio, De bello Gallico, VIII 28
  2. ^ Cesare, Bellum Civile, III 37,5
  3. ^ P. Compagnoni, Alloro Genealogico, 1600