L'esperimento del dottor K.

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L'esperimento del dottor K.
Fly gip.jpg
André Delambre (David Hedison), ormai mutato, che accarezza amorevolmente la moglie Hélène (Patricia Owens) in una scena del film
Titolo originaleThe Fly
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti
Anno1958
Durata90 min
Rapporto2.35 : 1
Genereorrore, fantascienza
RegiaKurt Neumann
SoggettoGeorge Langelaan
SceneggiaturaJames Clavell
ProduttoreKurt Neumann
Robert L. Lippert (non accreditato)
Casa di produzioneTwentieth Century Fox Film Corporation
FotografiaKarl Struss
MontaggioMerrill G. White
Effetti specialiJames B. Gordon
MusichePaul Sawtell
ScenografiaTheobold Holsopple, Lyle R. Wheeler
Eli Benneche, Walter M. Scott (arredamenti)
CostumiAdele Balkan
Charles Le Maire, executive wardrobe designer
TruccoBen Nye
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

L'esperimento del dottor K. (The Fly) è un film horror fantascientifico in CinemaScope del 1958. Diretto da Kurt Neumann, è tratto dal racconto La mosca (The Fly, 1957)[1] di George Langelaan.

Il film ebbe due seguiti, dando origine ad una trilogia cinematografica interpretata da Vincent Price, con La vendetta del dottor K. (Return of the Fly, 1959) e La maledizione della mosca (Curse of the Fly, 1965). La trilogia poi, ispirò altri due remake, La mosca (The Fly) nel 1986, diretto da David Cronenberg, e La mosca 2 (1989). La pellicola fu intitolata "La mosca" in tutto il mondo, tranne che in Italia: pare che, nonostante il film fosse ispirato da un racconto di George Langelaan, il tema dell'uomo-insetto ricordasse molto l'opera "La metamorfosi", di Franz Kafka, da cui l'idea del "Dottor K.".

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Helene Delambre, sconvolta, confessa al cognato François, alla polizia e all'ispettore Charas di avere ucciso suo marito André schiacciandogli la testa e un braccio con una pressa idraulica. La donna racconta una storia che ha dell'inverosimile. André Delambre aveva realizzato un teletrasportatore, una macchina in grado di scomporre la materia trasferendola nello spazio per ricomporla altrove. Lo scienziato, dopo avere constatato che il congegno funzionava sugli oggetti[2], aveva deciso di sperimentarla su se stesso convinto che fosse possibile smaterializzare e teletrasportare con la stessa facilità anche i corpi umani. Mentre si era accinto ad entrare nell'abitacolo della macchina, l'uomo non aveva fatto caso ad una mosca che era entrata con lui. L'esperimento si era trasformato in una tragedia: nella cabina di arrivo si erano materializzati un uomo con la testa e una zampa dell'insetto e un insetto con una minuscola testa e un braccio dell'uomo.

Delambre, dopo aver celato l'aspetto mostruoso alla moglie nella vana speranza di trovare un rimedio, e aver chiesto alla moglie di cercare in casa una mosca particolare con una piccola testa bianca e una zampa bianca più piccola, l'aveva scongiurata di ucciderlo per porre fine alla sua disperazione e distrugge il laboratorio, preoccupato che i risultati del suo esperimento potessero finire nelle mani sbagliate. La polizia non crede alla confessione di Helene e la incrimina per omicidio. Soltanto più tardi Philippe, il giovane figlio di Helene, riferisce allo zio François di aver trovato la bizzarra mosca dalla testa bianca in giardino e quest'ultimo si precipita ad avvertire l'ispettore che nonostante la riluttanza decide di seguirli. Fatto rientrare il ragazzino, si accorgono di una flebile voce che invoca aiuto. Atterriti scoprono la "mosca uomo" imprigionata senza scampo in una ragnatela con un ragno che sta per divorarla. Nel vano tentativo di salvare la mosca umana Charas schiaccia con un sasso il ragno travolgendo anche la mosca. Dopo ciò l'ispettore sconvolto comprende che il folle esperimento si è compiuto davvero ma ben sapendo che morta la mosca nessuno avrebbe mai creduto alla loro testimonianza, farà concludere le indagini stabilendo che si è trattato di un suicidio scagionando così la donna.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Twentieth Century Fox Film Corporation, il film venne presentato in prima a San Francisco il 16 luglio 1958. Il 29 agosto, ne venne fatta una presentazione anche sulla costa orientale, a New York.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu considerato un capolavoro dell'horror fantascientifico; sono state lodate in particolare la performance di Vincent Price e l'originalità della trama, nonché la macabra sequenza finale in cui appare una mosca con la testa d'uomo. L'esperimento del dottor K. detiene il 95% di recensioni positive, certificato fresh, su Rotten Tomatoes, il che indica un grande successo di critica.[3]

Citazioni e omaggi[modifica | modifica wikitesto]

Nella quarta puntata della 9ª serie dei Simpson, intitolata La Paura fa novanta VIII, c'è un omaggio a questo film. A essere trasformato in uomo/mosca è Bart Simpson.

Un'altra parodia-omaggio al film avviene nel film Le follie dell'imperatore della Disney: quando Kuzco si trova nella giungla, in una scena del film, nota una mosca che grida invano aiuto dopo che, intrappolata in una tela di ragno, sta per essere da questo divorata; chiaro riferimento al finale del noto film horror.

Trilogia de La mosca[modifica | modifica wikitesto]

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Edizioni di La mosca, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com. (aggiornato fino al gennaio 2010)
  2. ^ Successione delle materie teletrasportate dallo scienziato:
    1. piattino di porcellana(le scritte vengono capovolte)
    2. quotidiano(nessun problema)
    3. Isabelle , gatto che non si rimaterializzerà
    4. champagne
    5. Cavia
    6. se stesso
  3. ^ (EN) The Fly su Rotten Tomatoes, su rottentomatoes.com. URL consultato il 5 novembre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN305888159 · GND: (DE1043663398