Jozef Zlatňanský

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Jozef Zlatňanský
vescovo della Chiesa cattolica
Coat of arms of Jozef Zlatňanský.svg
Veritas iustitia caritas
 
Incarichi ricoperti
 
Nato13 marzo 1927 a Topoľčianky
Ordinato presbitero22 dicembre 1951
Nominato vescovo11 giugno 1997 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo20 luglio 1997 dal cardinale Jozef Tomko
Deceduto11 febbraio 2017 (89 anni) a Nitra
 

Jozef Zlatňanský (Topoľčianky, 13 marzo 1927Nitra, 11 febbraio 2017) è stato un vescovo cattolico slovacco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jozef Zlatňanský nacque a Topoľčianky il 13 marzo 1927.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò gli studi teologici presso la scuola di Bratislava tra il 1946 e il 1947.

Il 22 dicembre 1951 fu ordinato presbitero a Roma. Nel 1955 si laureò in teologia alla Pontificia Università Lateranense e nel 1959 conseguì la licenza in scienze sociali presso la Pontificia Università Gregoriana.

Dal 1961 al 1963 insegnò filosofia al seminario di Catanzaro. Dal 1964 al 1966 fu dipendente del Segretariato della Commissione per la dottrina religiosa del Concilio Vaticano II. Dal 1966 al 1975 lavorò come aiutante di studio nella Congregazione per la dottrina della fede. Il 17 giugno 1970 papa Paolo VI gli concesse il titolo di cappellano di Sua Santità.[1] Dal 1971 al 1974 operò anche come segretario aggiunto della Commissione teologica internazionale. Dal 1975 al 1984 fu capo ufficio della sezione dottrinale della Congregazione per la dottrina della fede. Il 2 febbraio 1981 papa Giovanni Paolo II gli concesse il titolo di prelato d'onore di Sua Santità.[2] Il 6 dicembre 1984 venne nominato sottosegretario della Congregazione per la dottrina della fede. Dal 1990 al 1994 fu membro del Pontificio comitato per i congressi eucaristici internazionali.[3]

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

L'11 giugno 1997 papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo titolare di Montefiascone e segretario della Commissione interdicasterale per le Chiese in Europa orientale.[4] Ricevette l'ordinazione episcopale il 20 luglio successivo dal cardinale Jozef Tomko, prefetto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, coconsacranti l'arcivescovo Tarcisio Bertone, segretario della Congregazione per la dottrina della fede, e l'arcivescovo di Bratislava-Trnava Ján Sokol. Come motto scelse le parole Veritas iustitia caritas. Collaborò anche alla revisione della traduzione in slovacco del Catechismo della Chiesa cattolica. il 2 maggio 2002 venne nominato membro della Congregazione delle cause dei santi.

L'8 giugno 2004 papa Giovanni Paolo II accettò la sua rinuncia all'incarico per raggiunti limiti d'età.

Morì a Nitra la sera dell'11 febbraio 2017.[5] Le esequie si tennero il 16 febbraio alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Santa Caterina d'Alessandria a Topoľčianky e furono presiedute dall'arcivescovo metropolita di Bratislava e presidente della Conferenza episcopale Stanislav Zvolenský. Al termine del rito fu sepolto nel cimitero cittadino.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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