Premio Internazionale della Catalogna

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Premio Internazionale della Catalogna
Riconoscimento assegnato a personalità del mondo della cultura, della politica, dell'economia distintesi per l'alto impegno etico e umanistico
Assegnato daGeneralitat de Catalunya
PaeseSpagna Spagna
Anno inizio1989
Sito webpresidencia.gencat.cat/ca/ambits_d_actuacio/premis/premi-internacional-catalunya

Il Premio Internazionale della Catalogna (Premi Internacional Catalunya) è un riconoscimento assegnato annualmente a personalità del mondo della cultura, della politica, dell'economia distintesi per l'alto impegno etico e umanistico che ha contraddistinto il proprio operato[1].

Istituito nel 1989 dalla Generalitat de Catalunya[2], riconosce ai vincitori un premio di 80000 euro e una scultura di Antoni Tàpies[3].

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Anno Vincitore Nazionalità Attività principali
1989 Karl Popper Regno Unito Regno Unito Filosofo
1990 Abdus Salam Pakistan Pakistan Fisico
1991 Jacques Cousteau Francia Francia Oceanografo
1992 Mstislav Leopol'dovič Rostropovič Russia Russia Violincellista
1993 Luigi Luca Cavalli-Sforza Italia Italia Genetista
1994 Edgar Morin Francia Francia Sociologo
1995 Václav Havel
Richard von Weizsäcker
Rep. Ceca Rep. Ceca
Germania Germania
Scrittore e politico
Politico
1996 Yaşar Kemal Turchia Turchia Scrittore
1997 Amartya Sen India India Economista
1998 Jacques Delors Francia Francia Politico
1999 Doris Lessing Regno Unito Regno Unito Scrittrice
2000 Abdallah Laroui Marocco Marocco Storico
2001 Andrea Riccardi Italia Italia Storico
2002 Harold Bloom Stati Uniti Stati Uniti Critico letterario
2003 Nawal al-Sa'dawi Egitto Egitto Scrittrice
2004 Sari Nusseibeh
Amos Oz
Palau Palau
Israele Israele
Filosofo
Scrittore
2005 Claude Lévi-Strauss Francia Francia Antropologo
2006 Pedro Casaldáliga Plá Spagna Spagna Teologo
2007 Edward Osborne Wilson[4] Stati Uniti Stati Uniti Biologo
2008 Cynthia Maung
Aung San Suu Kyi
Birmania Birmania
Birmania Birmania
Medico
Attivista
2009 Bill Viola Stati Uniti Stati Uniti Artista
2010 Jimmy Carter Stati Uniti Stati Uniti Politico
2011 Haruki Murakami Giappone Giappone Scrittore
2012 Luiz Inácio Lula da Silva Brasile Brasile Politico
2013 Malala Yousafzai
Gro Harlem Brundtland
Pakistan Pakistan
Norvegia Norvegia
Attivista
Politica
2014 Desmond Tutu Sudafrica Sudafrica Attivista
2015 Jane Goodall Regno Unito Regno Unito Etologa e antropologa
2016 Josep Baselga
Manel Esteller
Joan Massagué
Spagna Spagna Oncologi
2017 Costa-Gavras Grecia Grecia
Francia Francia
Regista
2018 Vinton Cerf[5] Stati Uniti Stati Uniti Informatico
2019 Ngũgĩ wa Thiong'o[6] Kenya Kenya Scrittore e attivista
2020 Dania El Mazloum[7]
Anxhela Gradeci
Tijana Postic Bijavica
Özlem Türeci[8]
Siria SiriaItalia Italia
Albania Albania
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
Germania Germania
Dottoressa
Dottoressa
Infermiera
Immunologa
2021 Judith Butler[9] Stati Uniti Stati Uniti Filosofa e attivista
2022 Svjatlana Aleksievič[10] Bielorussia Bielorussia Giornalista e scrittrice

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Violeta Gumà e Alan Ruiz Terol, Costa-Gavras wins Catalonia International Prize, su catalannews.com, 17 luglio 2017. URL consultato il 10 settembre 2020.
  2. ^ (CA) Premi Internacional Catalunya, su presidencia.gencat.cat. URL consultato il 10 settembre 2020.
  3. ^ (ES) Carlos Garfella e Jessica Mouzo Quintáns, Massagué, Baselga y Esteller ganan el Premio Internacional de Cataluña, su elpais.com, 22 luglio 2016. URL consultato il 10 settembre 2020.
  4. ^ (EN) Edward O. Wilson awarded 2007 Catalonia International Prize, su news.harvard.edu, 20 novembre 2007. URL consultato il 10 settembre 2020.
  5. ^ (ES) Vinton Cerf, uno de los padres de Internet, gana el Premi Catalunya, su elpais.com, 10 gennaio 2019. URL consultato il 10 settembre 2020.
  6. ^ (EN) Kenyan writer and activist Ngugi wa Thiong'o wins Catalonia International Prize, su catalannews.com, 20 dicembre 2019. URL consultato il 10 settembre 2020.
  7. ^ Giusi Fasano, «Mia mamma medico uccisa dal virus La sostituirò io, lo chiedono i pazienti», su corriere.it, 16 giugno 2020. URL consultato il 9 ottobre 2021.
  8. ^ (CA) David Zorrakino, El Premi Internacional Catalunya 2020 reconeix 4 dones per la seva lluita contra la pandèmia, su aldia.cat, 13 luglio 2021. URL consultato il 9 ottobre 2021.
  9. ^ (CA) Natàlia Vila e Antoni Ribas Tur, Judith Butler, intel·lectual no-binària, guanya el 33è Premi Internacional Catalunya, su ara.cat, 24 gennaio 2022. URL consultato il 29 marzo 2022.
  10. ^ (ES) Gonzalo Moncloa Allison, Judith Butler, intel·lectual no-binària, guanya el 33è Premi Internacional Catalunya, su elpais.com, 10 ottobre 2022. URL consultato il 17 gennaio 2023.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]