Maurizio Buccarella

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Maurizio Buccarella
Maurizio Buccarella.jpg

Capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato della Repubblica
Durata mandato 9 aprile 2014 –
14 luglio 2014
Predecessore Vincenzo Santangelo
Successore Vito Rosario Petrocelli

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVII Legislatura
Gruppo
parlamentare
M5S
Circoscrizione Puglia
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione avvocato

Maurizio Buccarella (Lecce, 30 luglio 1964) è un avvocato e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Bari. È avvocato sia civilista che penalista.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 è entrato a far parte del gruppo civico "Meetup - Salentini Uniti con Beppe Grillo" di Lecce.

Alle elezioni comunali del 2012 è stato candidato, non eletto, alla carica di sindaco della città di Lecce per il Movimento 5 Stelle.

Alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013 in seguito alle parlamentarie online è risultato il più votato in Puglia quindi è stato candidato capolista per il Movimento 5 Stelle per poi essere eletto Senatore della Repubblica.[1]

Attualmente ricopre l'incarico di Membro della Giunta per il Regolamento, della Giunta delle Elezioni e delle Immunità Parlamentari ed è vicepresidente della Commissione Giustizia del Senato.

È autore, insieme al collega Andrea Cioffi, del contestato emendamento sull'abolizione del reato di clandestinità, che con un post sul blog lo stesso fondatore del Movimento Beppe Grillo ha disconosciuto, provocando un forte contrasto tra la linea dei vertici Grillo e Casaleggio[2], contrari all'abolizione, e la maggioranza dei parlamentari, invece favorevoli alla cancellazione. Lo stallo è stato superato da un voto sul web degli iscritti al Movimento, che ha clamorosamente sconfitto la linea di Grillo e il contestuale voto favorevole del gruppo 5 stelle al Senato all'abolizione del reato di clandestinità previsto dalla Legge Bossi-Fini.

È Capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, succedendo al collega Vincenzo Santangelo. Viene eletto con 20 voti al ballottaggio contro i 15 della collega già vicecapogruppo Elisa Bulgarelli, considerata vicina al consigliere regionale grillino dell'Emilia già espulso Giovanni Favia e all'ala più dialogante del Movimento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato Successore
Vincenzo Santangelo 9 aprile 2014 - 14 luglio 2014 Vito Rosario Petrocelli