Passo Paschiet

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Passo Paschiet
Passo paschiet da val d'ala.jpg
Il passo dalla Val d'Ala
Stato Italia Italia
Regione Piemonte Piemonte
Provincia Torino Torino
Località collegate Lemie
Balme
Altitudine 2 431 m s.l.m.
Coordinate 45°15′36″N 7°14′06″E / 45.26°N 7.235°E45.26; 7.235Coordinate: 45°15′36″N 7°14′06″E / 45.26°N 7.235°E45.26; 7.235
Infrastruttura sentiero
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Passo Paschiet
Passo Paschiet

Il passo Paschiet o ghicet Paschiet (2.431 m s.l.m.) è un valico alpino delle Alpi Graie che collega la Valle di Viù con la Val d'Ala. Amministrativamente è al confine tra i territori comunali di Lemie e di Balme.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il valico si apre tra la Torre d'Ovarda (a sud-ovest) e la punta Golai (a nord-est). Sul versante meridionale domina il vallone d'Ovarda mentre le acque che scendono verso nord sono convogliate nella Stura di Ala dal rio Paschiet.[1]

Non molto a valle del colle, sul versante settentrionale, sono collocati i laghi Verdi e, poco più su, il bivacco Gandolfo.

Secondo la classificazione orografica SOIUSA il colle separa il Sottogruppo dell'Ovarda dalla Cresta Ciorneva-Montù-Marmottere, due dei tre sottogruppi che compongono il Gruppo Autaret-Ovarda.[2]

Escursionismo[modifica | modifica wikitesto]

Il passo dalla Valle di Viù.

Per il colle transita la tappa della GTA che collega Usseglio a Balme passando anche per il colle di Costafiorita.[3], mentre un altro sentiero scende nel Vallone di Ovarda, in comune di Lemie.

Dal punto di valico è inoltre possibile raggiungere la punta Golai con un percorso di una difficoltà escursionistica EE.[4].

Punti d'appoggio[modifica | modifica wikitesto]

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  2. ^ Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005.
  3. ^ Usseglio – Balme, scheda su gtapiemonte.it (consultato nel luglio 2014)
  4. ^ Punta Golai (2819 m.), Roberto Maruzzo; descrizione salita su www.cailanzo.it (consultato nel luglio 2014)

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