Qix

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Qix
Qix.png
Immagine di gioco (arcade)
Sviluppo Taito
Pubblicazione Taito
Ideazione Randy e Sandy Pfeiffer
Data di pubblicazione Arcade: ottobre 1981
Atari 5200 e 8-bit: 1982
Altri: 1989-1991
Genere Azione
Tema Astratto
Modalità di gioco Giocatore singolo, 2 giocatori alternati
Piattaforma Arcade, Amiga, Apple II, Apple IIGS, Atari 5200, Famiglia Atari 8-bit, Atari Lynx, Commodore 128, Commodore 64, MS-DOS, Game Boy, Telefono cellulare, Nintendo Entertainment System
Supporto Cartuccia, dischetto
Periferiche di input Joystick, tastiera
Seguito da Qix II: Tournament
Specifiche arcade
CPU Due M6809 1,25 MHz[1]
Processore audio M6802 921,6 Khz
Schermo Verticale, raster
Risoluzione 256×240 60Hz
Periferica di input Joystick 4 direzioni, 2 pulsanti

Qix (pronunciato "kiks") è un videogioco arcade realizzato da Taito nel 1981, basato sul disegno di aree chiuse tracciando una linea continua. Si tratta del primo titolo di una serie, inoltre questo stile di gioco ha dato il via, nel corso degli anni, a un gran numero di cloni, anche a tema erotico come la serie Gals Panic.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

In Qix, lo scopo è quello di colorare, muovendo un piccolo rombo chiamato "marker", una percentuale della schermata di gioco. All'inizio di ogni livello la schermata è completamente nera, ed è circondata da un bordo dove il rombo può scorrere, seguendone il verso; tenendo premuto uno dei due pulsanti disponibili, corrispondenti a due diverse velocità, il giocatore può uscire dal bordo, creando una linea dietro di sé, chiamata "Stix", che può cambiare direzione in orizzontale e verticale. Se la linea sarà connessa a un altro punto del bordo, tutta l'area compresa da essa verrà immediatamente colorata, diventando "proprietà" del giocatore e parte integrante del bordo stesso. Lo Stix non può intrecciarsi o chiudersi su sé stesso.

Per catturare una zona, è necessario evitare di essere toccati dai nemici: il "Qix", una forma astratta formata da linee cangianti che si muove casualmente nella schermata, e gli "Sparx", altri esseri che percorrono continuamente il bordo; il contatto con uno di questi significa la perdita di una delle vite a disposizione. Il Qix è letale anche se tocca lo Stix mentre viene tracciato. Stare troppo tempo con lo Stix aperto è pericoloso anche perché, dopo un po', dalla sua base parte una specie di miccia accesa che risale verso il rombo.

Quando una percentuale della schermata (solitamente almeno il 75%, ma il valore può essere modificato operando sulle impostazioni del coin-op) sarà colorata, il livello termina e il giocatore passa a quello successivo. Ogni due livelli la velocità dei nemici aumenta, rendendo il gioco progressivamente più difficile.

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni, Qix è stato portato su molti altri formati, spesso realizzati dalla stessa Taito: Atari 5200 (1982), Atari 400/800, DOS (1989), Amiga (1989, versione con grafica migliorata), Apple II e Apple IIGS (1990), Game Boy (1990, sviluppato da Nintendo), NES (1990), e Atari Lynx (1991). Fu anche uno dei pochi giochi ad avere una versione specifica per Commodore 128, con gameplay migliorato rispetto al Commodore 64 (entrambe 1989).

La versione originale di Qix appare in alcune compilation di videogiochi Taito: Taito Legends 2 (PlayStation 2, Xbox, Microsoft Windows) e Taito Legends Power-Up (PlayStation Portable). È disponibile per l'acquisto anche nel servizio online Gametap.

Esistono inoltre diversi cloni di Qix, come per esempio Styx (un gioco del 1983 per MS-DOS) e la serie di giochi arcade Gals Panic della Kaneko. Inoltre, nella versione per PlayStation 2 del gioco picchiaduro Canis Canem Edit della Rockstar Games è presente "Art Class", un mini-gioco che funge da parodia di Qix.

Serie[modifica | modifica wikitesto]

I seguiti ufficiali di Qix sono:

  • Qix II: Tournament (1982), che in realtà ha solo piccoli aggiornamenti rispetto al primo Qix, ovvero colori diversi e la possibilità di vincere una partita extra se si riesce a coprire il 90% dello schermo.
  • Super Qix (1987), arcade
  • Volfied, o Ultimate Qix in certe versioni (1989), arcade convertito anche per molte piattaforme
  • Twin Qix (1995), arcade
  • Qix Adventure (2000), versione per Game Boy Color, dotata di una nuova modalità di gioco.
  • Battle Qix (2002), arcade
  • Qix++ (2009), remake per Xbox 360

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) QIX HARDWARE, su System16.com.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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