Santuario di Zeus Polieus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Santuario di Zeus Polieus
AcropolisatathensSitePlan.png
Pianta dell'Acropoli di Atene: il numero 13 è il santuario di Zeus Polieus.
CiviltàAntica Grecia
Utilizzosantuario
Epocaetà arcaica
Localizzazione
StatoGrecia Grecia
PeriferiaAtene
Amministrazione
PatrimonioAcropoli di Atene
Mappa di localizzazione

Coordinate: 37°58′18.48″N 23°43′38.28″E / 37.9718°N 23.7273°E37.9718; 23.7273

Il santuario di Zeus Polieus era un santuario a cielo aperto nell'Acropoli di Atene edificato in età arcaica e dedicato al culto di Zeus Polieus (Πολιεύς; protettore della città). Era situato a est dell'Eretteo, a circa 10 metri di distanza a nord-est dall'angolo del Partenone.[1]

Rimane ben poco delle sue fondazioni e le sue scarse testimonianze archeologiche sono aperte a interpretazioni.[1] Le informazioni sulla sua esistenza provengono soprattutto da fonti letterarie. Aveva una pianta trapezoidale circoscritta da muri, con due diversi cortili. Fu realizzato con marmo dell'Acropoli. Si ritiene che la zona orientale del santuario ospitasse i buoi per le annuali Bufònie (τά Βουφόνια) o sacrificio del bue, all'interno delle Dipòlie, le feste in onore di Zeus Polieus. L'ingresso principale era dotato di un frontone.

Il santuario fu ristrutturato nella seconda metà del V secolo a.C.[2]

A poca distanza, tra il santuario e l'Eretteo, si ergeva un altare imponente, identificato con quello di Atena Poliàs.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Jeffrey M. Hurwit, 1999
  2. ^ Antonio Giuliano, Scritti minori, L'ERMA di BRETSCHNEIDER, 2001, p. 124, ISBN 978-88-8265-123-7.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]