Museo dell'acropoli di Atene

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Museo dell'Acropoli
(EL) Μουσείο Ακρόπολης
Interior of the New Acropolis Museum 1.jpg
Interno della nuova sede del museo progettata da Bernard Tschumi
Ubicazione
StatoGrecia Grecia
LocalitàAtene
IndirizzoVia Dionysiou Areopagitou, 15
Caratteristiche
TipoArcheologia
Istituzione1863
Apertura2008
ProprietàMinistero della Cultura e del Turismo
DirettoreDimitrios Pandermalis
Sito web

Coordinate: 37°58′06.3″N 23°43′42.5″E / 37.968417°N 23.728472°E37.968417; 23.728472

Disegni per il progetto dell'edificio originale del museo progettato da Theophil Hansen

Il Museo dell'Acropoli (in greco Mουσείο Ακρόπολης) è un museo che raccoglie esclusivamente materiali rinvenuti sull'Acropoli di Atene.

Il nucleo principale della collezione è formato da statue e frammenti di decorazione architettonica arcaica profanati dai persiani nel 481 a.C. (colmata persiana), cui si aggiungono sculture del periodo classico. Il museo è situato ai piedi della collina dell'Acropoli, sul suo lato di sud-est nel distretto di Makrighianni ad Atene.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il museo attuale origina dal primo museo realizzato nell'Acropoli nel 1863, trent'anni dopo l'abbandono di Atene dell'ultima guarnigione Turca.[1]

Data la ricchezza delle collezioni, nel 2002 si diede inizio ai lavori di costruzione di una nuova e più ampia sede alle pendici dell'Acropoli. Nel giugno 2007 la vecchia sede è stata chiusa per permettere la ricollocazione della collezione nella nuova, più ampia e moderna sede del museo, progettato dall'architetto svizzero Bernard Tschumi in collaborazione con Michalis Fotiadis, la cui apertura è stata effettuata a giugno 2009[2].

L'edificio[modifica | modifica wikitesto]

Il museo occupa una superficie di 25.000 mq sviluppando un'area espositiva di 14.000 mq. L'edificio assolve alla funzione di museo mantenendo sempre il contatto visivo con l'acropoli da cui provengono i reperti, in una sorta di dialogo continuo. Ciò è garantito agli ampi finestroni. All'ingresso sono visibili anche i resti dello scavo archeologico.

Collezioni[modifica | modifica wikitesto]

Il museo si sviluppa su tre livelli, di cui quello inferiore è dedicato allo scavo archeologico, ospita un itinerario cronologico che presenta l'evoluzione dell'arte greca e in particolare della scultura, dall'epoca arcaica sino al periodo della dominazione romana[3].

Al pianterreno nella Sala dei Pendii dell'Acropoli sono esposti i reperti provenienti dai fianchi dell'acropoli e dall'abitato che ne ha costituito storicamente la sua parte.

Il piano più alto del museo ospita - in uno spazio costruito in accordo all'orientamento reale del Partenone - tutte le parti del fregio originali appartenenti al governo greco e copie di quelle attualmente in esposizione al British Museum di Londra.

Proseguendo lungo il percorso di visita, al livello inferiore sono esposti pezzi databili dall'età classica al periodo romano.[3]

La collezione del museo presenta molte opere famose tra cui:

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Il museo è servito dalla stazione della metropolitana Akropoli.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Riccardo Bianchini, Museo dell'Acropoli | Atene, Inexhibit. URL consultato il 16 Marzo 2015.
  2. ^ (EN) Museum History, in sito ufficiale del museo. URL consultato il 10-03-2011.
  3. ^ a b Riccardo Bianchini, Il museo dell'Acropoli di Atene, un viaggio nel tempo – parte 2, Inexhibit. URL consultato il 16 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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