Muscolo retto mediale

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Muscolo retto mediale
Eyemuscles.png
Muscoli dell'occhio. Il retto mediale è indicato con il numero 4.
Gray785.png
Innervazione dei muscoli retti mediale e laterale.
Anatomia del Gray (EN) Pagina 1023
Nome latino musculus rectus medialis bulbi
Sistema Sistema muscolare
Origine segmento mediale dell'anello tendineo
Inserzione sclera
Nervo oculomotore
Identificatori
TA A15.2.07.012
FMA 49037

Il muscolo retto mediale è uno dei sei muscoli striati che consente il movimento del bulbo oculare[1].

Tra i muscoli retti è il più robusto e presenta una lunghezza complessiva di circa 40,8 mm.

Origine e inserzioni[modifica | modifica wikitesto]

Esso origina dall'anello tendineo di Zinn[2], presso la sezione nasale, e dalla guaina che avvolge il nervo ottico e da lì passa orizzontalmente ponendosi tra la parete dell'orbita ed il bulbo oculare. Si va ad inserire sulla sclera[2] ad una distanza di 5,5-6,5 mm dal limbus con un arco di contatto di 6 mm.

Innervazione[modifica | modifica wikitesto]

È innervato dal III paio dei nervi cranici (il nervo oculomotore comune)[2].

Vascolarizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Il muscolo è irrorato dall'arteria oftalmica.

Funzione[modifica | modifica wikitesto]

La sua contrazione determina una rotazione in senso mediale dell'occhio (adduzione pura)[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da Trattato di Anatomia Umana, volume III, p. 371
  2. ^ a b c d Da Trattato di Anatomia Umana, volume III, p. 372

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Anastasi et al., Trattato di Anatomia Umana, volume III, Milano, Edi.Ermes, 2007, ISBN 978-88-7051-287-8
  • Massimo G. Bucci: Oftalmologia; Società Editrice Universo
  • Kahle, Leonhardt, Platzer: Anatomia Umana. Atlante Tascabile; Casa Editrice Ambrosiana
  • Balboni, Motta: Anatomia Umana; Edi-Ermes