Cecrope

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il settimo leggendario re di Atene, vedi Cecrope II.
Cecrope
Cecrops I.jpg
Cecrope
Nome orig.Κέκροψ
SessoMaschio
Luogo di nascitaAtene
ProfessioneRe di Atene

Cecrope (in greco antico: Κέκροψ, Kèkrops) è considerato il primo mitico re di Atene[1] o il secondo[2], che avrebbe governato per 50 anni.[3]

Genealogia[modifica | modifica wikitesto]

Sposò Agraulo, figlia di Atteo, dalla quale nacquero le figlie Aglauro, Erse e Pandroso e fu padre anche del maschio Erisittone che non ebbe figli[4].

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque dal suolo e mutò il nome alla sua terra da Atte o Attice a Cecropia.[5] Era rappresentato come una sorta di uomo rettile, metà uomo e metà serpente,[6] poiché nell'antichità il serpente era uno dei simboli della terra.

Rappresentazione di Cecrope

Cecrope riunì gli abitanti originari dell'Attica e li divise in dodici demi che secondo Filocoro ebbero i nomi di Cecropia, Tetrapoli, Epacria, Decelea, Eleusi, Afidna, Torico, Braurone, Citero, Sfetto, Cefisia e Falero[7] e condusse un censimento in cui ogni abitante dovette portare una pietra (contando le pietre si sarebbe poi saputo il numero degli abitanti).[8]

Costruì il castello di Cecropia sull'Acropoli ed introdusse il matrimonio,[9] le prime istituzioni statali e il diritto di proprietà. Sempre a Cecrope è attribuita l'introduzione del sacrificio incruento[10], della scrittura[11], della sepoltura dei morti[9] e del culto di Crono e Rea.[12]

Fu testimone[6] o arbitro[13] nella disputa tra Poseidone e Atena per il possesso dell'Attica, vinta dalla dea che aveva piantato un ulivo nell'area in seguito occupata dal Pandroseion.[14]

Ebbe un culto sull'Acropoli (un antro o una tomba), il cui sacerdote apparteneva al ghenos degli Aminandridi.[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marmor Parium FGrHist 239 A 1.
  2. ^ Pausania, Guida della Grecia, I, 2, 6, che pone Atteo come primo re dell'Attica.
  3. ^ Castore di Rodi FGrHist 250 F 4 = Eusebio, Chronicon (versione armena), p. 86 Karst.
  4. ^ Pseudo-Apollodoro, Biblioteca, libro III, 14, 2; Pausania, Guida della Grecia, I, 2, 6.
  5. ^ Pseudo-Apollodoro, Biblioteca, libro III, 14, 1; Marmor Parium FGrHist 239 A 1, secondo il quale il nome Attice (Attica) deriva da Atteo.
  6. ^ a b Pseudo-Apollodoro, Biblioteca, libro III, 14, 1.
  7. ^ FGrHist 328 F 94 = Strabone, Geografia , IX, 1, 20.
  8. ^ Filocoro FGrHist 328 F 95.
  9. ^ a b Kearns, p. 89.
  10. ^ Pausania, Guida della Grecia, VIII, 2, 3.
  11. ^ Tacito, Annali, XI, 14.
  12. ^ Filocoro FGrHist 328 F 97; Kearns, p. 90, che ricorda altri culti che Cecrope avrebbe introdotto (n. 54).
  13. ^ Senofonte, Memorabilia, III, 5, 10.
  14. ^ Il mito presenta differenze nei diversi autori che lo ricordano; per una panoramica, si veda il commento di J.G. Frazer a Biblioteca, III, 14, 1.
  15. ^ Kearns, p. 175.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Emily Kearns, The heroes of Attica, Londra, 1989.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN54990676 · GND (DE12090845X · CERL cnp00562412 · WorldCat Identities (EN54990676
Mitologia greca Portale Mitologia greca: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia greca