No Woman, No Cry

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No Woman, No Cry
Artista Bob Marley & The Wailers
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1975
Durata 7:12
Album di provenienza Natty Dread
Genere Reggae
Etichetta Universal
Certificazioni
Dischi d'oro Italia Italia[1]
(vendite: 15 000+)

No Woman, No Cry è una canzone reggae, i cui diritti sono stati registrati a nome di Vincent Ford, ma venne scritta e resa famosa da Bob Marley e il suo gruppo, The Wailers.

La canzone fece una prima volta il giro del mondo nel 1974 grazie all'album registrato in studio Natty Dread. Tuttavia è forse più conosciuta la versione live contenuta nell'album del 1975 Live!, versione che è stata inserita nel greatest hits Legend. Sebbene sia stata scritta da Bob Marley stesso, i diritti d'autore di questa canzone furono intestati a "V. Ford": Vincent Ford (1940-2008) era un amico d'infanzia di Marley, proprietario di un povero locale di Trenchtown, il ghetto di Kingston in Jamaica, luogo di ristoro della povera gente del luogo e, a volte, dello stesso Bob, che era sul punto di fallire. Le entrate provenienti dai diritti di questa canzone hanno assicurato la sopravvivenza e l'efficienza della mensa fino ai giorni nostri.

La versione di Marley and the Wailers di No Woman, No Cry occupa il numero 37 nella Lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone.[2]

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Tra i molti artisti che hanno eseguito una cover del brano, il gruppo ska punk Spunge è l'unico che abbia mai avuto il permesso ufficiale dalla famiglia Marley di cambiare il testo, nella loro cover contenuta nell'album Room for Abuse.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Certificazioni, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato l'8 agosto 2017.
  2. ^ (EN) 500 Greatest Songs of All Time, su Rolling Stone. URL consultato l'8 agosto 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]