Punta Golai

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Punta Golai
Punta golai da sud ovest.jpg
La cresta SW, dove transita la via normale
StatoItalia Italia
RegionePiemonte Piemonte
ProvinciaTorino Torino
Altezza2 818[1] m s.l.m.
Prominenza132 m
CatenaAlpi
Coordinate45°15′52″N 7°14′28″E / 45.264444°N 7.241111°E45.264444; 7.241111Coordinate: 45°15′52″N 7°14′28″E / 45.264444°N 7.241111°E45.264444; 7.241111
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Punta Golai
Punta Golai
Mappa di localizzazione: Alpi
Punta Golai
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Nord-occidentali
SezioneAlpi Graie
SottosezioneAlpi di Lanzo e dell'Alta Moriana
SupergruppoCatena Arnas-Ciamarella
GruppoGruppo Autaret-Ovarda
SottogruppoCresta Ciorneva-Montù-Marmottere
CodiceI/B-7.I-B.4.c

La punta Golai (2.818 m s.l.m.) è una montagna delle Alpi di Lanzo e dell'Alta Moriana nelle Alpi Graie. Si trova in Piemonte nelle Valli di Lanzo, al confine tra i comuni di Balme (a nord) e Lemie (a sud).[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La montagna vista dalla cima Chiavesso.

La montagna si trova sulla cresta spartiacque che separa la Val d'Ala dalla Valle di Viù. Il passo Paschiet (2.431 m) la divide dalla Torre d'Ovarda (a sud-ovest), mentre il colle Puracière (2.667 m) la separa verso nord-est dalla cima Chiavesso. (2.823 m). Il versante nord-occidentale è caratterizzato nella parte alta da pendii detritici non troppo ripidi che poggiano su una bastionata rocciosa collocata a mezzacosta attorno ai 2500 metri di quota. Verso sud-est invece sono presenti alti precipizi rocciosi. Sul punto culminante sorge un ometto di pietrame ed è stata collocata una piccola statua della Madonna.

Accesso alla vetta[modifica | modifica wikitesto]

La cima della montagna

Accesso estivo[modifica | modifica wikitesto]

La via normale di salita percorre la cresta sud-occidentale a partire dal passo Paschiet. L'avvicinamento parte in genere dalla frazione Cornetti di Balme oppure da Frè (sempre in comune di Balme), dove termina la strada; da qui si raggiunge il passo Paschiet seguendo il tracciato della GtA che transita per i laghi Verdi e il bivacco Gandolfo. L'itinerario è complessivamente valutato di una difficoltà escursionistica EE.[2]

Accesso invernale[modifica | modifica wikitesto]

La montagna è meta di una apprezzata gita sciaplinistica, sempre con partenza da Cornetti di Balme. L'itinerario è considerato di difficoltà BS.[3]

Punti d'appoggio[modifica | modifica wikitesto]

Il bivacco Gandolfo può essere utilizzato per partire più in quota al mattino; a Balme esiste inoltre un posto tappa della GtA.

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  2. ^ Punta Golai (2819 m), Roberto Maruzzo; descrizione salita su www.cailanzo.it Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive. (consultato nel luglio 2014)
  3. ^ Golai (Punta) da Cornetti, itinerario dell'utente teosu www.gulliver.it (consultato nel luglio 2014)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G.Berutto e L.Fornelli, Alpi Graie meridionali, CAI - TCI, 1980.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]