ONE Championship

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ONE Championship
StatoSingapore Singapore
Forma societariaSocietà privata
Fondazione14 luglio 2011
Fondata daChatri Sityodtong
Victor Cui
Sede principaleSingapore
SettoreIntrattenimento
ProdottiArti marziali miste
Kickboxing
Muay thai
Sito webwww.onefc.com/

ONE Championship, nota prima del 2015 come ONE Fighting Championship e spesso abbreviata in ONE FC, è un'organizzazione singaporiana di arti marziali miste, kickboxing e muay thai.

È ampiamente riconosciuta come l'attuale organizzazione di MMA più importante d'Asia, e vanta il 90% del mercato del continente nello sport[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il presidente Victor Cui

Ufficialmente avviata il 14 luglio 2011, ONE Fighting Championship ha base a Singapore ed è una creatura dell'imprenditore canadese di origini sinofilippine Victor Cui.

Vanta di essere attualmente la più grande organizzazione asiatica di arti marziali miste, grazie anche alla collaborazione con quasi tutte le maggiori promozioni orientali di MMA e l'interscambio dei lottatori dei roster con esse, nonché l'abilità nell'aver sfruttato la caduta di alcune importanti federazioni come la nipponica Dream.

Il primo evento, ONE Fighting Championship: Champion vs. Champion del 3 settembre 2011, si tenne al Singapore Indoor Stadium di Singapore dinanzi a quasi 7.000 spettatori in una struttura da 12.000 posti; i successivi quattro eventi sono stati ospitati in quattro differenti nazioni (Indonesia, Singapore, Malaysia e Filippine), a dimostrazione del chiaro obbiettivo dell'organizzazione di volersi estendere subito in tutto il continente, grazie anche ad un ampio roster che vanta campioni nazionali provenienti dai vari paesi dell'Asia.

Nel 2013 l'organizzazione annunciò di voler promuovere una serie di eventi amatoriali di MMA in tutta l'Asia.

Chatri Sityodtong è un imprenditore e un artista marziale thailandese, meglio noto come Fondatore, Presidente e CEO di ONE Championship.

Il 2 maggio 2014 con l'evento ONE FC 15: Rise of Heroes tenutosi a Manila, nelle Filippine, la ONE FC raggiunse un picco di 17.847 spettatori presenti.[2]. Lo stesso mese venne ingaggiato nel ruolo di vicepresidente l'ex campione dei pesi medi UFC Rich Franklin, capace di portare con sé un piano di sviluppo molto aggressivo. Dal luglio seguente ONE FC istituì il premio ONE Warrior Bonus, ovvero un bonus una tantum di 50.000 dollari per ogni evento destinato all'atleta che più ha impressionato nel corso di tale evento. Sempre nel 2014 la star del pugilato Manny Pacquiao acquistò un gran numero di azioni della ONE FC, permettendo l'aumento del budget in vista di un ulteriore sviluppo della promozione. Fu infatti un anno di grande espansione dell'organizzazione a livello geografico, grazie agli eventi ospitati a Taiwan, Emirati Arabi Uniti, Cambogia e Cina.

Nel 2015 la società prese la decisione di registrare nuovamente il proprio brand con il nome di ONE Championship e non più ONE Fighting Championship.

Successivamente la promozione continuò a rafforzarsi e consolidò il proprio status come prima promozione asiatica, introducendo incontri di kickboxing e muay thai nelle proprie card, nonché ingaggiando diverse figure di prestigio internazionale come Andy Souwer, Giorgio Petrosyan, Nieky Holzken, Eddie Alvarez, Demetrious Johnson e Vítor Belfort – alcune delle quali sottratte ai rivali della Ultimate Fighting Championship.[3] L'organigramma societario si rafforzò inoltre con l'ingresso dell'ex campionessa UFC dei pesi gallo Miesha Tate nel ruolo di vicepresidente. Da maggio 2018 tutti gli eventi ONE vennero resi disponibili sull'applicazione mobile gratuita ONE Super App. Per cercare le premesse per l'affermazione internazionale, sul finire dell'anno la ONE siglò un accordo con l'emittente televisiva statunitense TNT.[4] Passi importanti vennero fatti anche per quanto riguarda la lotta contro il doping nelle arti marziali miste, con la promozione che nel 2019 annunciò una collaborazione con l'agenzia mondiale antidoping.

Il 13 ottobre 2019, in occasione del suo 100º evento, la promozione tenne una doppia card nella città giapponese di Tokyo.

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

La forza della ONE FC sta proprio nelle dimensioni del proprio roster di lottatori, reso grande e vario grazie soprattutto all'istituzione della One FC Network, ovvero una rete di collaborazione e condivisione dei lottatori con buona parte delle maggiori promozioni asiatiche e oceaniche, tra queste:

  • Giappone Pancrase
  • Singapore Glory
  • Filippine URCC
  • Australia Cage Fighting Championship
  • Corea del Sud ROAD FC
  • Thailandia DARE
  • Singapore Juggernaut FC
  • Pakistan PAK MMA
  • Australia BRACE
  • Malaysia Malaysian Invasion MMA

Paesi ospitanti[modifica | modifica wikitesto]

La ONE FC avviò sin dal principio un progetto di espansione a livello continentale della promozione, organizzando il primo evento lontano da Singapore già nel 2012 con One FC 2: Battle of Heroes ospitato in Indonesia.

I paesi che finora hanno ospitato eventi ONE FC sono:

Regole[modifica | modifica wikitesto]

La ONE FC utilizza ufficialmente il cosiddetto regolamento globale (Global Fight Rules) appoggiato dall'ISKA[5]: tale regolamento mescola le regole della defunta organizzazione giapponese Pride con quelle utilizzate dalla commissione del Nevada, maggiormente utilizzate nelle massime promozioni statunitensi come UFC e Bellator. Sono validi colpi come soccer kick, pestoni all'avversario a terra (solamente al corpo in questo caso) e gomitate; inoltre l'avversario a terra che è nella propria guardia può difendersi con calci verso l'alto diretti anche al volto dell'avversario. Gli incontri sono composti da 3 round di 5 minuti l'uno o da 5 round nel caso di incontri validi per il titolo di categoria; al termine della sfida i giudici decidono l'esito in base alla performance nel suo intero e non dividendo in punteggi assegnati round per round. Fino al settembre 2012 la promozione aveva una regola denominata open-attack che impediva di sferrare soccer kick all'avversario a terra prima di uno specifico segnale di approvazione da parte dell'arbitro[6].

La promozione utilizza una gabbia a forma circolare simile a quella utilizzata dall'organizzazione statunitense Bellator.

Classi di peso[modifica | modifica wikitesto]

Maschili[modifica | modifica wikitesto]

I pesi supermassimi vennero inizialmente previsti ma già nel 2013 non erano presenti lottatori di tale categoria nel roster della promozione.

Femminili[modifica | modifica wikitesto]

Campioni attuali[modifica | modifica wikitesto]

Arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Categorie di peso Limite di peso Campione Dal (evento) Difese del titolo
Divisione maschile
Pesi massimi 265 lbs/120 kg Stati Uniti Brandon Vera 11 dicembre 2015 (ONE Championship 35: Spirit of Champions) 2
Pesi mediomassimi 225 lbs/102 kg Birmania Aung La Nsang 23 febbraio 2018 (ONE Championship 68: Quest for Gold) 1
Pesi medi 205 lbs/93 kg Paesi Bassi Reinier de Ridder 30 ottobre 2020 (ONE Championship 118: Inside the Matrix) 0
Pesi welter 185 lbs/83 kg Kirghizistan Kiamrian Abbasov 25 ottobre 2019 (ONE Championship 101: Dawn of Valor ) 0
Pesi leggeri 170 lbs/77 kg Singapore Christian Lee 17 maggio 2019 (ONE Championship 96: Enter the Dragon) 1
Pesi piuma 155 lbs/70 kg Stati Uniti Thanh Le 30 ottobre 2020 (ONE Championship 118: Inside the Matrix) 0
Pesi gallo 145 lbs/65 kg Brasile Bibiano Fernandes 31 marzo 2019 (ONE Championship 92: A New Era) 1
Pesi mosca 135 lbs/61 kg Brasile Adriano Moraes 25 gennaio 2019 (ONE Championship 88: Hero's Ascent) 0
Pesi paglia 125 lbs/56 kg Filippine Joshua Pacio 12 aprile 2019 (ONE Championship 93: Roots of Honor) 2
Divisione femminile
Pesi paglia 125 lbs/56 kg Cina Xiong Jingnan 20 gennaio 2018 (ONE Championship 66: Kings of Courage) 3
Pesi atomo 115 lbs/52 kg Stati Uniti Angela Lee 6 maggio 2016 (ONE Championship 42: Ascent to Power) 4

Kickboxing[modifica | modifica wikitesto]

Categorie di peso Campione Dal (evento) Difese del titolo
Divisione maschile
Pesi mediomassimi Ucraina Roman Kryklia 16 novembre 2019 (ONE Championship 103: Age of Dragons) 0
Pesi leggeri Italia Giorgio Petrosyan 13 ottobre 2019 (ONE Championship 96: Enter the Dragon) 0
Pesi gallo Russia Alaverdi Ramazanov 6 dicembre 2019 (ONE Championship 105: Mark Of Greatness) 0
Pesi mosca Paesi Bassi Ilias Ennahachi 16 agosto 2019 (ONE Championship 98: Dreams of Gold) 1
Pesi paglia Thailandia Sam-A Gaiyanghadao 6 dicembre 2019 (ONE Championship 105: Mark Of Greatness) 0
Divisione femminile
Pesi atomo Stati Uniti Janet Todd 28 febbraio 2020 (ONE Championship 109: King of the Jungle) 0

Muay thai[modifica | modifica wikitesto]

Categorie di peso Campione Dal (evento) Difese del titolo
Divisione maschile
Pesi piuma Thailandia Phetmorakot Petchyindee Academy 7 febbraio 2020 (ONE Championship 108: Warrior's Code) 2
Pesi gallo Thailandia Nong-O Gaiyanghadao 16 febbraio 2019 (ONE Championship 89: Clash of Legends) 3
Pesi mosca Thailandia Rodtang Jitmuangnon 2 agosto 2019 (ONE Championship 99: Dawn of Heroes) 3
Pesi paglia Thailandia Sam-A Gaiyanghadao 28 febbraio 2020 (ONE Championship 109: King of the Jungle) 0
Divisione femminile
Pesi atomo Brasile Allycia Hellen Rodrigues 28 agosto 2020 (ONE Championship 115: A New Breed) 0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ABOUT ONE FIGHTING CHAMPIONSHIP, su onefc.com (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2014).
  2. ^ ONE FC 15: Rise of Heroes – The Aftermath, su mmasucka.com.
  3. ^ (EN) Ariel Helwani, ONE Championship inks Belfort to multifight deal, ESPN, 1º marzo 2019. URL consultato il 1º marzo 2019.
  4. ^ (EN) Brian Mazique, After Reported TV Deal With Turner, ONE Championship Has Everything It Needs To Make It In America, Forbes, 13 dicembre 2018. URL consultato il 1º marzo 2019.
  5. ^ Regolamento ONE FC, su onefc.com. URL consultato il 16 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2015).
  6. ^ ONE FC eliminates 'open-attack' rule, adopts full PRIDE rules for soccer kicks, su mmajunkie.com.

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