Aglaureion

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Aglaureion
'greco Αγλαύρειο
Santuario di Aglauro
Grotta di Aglauro
Aglaureion Acropolis of Athens.jpg
La grotta di Aglauro nel versante Ovest dell'Acropoli
CiviltàGrecia antica
UtilizzoParte dell'Acropoli di Atene
EpocaIII secolo a.C.
Localizzazione
StatoGrecia Grecia
ComuneAtene
Amministrazione
Sito webodysseus.culture.gr
Mappa di localizzazione

Coordinate: 37°58′18″N 23°43′43″E / 37.971667°N 23.728611°E37.971667; 23.728611

L'Aglaureion (greco Αγλαύρειο) o santuario di Aglauro era il luogo di culto dedicato ad Aglauro (o Agraulo) situato alle pendici dell'Acropoli di Atene.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Erodoto riferisce che i Persiani scalarono la rocca dell'Acropoli in qualche punto nei pressi dell'Aglaureion quando catturarono e distrussero la cittadella nel 480 a.C.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Pianta dell'Acropoli di Atene: il numero 21 (in alto) identifica la fonte micenea del versante settentrionale in cui inizialmente si riteneva fosse l'Aglaureion, mentre ipotesi più recenti lo collocano nel versante orientale (a destra), al n. 27 (grotta di Aglauro).

Si trattava di un piccolo santuario dedicato ad Agluaro, la figlia di Cecrope e mitico primo re dell'Attica. La sua posizione precisa è discussa. Fino agli anni ottanta del Novecento la maggior parte degli studiosi concordava che l'Aglaureion fosse collocato da qualche parte lungo il versante settentrionale dell'acropoli (il candidato più popolare era l'antica fonte micenea),[1] tuttavia il ritrovamento nel 1980 di un'antica stele nel versante orientale (a buona distanza sotto la caverna orientale) ha spostato la possibile collocazione del tempio. Tale stele era dedicata dagli ateniesi a una sacerdotessa di Aglauro e presenta iscrizioni che risalgono al III secolo a.C.; le iscrizioni precisano che la stele doveva essere eretta "nel santuario di Aglauro".[1] Dal momento che la stele è stata rinvenuta intatta e ancora attaccata alla sua base, G. Dontas[3] ha sostenuto che fosse ancora nella sua posizione originale e che dunque l'Aglaureion doveva trovarsi sul versante orientale (ciò sposterebbe sullo stesso versante anche la collocazione di altri santuari non indagati dal punto di vista archeologico, che secondo fonti letterarie erano vicini all'Aglaureion).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Acropolis - East Slope, su Stoa.org.
  2. ^ Erodoto, Storie, libro VIII (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2013).
    «Su di un fianco dell'acropoli, alle spalle della strada di accesso, dove nessuno stava di guardia e per dove nemmeno si pensava che mai essere umano potesse salire, proprio lì, all'altezza del tempio di Aglauro, figlia di Cecrope, si arrampicò un gruppo di nemici, benché il tratto fosse assai scosceso.».
  3. ^ Dontas, G. S. 1983. The True Aglaurion. Hesperia 52, pp. 48-63.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]