Libro della Terra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Il Libro della Terra, in origine Creazione del disco solare,[1] fa parte di quei testi della religione dell'antico Egitto destinati ad accompagnare il defunto nel suo viaggio nell'aldilà per consentirgli di "vivere" ancora nel mondo ultraterreno.

Si tratta, generalmente, di formule e di racconti incentrati sul viaggio notturno del Dio sole (nelle sue diverse manifestazioni) e della sua lotta con le forze del male (tra cui il serpente Apophis) che tentano, nottetempo, di fermarlo per non farlo risorgere al mattino.

Il Libro della Terra è costituito da composizioni nate nel corso della XIX[1] e della XX dinastia e descrive, in quattro parti, il viaggio notturno del sole attraverso il mondo dell'aldilà per risorgere ogni giorno.

In questo testo sono particolarmente citati gli dei Geb, Tatenen e Aker ed il loro aiuto nel periglioso viaggio di Aton nella Duat.[1]

Appare nelle camere funerarie delle ultime tombe della Valle dei Re del periodo ramesside, nonché su molti sarcofagi antropoidi dello stesso periodo. Il "Libro della Terra" è riportato nelle seguenti tombe della Valle dei Re (riportate in ordine cronologico di regno dei "Titolari" –ove noti-):

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Edda Bresciani, Grande enciclopedia illustrata dell'antico Egitto, pag. 195

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edda Bresciani, Grande enciclopedia illustrata dell'antico Egitto, De Agostini, ISBN 88-418-2005-5

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri libri del medesimo tipo, con valenza funeraria, sono:

Antico Egitto Portale Antico Egitto: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di antico Egitto