AB III

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AB III
Artista Alter Bridge
Tipo album Studio
Pubblicazione 8 ottobre 2010
(vedi date di pubblicazione)
Durata 66:07
Dischi 1
Tracce 14
Genere Alternative metal
Hard rock
Heavy metal
Progressive metal[1][2]
Etichetta Roadrunner Mondo
Capitol Stati Uniti
Produttore Michael "Elvis" Baskette
Registrazione febbraio–aprile 2010
The Hit Factory, Criteria Studios, Miami (Florida)
Paint It Black Studio, Orlando (Florida)
Studio Barbarosa, Bavon (Virginia)
Formati CD, LP, download digitale
Certificazioni
Dischi d'argento Regno Unito Regno Unito[3]
(vendite: 60 000+)
Alter Bridge - cronologia
Album precedente
(2009)
Album successivo
(2012)
Singoli
  1. Isolation
    Pubblicato: 26 settembre 2010
  2. I Know It Hurts
    Pubblicato: 21 gennaio 2011
  3. Ghost of Days Gone By
    Pubblicato: 18 aprile 2011
  4. Wonderful Life
    Pubblicato: 5 giugno 2011
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[4] 3.5/5 stelle

AB III è il terzo album in studio del gruppo musicale statunitense Alter Bridge, pubblicato l'8 ottobre 2010 dalla Roadrunner Records.

Si tratta della prima pubblicazione del gruppo attraverso l'etichetta sopra citata, risultando così il terzo album degli Alter Bridge ad esser pubblicato da un'etichetta differente.[5] L'album è stato pubblicato in tutto il mondo dalla Roadrunner ad eccezione degli Stati Uniti d'America, dove invece la pubblicazione è stata effettuata attraverso la Capitol Records.[6]

Quest'album rappresenta un allontanamento rispetto ai due precedenti dischi del gruppo (One Day Remains e Blackbird) per diverse motivazioni. Innanzitutto è il primo concept album degli Alter Bridge, i cui temi trattano principalmente della consapevolezza che tutto quello in cui una volta si credeva potrebbe non esistere.[7]

Registrazione[modifica | modifica wikitesto]

AB III è stato composto durante il 2008 e il 2009, ma le canzoni sono stante arrangiate generalmente in modo rapido. Per quanto riguarda la registrazione ed il missaggio del disco, il cantante Myles Kennedy ha detto che il processo di registrazione di AB III è stato diverso da quello del precedente album, in quanto la band aveva circa sei settimane per arrangiare la musica prima di cominciare a lavorare con il loro produttore, Michael "Elvis" Baskette. Kennedy ha detto:[8]

« Penso che sia stato fatto davvero bene, poiché è un disco molto spontaneo. »

Il 21 giugno del 2010, la band ha annunciato che la registrazione, il missaggio e la masterizzazione di Alter Bridge III (in quel momento il titolo del disco in lavorazione) erano ultimati e rimanevano da decidere soltanto il titolo ufficiale, i nomi delle canzoni, la lista delle tracce e la copertina dell'album.[9] Il 9 agosto del 2010, la band ha scritto sulla sua pagina ufficiale MySpace che il titolo provvisorio dell'album, AB III, sarebbe diventato in realtà il titolo ufficiale, affermando infine che si tratta di un nome "semplice, ma efficace". Nello stesso post, hanno inoltre annunciato la lista tracce.[10] La realizzazione dell'album è stata raccontata dalla band in una serie di webisodi dal titolo The Making of AB III, realizzati con il regista Daniel Catullo e apparsi su YouTube.

Il mese stesso è stato confermato che AB III sarebbe stato pubblicato in tutto il mondo (eccetto negli Stati Uniti) dalla Roadrunner Records, facendo di AB III il terzo album consecutivo degli Alter Bridge ad esser prodotto da una differente casa discografica. Lo stesso comunicato stampa ha confermato la data di pubblicazione in Europa del nuovo album, l'11 ottobre 2010.[5] Il 6 ottobre, la band ha annunciato che la pubblicazione negli Stati Uniti sarebbe avvenuta per il 9 novembre 2010 sotto la Capitol Records, una sussidiaria della EMI.[6] AB III è stato pubblicato in anteprima in Australia, Germania e Irlanda, a tre anni esatti di distanza dalla pubblicazione dell'album precedente, l'8 ottobre 2010

Nella versione statunitense dell'album sono state incluse le due tracce bonus Zero ed Home. La versione pubblica in Giappone contiene invece una traccia dal titolo Never Born To Follow.[11] Il chitarrista Mark Tremonti aveva detto che AB III poteva essere l'ultimo album in studio della band e che le future pubblicazioni degli Alter Bridge sarebbero avvenute in via digitale o sotto forma di EP[12] (l'ipotesi è stata poi smentita dalla pubblicazione di Fortress nel 2013).

Il 25 ottobre 2011, la band ha pubblicato un'edizione speciale dell'album, denominato AB III.5 e contenente tre bonus track e un documentario di un'ora intitolato One By One.[13]

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

AB III, inizialmente descritto dal gruppo come molto cupo, pesante e dinamico, è un album dotato di un'atmosfera parecchio oscura e presenta un cambiamento radicale rispetto ai primi due album della band, One Day Remains e Blackbird, in termini di argomenti trattati. Il tema principale è quello della fede, come già ben rimarcato nel brano di apertura Slip to the Void, in cui Myles Kennedy descrive le sue incertezze legate alla religione:[14]

« Mi sono svegliato un giorno e ho detto: 'Questo non ha senso per me'. Qualche volta Mark Tremonti ed io ne parliamo e lui mi definisce ateo, ma non è del tutto vero. Non sono un ateo, credo che esserlo richieda la stessa fede che ci vuole per essere un devoto cristiano o in credente in qualsiasi altra religione. Gli atei sostengono che non c'è assolutamente niente. Io non lo so, non ne ho idea. Penso di essere agnostico, ho un conflitto interno su questo punto. Vorrei sapere cosa c'è, vorrei davvero sapere che esiste qualcosa dopo questa vita, ma a questo punto semplicemente non ne ho le prove. Non vedo ciò che ho bisogno di vedere per sapere che c'è un Assoluto. »
(Myles Kennedy)

Si tratta del primo concept album degli Alter Bridge, in cui viene raccontata la storia di un personaggio «che lotta disperatamente per trovare il suo posto in un mondo intriso di incertezza e vuoto», mentre gli altri due dischi del gruppo si concentrano prevalentemente sui temi di «speranza e perseveranza di fronte alle avversità». Kennedy ha detto inoltre che l'album «tocca i pensieri e le emozioni di chi è giunto a mettere in discussione tutto ciò che una volta era considerato una verità assoluta» e che è «la consapevolezza che tutto ciò in cui una volta si credeva potrebbe non esistere». Tuttavia, in AB III, ci sono canzoni che toccano anche altre emozioni come Wonderful Life, per la quale Kennedy sostiene: «Una canzone estremamente emotiva da comporre, ci è voluto molto tempo», e poi aggiunge, «Il testo si ispira all'idea che prima o poi verrà un giorno in cui tutti dobbiamo dire addio alle persone amate e care nei nostri cuori. Fondamentalmente, chiesi a me stesso cosa avrei voluto dire in quell'ultimo momento, in quell'ultimo saluto».[15][16]

Il disco è anche molto più complesso, progressivo e dinamico rispetto ai due lavori precedenti del gruppo.[15] È stato anche descritto come progressive metal in alcune recensioni.[17] In questo album Kennedy suona maggiormente da chitarrista solista rispetto a quanto aveva fatto in Blackbird. Egli stesso ha dichiarato che sta facendo cose che per tanto tempo non ha fatto come chitarrista.[18] Anche la voce di Tremonti è più in evidenza rispetto ai precedenti lavori della band, il chitarrista appare infatti per la prima volta come co-voce principale insieme a Kennedy nell'ultima traccia Words Darker Than Their Wings, il cui titolo deriva da una frase del romanzo Il gioco del trono di George R. R. Martin.

Tour[modifica | modifica wikitesto]

Il tour promozionale degli Alter Bridge nel Regno Unito con gli Slaves to Gravity per promuovere AB III è stato di grande successo. Anche My Favorite Scar ed Evenline fungevano da gruppi di supporto degli Alter Bridge in diverse aree d'Europa. Il tour è iniziato il 16 ottobre 2010 presso la O2 Academy di Glasgow, in Scozia.

Oltre a questi, nel corso del 2010 il gruppo si è esibito anche negli Stati Uniti d'America, durante il quale hanno tenuto un concerto il 9 novembre 2010 presso il Classic Rock Roll of Honour Awards, dove gli Alter Bridge si esibiranno accanto a Cheap Trick, AC/DC, ed altri artisti.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Myles Kennedy, Brian Marshall, Scott Phillips e Mark Tremonti.

  1. Slip to the Void – 4:53
  2. Isolation – 4:13
  3. Ghost of Days Gone By – 4:25
  4. All Hope Is Gone – 4:49
  5. Still Remains – 4:44
  6. Make It Right – 4:18
  7. Wonderful Life – 5:19
  8. I Know It Hurts – 3:57
  9. Show Me a Sign – 5:58
  10. Fallout – 4:24
  11. Breathe Again – 4:24
  12. Coeur d'Alene – 4:33
  13. Life Must Go On – 4:32
  14. Words Darker Than Their Wings – 5:21
Tracce bonus nell'edizione statunitense
  1. Zero – 4:29
  2. Home – 3:39
Traccia bonus nell'edizione giapponese
  1. Never Born to Follow – 4:04

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2010) Posizione
massima
Australia[19] 35
Austria[19] 15
Germania[19] 18
Irlanda[20] 66
Italia[19] 83
Paesi Bassi[19] 20
Regno Unito[21] 9
Regno Unito (rock & metal)[22] 1
Stati Uniti[23] 17
Stati Uniti (digital)[24] 6
Stati Uniti (hard rock)[25] 2
Stati Uniti (rock)[26] 3
Svezia[19] 45
Svizzera[19] 15

Date di pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Paese Data di pubblicazione Etichetta
Australia 8 ottobre 2010 Roadrunner
Germania
Irlanda
Regno Unito 11 ottobre 2010
Stati Uniti 9 novembre 2010 EMI/Capitol
Giappone 24 novembre 2010 Roadrunner
Brasile 22 marzo 2011 Roadrunner

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ p_a_morgan, AB III Review | Alter Bridge | Compact Discs | Reviews @, Ultimate-Guitar.com. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  2. ^ (EN) Alter Bridge - AB III (album review 4), Sputnikmusic. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  3. ^ (EN) Certified Awards, British Phonographic Industry. URL consultato il 25 giugno 2015. Digitare "Alter Bridge" in "Keywords", dunque premere "Search".
  4. ^ (EN) Gregory Heaney, AB III su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  5. ^ a b (EN) Alter Bridge Join Forces With Roadrunner Records, Alter Bridge, 31 agosto 2010. URL consultato l'8 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2010).
  6. ^ a b (EN) AB III to Hit Stores in USA November 9th Featuring Hit Single "Isolation", Alter Bridge, 6 ottobre 2010. URL consultato il 6 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2010).
  7. ^ Frase testuale di Myles Kennedy dal sito ufficiale della band: "It touches on the thoughts and emotions of someone who has come to question everything that was once regarded as an absolute truth. It's the realization that everything you once believed in might not exist".
  8. ^ Filmato audio Myles Kennedy Talks About The New Alter Bridge Album su YouTube.
  9. ^ Entire Recording Process Finished on Third Alter Bridge Album su Alter Bridge's blog, 21 giugno 2010. URL consultato il 2010.
  10. ^ (EN) Alter Bridge, New Alter Bridge Album's Title and Tracklisting, Myspace, 9 agosto 2010. URL consultato l'8 agosto 2010.
  11. ^ AB III: Alter Bridge, Amazon. URL consultato il 20 ottobre 2010.
  12. ^ Filmato audio Mark Tremonti speaks about the potential end of full length albums, 2010. URL consultato il October 22, 2010.
  13. ^ ALTER BRIDGE: 'AB III.5' CD/DVD Special Edition Detailed, Blabbermouth.net, 21 settembre 2011.
  14. ^ Massimiliano Mingoia, Alter Bridge - La fortezza del Rock.
  15. ^ a b New Alter Bridge - AB III - Bio. (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2010).
  16. ^ Filmato audio Alter Bridge - Meaning of Wonderful Life su YouTube.
  17. ^ AB III Review, Ultimate Guitar Archive. URL consultato l'8 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2010).
  18. ^ Rob Laing, Myles Kennedy (Alter Bridge, Slash) interview su MusicRadar, Future Publishing Limited, 13 luglio 2010. URL consultato il 2010.
  19. ^ a b c d e f g (NL) Alter Bridge - AB III, Ultratop. URL consultato l'8 ottobre 2014.
  20. ^ (EN) IRMA - Irish Charts - Singles, Albums & Compilations, Irish Recorded Music Association. URL consultato il 26 giugno 2015.
  21. ^ (EN) Official Albums Chart Top 100: 17 October 2010 - 23 October 2010, Official Charts Company. URL consultato il 26 giugno 2015.
  22. ^ (EN) Official Rock & Metal Albums Chart Top 40: 17 October 2010 - 23 October 2010, Official Charts Company. URL consultato il 26 giugno 2015.
  23. ^ (EN) Alter Bridge – Chart history (Billboard 200), Billboard. URL consultato il 26 giugno 2015.
  24. ^ (EN) Alter Bridge – Chart history (Digital Albums), Billboard. URL consultato il 26 giugno 2015.
  25. ^ (EN) Alter Bridge – Chart History (Hard Rock Albums), Billboard. URL consultato il 26 giugno 2015.
  26. ^ (EN) Alter Bridge – Chart History (Rock Albums), Billboard. URL consultato il 26 giugno 2015.