No Surprises

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No Surprises
Radiohead, No Surprises (Grant Gee).jpg
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaRadiohead
Tipo albumSingolo
Pubblicazione12 gennaio 1998
Durata3:49
Album di provenienzaOK Computer
GenereArt rock
Dream pop
EtichettaParlophone
ProduttoreNigel Godrich, Radiohead
Certificazioni originali
Dischi d'oroCanada Canada[1]
(vendite: 40 000+)
Regno Unito Regno Unito[2]
(vendite: 400 000+)
Certificazioni FIMI (dal 2009)
Dischi d'oroItalia Italia[3]
(vendite: 25 000+)
Radiohead - cronologia
Singolo precedente
(1997)
Singolo successivo
(2001)

No Surprises è un singolo dei Radiohead, tratto dal loro terzo album OK Computer.

Venne pubblicata il 12 gennaio 1998 e raggiunse il quarto posto nella Official Singles Chart.[4]

Nascita e registrazione[modifica | modifica wikitesto]

Thom Yorke e Jonny Greenwood hanno creato No Surprises in tour con i R.E.M. nel 1995.[5] "No Surprises" è stata la prima canzone registrata durante il primo giorno di sessione di registrazione per OK Computer. Il cantante Thom Yorke commentò al riguardo: "Abbiamo fatto infinite versioni dopo [...] ed erano tutte appena cover della prima versione. Così abbiamo rinunciato e siamo tornati all'originale."[6] Gran parte del brano proviene da Yorke, mentre il bridge con il breve solo di chitarra (eseguito nei live con il glockenspiel) è opera di Greenwood. Il giro di chitarra che caratterizza tutto il brano fu creato invece da entrambi.

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Il videoclip di No Surprises, diretto da Grant Gee[7], è composto da un unico piano sequenza, con la telecamera fissa su Thom Yorke, il cui volto è chiuso in una boccia di vetro. La sfera si riempie progressivamente d'acqua per poi svuotarsi bruscamente sul finire del video.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. No Surprises – 3:51
  2. Palo Alto – 3:45
  3. How I Made My Millions – 3:13
  4. Airbag (Live In Berlin) – 4:49

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1998) Posizione
massima
Australia[8] 47
Belgio (Fiandre)[8] 63
Francia[8] 31
Irlanda[9] 13
Nuova Zelanda[8] 23
Paesi Bassi[8] 58
Regno Unito[10] 4

Versioni alternative e cover[modifica | modifica wikitesto]

Una cover di questo brano è stata eseguita da Irene Grandi e Stefano Bollani.[11]

Alcune versioni sono state registrate da Luka Bloom, Malia, Blake Morgan, Yaron Herman Trio, Christopher O 'Riley, Paige, Peter Jöback, Motorama, Louis Durra, Stanisław Sojka, Northern State e Fabio Brignoli trio nell'album "Filastorta e altri racconti" Ulula records 2012.

La cantante statunitense Amanda Palmer ha registrato una versione di questa canzone per il suo album di cover dei Radiohead effettuate con l'ukelele "Amanda Palmer Performs the Popular Hits of Radiohead on Her Magical Ukulele".

La canzone è stata utilizzata anche nel primo episodio della 6ª stagione della serie tv Dr. House - Medical Division.

Fa parte della colonna sonora del film L'appartamento spagnolo.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) No Surprises – Gold/Platinum, su musiccanada.com, Music Canada. URL consultato il 2 dicembre 2020.
  2. ^ (EN) No Surprises, su bpi.co.uk, British Phonographic Industry. URL consultato il 7 maggio 2021.
  3. ^ No Surprises (certificazione), su fimi.it, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 30 luglio 2018.
  4. ^ (EN) Mac Randall, Exit Music: The Radiohead Story, Omnibus Press, 2000. ISBN 0-385-33393-5
  5. ^ Randall, 2000, p. 228.
  6. ^ Randall, 2000, p. 229

    «We did endless versions afterwards [...] and they were all just covers of the first version. So we gave up and went back to [the original].»

    (Thom Yorke)
  7. ^ (EN) Radiohead discography, su greenplastic.com. URL consultato il 9-9-2010 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2010).
  8. ^ a b c d e (NL) Radiohead - No Surprises, su ultratop.be, Ultratop. URL consultato il 6 settembre 2019.
  9. ^ (EN) Database, su irishcharts.ie, The Irish Charts. URL consultato il 6 settembre 2019.
  10. ^ (EN) Official Singles Chart Top 100: 18 January 1998 - 24 January 1998, su officialcharts.com, Official Charts Company. URL consultato il 6 settembre 2019.
  11. ^ No Surprises, ascolta la cover dei Radiohead firmata Stefano Bollani e Irene Grandi, in RockIt.it, 25 ottobre 2012. URL consultato il 26 ottobre 2012.
  12. ^ L'Auberge Espagnole (2002) - Soundtracks - IMDb

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Tim Footman, Welcome to the Machine: OK Computer and the Death of the Classic Album, Chrome Dreams, 2007, ISBN 0-634-04619-5.
  • (EN) Mac Randall, Exit Music: The Radiohead Story, Omnibus Press, 2000, ISBN 0-385-33393-5.
  • (EN) OK Computer: Radiohead: Guitar, Tablature, Vocal, Alfred Publishing Company, 2001, ISBN 0-7579-9166-1.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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