Nicoletta Bortolotti

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Nicoletta Bortolotti

Nicoletta Bortolotti (Sorengo, 23 marzo 1967) è una scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha conseguito la maturità presso il Liceo classico Cesare Beccaria di Milano e si è laureata all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano, con una tesi sul neobarocco nella poesia degli anni Ottanta e Novanta del Novecento. Ha collaborato con la rivista “Testo” del Dipartimento di Italianistica dell'università e ha pubblicato sue poesie sulla rivista “Juvenilia”, fondata e diretta da Luigi Caricato, che ha ospitato diversi testi inediti di poeti della linea lombarda: Giampiero Neri, Luciano Erba, Maurizio Cucchi, Milo De Angelis.

Collabora da molti anni come autrice, ghost writer, copy editor e redattrice con Mondadori (settore ragazzi e adulti) ). Ha vinto numerosi premi letterari e scrive per L’Ordine, supplemento culturale de La Provincia edizione di Como, Letteratitudine e Clandestino.

Il suo romanzo Chiamami sottovoce (HarperCollins), del 2018, è stato il primo libro per adulti in Italia a narrare la vicenda delle migliaia di bambini nascosti in soffitte e cantine in Svizzera, negli anni 70 e 80 del Novecento, figli di genitori emigranti italiani quando la legge vietava il ricongiungimento famigliare. La narrazione, ambientata in parte nella scenografia delle Alpi svizzere, in parte a Lugano e in parte a Milano, prende avvio dall'intensa e tormentata amicizia di Nicole e di Michele, un bambino clandestino. Nicole adulta si chiede dove è scomparso, cosa ne è stato di lui e la sua ricerca attraversa anni di storia dal punto di vista intimo di due famiglie. Il libro ha avuto molta risonanza mediatica ed è stato recensito su quasi tutta la stampa italiana. Secondo Internazionale poiché il libro si svolge nel 1976, quando gli immigrati irregolari non erano africani ma italiani, è una piccola grande lezione di Storia da non perdere. Nel 2019 ha vinto la V edizione del Premio Alvaro-Bigiaretti e il premio Giuditta. L'autrice ha incontrato diversi emigranti italiani nella svizzera francese e tedesca e da tutta italia le hanno scritto ex- bambini nascosti. Grazie a questo lavoro che l’ha impegnata per quasi un decennio è stato possibile realizzare un documentario per Rai 3 sulla vicenda dei bambini nascosti. In occasionedel del 30º anniversario della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia l'autrice a partecipato a una tavola rotonda su "Emigrazione di ieri, bambini nascosti, emigrazione di oggi" al Castello Sforzesco con l'Assessore all'Educazione e Istruzione del Comune di Milano e il Console aggiunto di Svizzera[1]; Ha inoltre presentato il libro a Villa Gianetti con l'Assessore alla Cultura di Saronno[2].

È del settembre 2020 il romanzo Disegnavo pappagalli verdi alla fermata del metrò pubblicato per Giunti. Narra la storia vera di Ahmed Malis, giovanissimo artista di origine egiziana, figlio di genitori emigrati a Milano negli Ottanta, vero prodigio nel disegno iperrealistico. Non è facile però realizzare i propri sogni se si viene dai palazzi popolari del Giambellino. Ma come scrive Tupac se la realtà è sbagliata i sogni sono veri. Ma come scrive Tupac se la realtà è sbagliata i sogni sono veri. Il romanzo, scritto con uno stile metropolitano che amalgama letteratura e antiletteratura, linguaggio rap e poesia della linea lombarda, è già un piccolo caso editoriale.

Nel 2000 ha pubblicato con Emma Viola il manuale di scrittura Viaggio nella scrittura, per Calderini. Nel 2004 è uscito per Baldini&Castoldi il diario umoristico Neomamme allo stato brado e nel 2007, per Sperling & Kupfer, il romanzo Il filo di Cloe, la storia della famiglia Mulinonero - alle prese con precariato e disoccupazione - raccontata da una bambina. Dal libro è stata tratta una graphic novel, a firma di Carlo Mango.

Nel 2012, sempre per Sperling & Kupfer, ha pubblicato il romanzo E qualcosa rimane, vincitore del premio Leonforte (Università degli studi di Catania) e del premio Carver e presentato da Don Virginio Colmegna. Si narra del rapporto fra due sorelle e di tre generazioni di donne, la cui vicenda s'itreccia alla storia italiana degli ultimi decenni. Il libro è stato vincitore del concorso per la miglior recensione dei lettori su Io Donna a firma di Michel Castagna.

Per Mondadori ha pubblicato nel 2011 il libro per bambini Sono alto così e nel 2013 il libro per ragazzi Sulle onde della libertà[3], semifinalista al premio Bancarellino e vincitore del premio Comoinrosa (nella giuria Andrea Vitali, Sveva Casati Modignani, Elena Mora, Luisa Ciuni). Ispirato alla storia vera dell’allenatore Dorian "Doc" Paskowitz, narra la vicenda di un ragazzino israeliano e di uno palestinese che sulla Striscia di Gaza cavalcano le onde con le loro tavole da surf, in mezzo alle mille difficoltà causate dalla guerra e dalla povertà. Dal testo è stata tratta una sceneggiatura in inglese per un lungometraggio a firma del regista Loris Lai.

Con il romanzo In piedi nella neve, uscito per Edizioni EL (Einaudi Ragazzi) nel 2015, ha vinto il premio Il Gigante delle Langhe e il premio Cento. La partita della morte, giocata nel 1942 dall’ucraina Dynamo Kiev contro i nazisti, è raccontata da una ragazzina tredicenne. Questa la motivazione del premio Il Gigante delle Langhe: “Per essere un romanzo di formazione, che alterna lo stile asciutto e incalzante della cronaca di una partita di pallone al più ampio respiro del procedere di un classico. Una pagina di storia poco conosciuta che apre allo sguardo del lettore tutto l'orrore della guerra. Poche censure a rappresentare la barbarie, la bestialità dell'uomo, il sopruso di ogni elementare diritto. In cronaca diretta o in meditata narrazione.”

Nel 2017, sempre per Edizioni EL, ha pubblicato Oskar Schindler il Giusto, vincitore del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica della Giuria, l’incredibile epopea del ricco industriale che comprò la vita di migliaia di ebrei, strappandoli alla camera a gas, e diventò amico dei nazisti per combattere il nazismo. L’eroe che non perse la speranza perché era la loro unica speranza, per la prima volta raccontato ai ragazzi.

Nel 2018 il romanzo La bugia che salvò il mondo (Edizioni EL), dove si narra la vicenda del dottor Giovanni Borromeo, primario del Fatebenefratelli a Roma, che nel 1943 salvò i pazienti ebrei ricoverati raccontando ai nazisti di una malattia inesistente, il morbo di K.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Audio Libri (CD)[modifica | modifica wikitesto]

Traduzioni e curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Bella Sara: il libro dell'amicizia, traduzione di Paola De Martino e Nicoletta Bortolotti, Milano, Mondadori, 2009, ISBN 978-88-04-59213-6.
  • Nicoletta Bortolotti, Alvaro Soler: eterna estate, a cura di Nicoletta Bortolotti, Milano, Piemme, 2017, ISBN 978-88-566-5884-2.

Libri gioco o basati su serie televisive[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicoletta Bortolotti, Ben 10 Alien Force: [il libro 3D], Milano, Mondadori, 2010, ISBN 978-88-04-60310-8.
  • Nicoletta Bortolotti, Ben 10 Alien Force, Milano, Mondadori, 2011, ISBN 978-88-04-60812-7.
  • Nicoletta Bortolotti, Buon compleanno con Happy: per una festa movimentata, Milano, Mondadori per McDonald's, 2011, ISBN non esistente.
  • Nicoletta Bortolotti, I diari di Giulia Passione: voglio fare la stilista!, illustrazioni di Ilaria Falorsi, Milano, Mondadori, 2011, ISBN 978-88-04-60755-7.
  • Nicoletta Bortolotti, I diari di Giulia Passione: voglio fare la veterinaria!, illustrazioni di Ilaria Falorsi, Milano, Mondadori, 2011, ISBN 978-88-04-60757-1.
  • Nicoletta Bortolotti, Il diario di Flor, Milano, Mondadori, 2011, ISBN 978-88-04-60825-7.
  • Nicoletta Bortolotti, Sono alto così!, illustrazioni di Valeria Fogato, Milano, Mondadori, 2011, ISBN 978-88-04-61254-4.
  • Nicoletta Bortolotti, Cuccioli cerca amici nel Regno di Pocketville: colora in 3D, Milano, Mondadori, 2013, ISBN 978-88-04-62570-4.
  • Nicoletta Bortolotti, Benvenuti alla Fashion Academy, Milano, Mondadori, 2016, ISBN 978-88-04-66921-0.
  • Nicoletta Bortolotti, Maggie & Bianca fashion friends: l'ultima sfida, Milano, Mondadori, 2017, ISBN 978-88-04-67291-3.
  • Il diario segreto di Patty (scritto come Ghost Writer)[4]

Manualistica[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicoletta Bortolotti e Emma Viola, Viaggio nella scrittura, Bologna, Calderini Edagricole, 2000, ISBN 88-8219-305-5.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ trivulziana.milanocastello.it, https://trivulziana.milanocastello.it/it/content/emigrazione-di-ieri-bambini-nascosti-emigrazione-di-oggi. URL consultato il 01/03/2020.
  2. ^ varesenews.it, https://www.varesenews.it/2019/11/chiamami-sottovoce-storia-bambini-proibiti-nella-svizzera-anni-70/875811/. URL consultato il 01/03/2020.
  3. ^ Nel 2016 è stata pubblicata anche una versione audio su CD edita da Oscar Mondadori e letta dall'artista Valnegri
  4. ^ Il diario segreto di Patty, Milano, Sperling & Kupfer, 2009, p. 248, ISBN 978-88-200-4758-0. ringraziamenti a Nicoletta Bortolotti

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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