Paulo Branco

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Paulo Branco e Abbas Kiarostami all'Estoril Film Festival 2010

Paulo Branco (Lisbona, 3 giugno 1950) è un produttore cinematografico e attore portoghese. In carriera ha prodotto oltre 200 film per molteplici registi, tra i quali Raoul Ruiz, Manoel de Oliveira, Alain Tanner, Michel Piccoli, Daniele Dubroux, Chantal Akerman, Olivier Assayas, Sharunas Bartas, Wim Wenders e Werner Schroeter. Ha fondato e dirige le società di produzione Gemini Film e Alfama Films in Francia e Madragoa Filmes e Clap Filmes in Portogallo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Paulo Branco da giovane ha dovuto emigrare clandestinamente a Londra nel Regno Unito per sfuggire al regime autoritario del dittatore António de Oliveira Salazar e al servizio militare obbligatorio che avrebbe comportato l'invio nelle colonie. In seguito si è trasferito a Parigi, senza regolarizzare la propria situazione. Nella capitale francese è finito sotto l'influenza di Frédéric Mitterrand con il quale, nel 1974, ha cominciato a lavorare nel mondo del cinema. Inizialmente è stato espositore e distributore e solo in un secondo momento è divenuto produttore. Occasionalmente ha anche recitato per registi di primo piano come Bernardo Bertolucci e Raoul Ruiz.

Durante la sua carriera ha vinto numerosi premi tra cui quello di Miglior Produttore europeo assegnato a Strasburgo dal Parlamento europeo, il Premio Raimondo Rezzonico al Festival del film Locarno assegnato per la prima volta al "miglior produttore indipendente".

Ha ricoperto il ruolo di giurato al Festival internazionale del cinema di Berlino nel 1999 e alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nel 2006[1]. Paulo Branco è anche il produttore che ha il maggior numero di film selezionati al Festival di Cannes (una trentina) e il più grande numero di film presentati in concorso per la Palma d'oro (17 in più di 25 anni di carriera).

È appassionato di campagna e cavalli ed ha partecipato a diversi campionati del mondo di endurance equestre come pilota, e diventa allenatore della squadra portoghese di resistenza (che, nel 2006, sotto la sua guida, ha vinto la prima medaglia per il Portogallo ai Campionati mondiali di equitazione). Ora è vicepresidente della Federazione Equestre portoghese e il Commissario per Federazione Equestre Internazionale.

Assieme a Chantal Akerman, Gaël Morel, Jean-Pierre Limosin, Zina Modiano, Victoria Abril, Catherine Deneuve, Louis Garrel, Yann Gonzalez, Clotilde Hesme, Chiara Mastroianni, Agathe Berman e Christophe Honoré è stato tra i sottoscrittori della lettera aperta agli spettatori cittadini (Lettre ouverte aux spectateurs citoyens), pubblicata da Libération il 7 aprile 2009, contro la legge numero 669 del 12 giugno 2009, nota come "Loi Création et Internet" istitutiva della HADOPI (Haute Autorité pour la diffusion des oeuvres et la protection des droits sur l'Internet).[2]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È il padre di Juan Branco[3].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Juan José Bigas Luna, Paulo Branco, Cameron Crowe, Chulpan Khamatova, Park Chan-wook, Michele Placido nella Giuria internazionale di Venezia 63. presieduta da Catherine Deneuve, in Aida News.
  2. ^ (FR) Chantal Akerman, Christophe Honoré, Jean-Pierre Limosin, Zina Modiano, Gaël Morel, Victoria Abril, Catherine Deneuve, Louis Garrel, Yann Gonzalez, Clotilde Hesme, Chiara Mastroianni, Agathe Berman e Paulo Branco, Lettre ouverte aux spectateurs citoyens [collegamento interrotto], in Libération, 07 aprile 2009. URL consultato il 10 settembre 2010.
  3. ^ http://revuecharles.fr/juan-branco-une-grosse-production/

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