One Day Remains

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One Day Remains
ArtistaAlter Bridge
Tipo albumStudio
Pubblicazione10 agosto 2004
Durata55:18
Dischi1
Tracce11
GenereHard rock
Rock alternativo
Alternative metal
Post-grunge
EtichettaWind-up
ProduttoreBen Grosse
FormatiCD, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oroStati Uniti Stati Uniti[1]
(vendite: 500 000+)
Alter Bridge - cronologia
Album precedente
Album successivo
(2007)
Singoli
  1. Open Your Eyes
    Pubblicato: 11 giugno 2004
  2. Find the Real
    Pubblicato: 10 febbraio 2005
  3. Broken Wings
    Pubblicato: 27 giugno 2005
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[2] 2/5 stelle
Blender[3] 2/5 stelle
Slant Magazine[4] 2/5 stelle

One Day Remains è il primo album in studio del gruppo musicale statunitense Alter Bridge, pubblicato il 10 agosto 2004 dalla Wind-up Records.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Prodotto da Ben Grosse,[2] l'album fu chiamato così a causa dell'abitudine dei membri del gruppo di dire che bisogna vivere la vita come se mancasse un giorno alla fine ("as if one day remains"). Il chitarrista Mark Tremonti ha anche detto che il titolo proviene da una frase del film Donnie Darko, e che è stato uno dei nomi presi in considerazione dalla band prima di scegliere di chiamarsi Alter Bridge.[5] La copertina dell'album è stata realizzata da Daniel Tremonti, fratello di Mark, che curerà anche quelle degli album successivi del gruppo.

L'album è stato pubblicizzato in Europa nel 2005 attraverso l'EP promozionale Fan EP, contenente Metalingus ed altre tre tracce dell'album registrate dal vivo, ed è stato inoltre certificato disco d'oro negli Stati Uniti d'America, vendendo circa 750.000 copie nel mondo.[6]

Le canzoni[modifica | modifica wikitesto]

In Loving Memory[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene non sia mai stata pubblicata come singolo, In Loving Memory è stata eseguita diverse volte nei concerti dal vivo tenuti dal gruppo.

Mark Tremonti scrisse la canzone dopo la morte di sua madre. In un'intervista rilasciata poco dopo l'uscita dell'album ha affermato:[7]

« In questo disco sono stati trattati un sacco di temi molto personali, ad esempio In Loving Memory è riferita a mia madre, scomparsa recentemente. In termini emotivi, niente ti può abbattere più di questo. È decisamente una canzone triste, ma edificante. »

In Loving Memory è stata usata dalla WWE come tributo a Eddie Guerrero durante la puntata di Raw del 14 novembre 2005, un giorno dopo la sua morte.

Metalingus[modifica | modifica wikitesto]

Come In Loving Memory, anche Metalingus non è mai stata pubblicata come singolo ma è una delle canzoni più popolari del gruppo e un punto fisso nei concerti. La canzone è stata usata dal wrestler della WWE Edge come musica d'ingresso dal 2004 fino al suo ritiro avvenuto nel 2011. La canzone parla di quando si arriva a un obiettivo fondamentale della propria vita, dopo aver aspettato tanto tempo, e aver sacrificato tanto. È nota per il suo sound heavy metal aggressivo, che anticipa la svolta sonora più dura che intraprenderà la band nei suoi album successivi.[senza fonte]

One Day Remains[modifica | modifica wikitesto]

La title track dell'album è un'altra canzone spesso eseguita nei concerti, dove viene suonata dalla band assieme al tecnico delle chitarre Ian Keith. Un esempio di ciò lo si ha nei DVD Live from Amsterdam (2009) e Live at Wembley (2012).

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Mark Tremonti, Myles Kennedy, Brian Marshall e Scott Philips.

  1. Find the Real – 4:43
  2. One Day Remains – 4:05
  3. Open Your Eyes – 4:58
  4. Burn It Down – 6:11
  5. Metalingus – 4:19
  6. Broken Wings – 5:06
  7. In Loving Memory – 5:40
  8. Down to My Last – 4:46
  9. Watch Your Words – 5:25
  10. Shed My Skin – 5:08
  11. The End Is Here – 4:57

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo
Altri musicisti
Produzione

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2004) Posizione
massima
Australia[8] 37
Germania[8] 61
Nuova Zelanda[8] 25
Paesi Bassi[8] 56
Regno Unito[9] 102
Stati Uniti[10] 5
Svizzera[8] 54

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 14 ottobre 2014.
  2. ^ a b (EN) Johnny Loftus, One Day Remains, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  3. ^ (EN) Nick Catucci, One Day Remains - Blender, su Blender.com, 10 ottobre 2004. URL consultato il 12 settembre 2010.
  4. ^ (EN) Scott Shetler, Alter Bridge:One Day Remains, su Slant Magazine, 1º ottobre 2004. URL consultato il 12 settembre 2010.
  5. ^ Massimiliano Mingoia, Alter Bridge - La fortezza del Rock.
  6. ^ (EN) Chris Leonard, Interview: Alter Bridge: Rock music features on Rocklouder, Rocklouder.com, 2008. URL consultato il 12 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2008).
  7. ^ (EN) Todd Logan, Alter Bridge Facing the Heat, su AlterBridgeBand.net, marzo 2005. URL consultato il 31 agosto 2010.
  8. ^ a b c d e (NL) Alter Bridge – One Day Remains, Ultratop. URL consultato il 18 dicembre 2016.
  9. ^ (EN) Chart Log UK, zobbel.de. URL consultato il 28 agosto 2010.
  10. ^ (EN) Alter Bridge – Chart history (Billboard 200), Billboard. URL consultato l'8 ottobre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]