Nicola Canali

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nicola Canali
cardinale di Santa Romana Chiesa
MarrydelValpacelli.jpg
Concordato tra Santa Sede e Serbia del 24 giugno 1914. Da sinistra a destra: Eugenio Pacelli, Rafael Merry del Val y Zulueta, Nicola Canali, mons. Dionigi Cardon, Milenko Vesnić.
Coat of arms of Nicolas Canali OESSJ.svg
Semper fidelis
 
Incarichi ricoperti
 
Nato6 giugno 1874, Rieti
Ordinato presbitero31 marzo 1900
Creato cardinale16 dicembre 1935 da papa Pio XI
Deceduto3 agosto 1961, Città del Vaticano
 

Nicola Canali (Rieti, 6 giugno 1874Città del Vaticano, 3 agosto 1961) è stato un cardinale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Rieti il 6 giugno 1874. Fu ordinato prete il 31 marzo 1900.

Era sacerdote quando Papa Pio XI lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 16 dicembre 1935 e non fu consacrato vescovo, come diversi altri appartenenti al Collegio cardinalizio.[1]

In qualità di cardinale protodiacono annunciò al mondo, il 28 ottobre 1958, l'elezione al soglio pontificio del cardinale Angelo Giuseppe Roncalli (papa Giovanni XXIII). Morì il 3 agosto 1961 all'età di 87 anni e ricevette sepoltura all'interno della chiesa di Sant'Onofrio al Gianicolo.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro e Cavaliere di Collare dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere di Collare dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Balì Gran Croce di Onore e di Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Balì Gran Croce di Onore e di Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta
Gran Croce al Merito dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca
— 1956

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Prima delle disposizioni introdotte da Giovanni XXIII il cardinalato non era collegato al presbiterato o all'episcopato. Bastava essere diacono. Si era però insigniti della dignità cardinalizia e di diritto legati agli uffici previsti da questo status, con il diritto di partecipare al conclave per l'elezione del papa. Qualora venisse eletto pontefice uno di questi cardinali, ricevevano l'ordine episcopale prima della cerimonia di insediamento dal Cardinale Decano del Sacro Collegio, o in caso di impedimento, dal Cardinale Sottodecano, come previsto dal codice di diritto canonico. L'ultimo caso occorse nel 1846 all'elezione di Papa Gregorio XVI.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Umberto Lorenzetti, Cristina Belli Montanari, L'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Tradizione e rinnovamento all'alba del Terzo Millennio, Fano (PU), settembre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Tomba di Nicola Canali nella chiesa di Sant'Onofrio al Gianicolo
Controllo di autoritàVIAF (EN88676857 · ISNI (EN0000 0000 6285 3309 · GND (DE1084236567 · BNF (FRcb11197159z (data)