Lupi grigi

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I Lupi grigi (bozkurtlar in turco) sono un movimento estremista nazionalista turco che ha tra i suoi fondamenti ideologici l'ideale del panturchismo (o turanismo, cioè l'unione di tutte le popolazioni di cultura turca), la xenofobia nei confronti delle minoranze etnico-religiose turche ed un generale atteggiamento militarista e parafascista.

I Lupi grigi sono ritenuti responsabili di una serie di attentanti terroristici in Turchia e all'estero, compreso quello a papa Giovanni Paolo II. Sembra infatti che anche l'attentatore di quest'ultimo, il terrorista Ali Ağca, facesse parte dei Lupi grigi.

Il gruppo è stato anche membro della rete Gladio, organizzazione Stay behind ispirata e articolata dalla CIA e dalla NATO, in collaborazione con gli Stati dell'Europa occidentale, al fine di impedire con qualsiasi mezzo ai partiti comunisti di raggiungere il potere con i mezzi democratici (operazioni sotto falsa bandiera, attentati, propaganda, diffamazione).

Il movimento, che in alcuni quartieri di Istanbul gestisce moschee e organizzazioni commerciali, è rappresentato ufficialmente dal partito MHP (Partito d'azione nazionalista) che ha ottenuto un buon successo elettorale alle elezioni parlamentari del 1999.

Da una costola del movimento è sorto il gruppo ultranazionalista Nizami Alem ("l'ordine dell'universo"), attivo nel fornire aiuti agli indipendentisti ceceni e legato alle organizzazioni fondamentaliste libanesi.

A Cipro[modifica | modifica wikitesto]

A Cipro l'espressione fu usata per indicare i militanti dell'organizzazione paramilitare turco-cipriota del Movimento di Resistenza Turco, creata per il conseguimento del Taksim (partizione dell'isola) e che appoggiò nel 1974 l'Invasione turca di Cipro.

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