Jozef Tomko

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Jozef Tomko
cardinale di Santa Romana Chiesa
Peter Rusnák.jpg
Il cardinale Tomko dietro il vescovo Peter Rusnák (a destra)
Coat of arms of Jozef Tomko.svg
Ut Ecclesia aedificetur
Titolo Cardinale presbitero di Santa Sabina
Incarichi attuali Presidente emerito del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali
Incarichi ricoperti Segretario aggiunto della Commissione Teologica Internazionale
Sottosegretario della Congregazione per i Vescovi
Arcivescovo titolare di Doclea
Segretario generale del Sinodo dei Vescovi
Pro-prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli
Cardinale diacono di Gesù Buon Pastore alla Montagnola
Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli
Gran cancelliere della Pontificia Università Urbaniana
Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli
Presidente della Commissione Interdicasterale per i Religiosi Consacrati
Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali
Nato 11 marzo 1924 (94 anni) ad Udavské
Ordinato presbitero 12 marzo 1949 dall'arcivescovo Luigi Traglia (poi cardinale)
Nominato arcivescovo 12 luglio 1979 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato arcivescovo 15 settembre 1979 da papa Giovanni Paolo II
Creato cardinale 25 maggio 1985 da papa Giovanni Paolo II

Jozef Tomko (Udavské, 11 marzo 1924) è un cardinale e arcivescovo cattolico slovacco, prefetto emerito della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ordinato sacerdote il 12 marzo 1949 dall'arcivescovo Luigi Traglia.

Comincia la sua carriera nella Curia Romana nel 1969, quando papa Paolo VI lo ha nominato segretario aggiunto della Commissione Teologica Internazionale; ha mantenuto l'incarico fino al 1974.

Nel 1974, papa Paolo VI lo ha nominato sotto-segretario della Congregazione per i Vescovi.

Il 12 luglio 1979 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato segretario generale del Sinodo dei Vescovi elevandolo alla dignità di arcivescovo. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 15 settembre dello stesso anno dal Pontefice.

È stato prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli e gran cancelliere della Pontificia Università Urbaniana dal 24 aprile 1985 al 9 aprile 2001.
Dal 18 marzo 1989 fu messo a capo anche della Commissione Interdicasteriale per i Religiosi Consacrati, organismo creato in quella data e posto sotto l'egida della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.

Papa Giovanni Paolo II lo ha innalzato alla dignità cardinalizia nel concistoro del 25 maggio 1985.

Il 15 ottobre 2001 è stato nominato presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, incarico mantenuto fino al 1º ottobre 2007. Gli succede nell'incarico l'arcivescovo Piero Marini.

L'11 marzo 2004 diventa cardinale non elettore, compiendo 80 anni di età.

Dal 17 marzo 2010 è stato nominato a far parte della Commissione internazionale di inchiesta su Međugorje dalla Congregazione per la dottrina della fede.

Il 24 aprile 2012 è nominato collaboratore della commissione costituita da papa Benedetto XVI per indagare sulla fuoriuscita di notizie e documenti riservati dal Vaticano insieme ai cardinali Julián Herranz Casado e Salvatore De Giorgi.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Membro di I Classe dell'Ordine della Doppia Croce Bianca - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine della Doppia Croce Bianca
— 1995

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN39392191 · ISNI (EN0000 0000 7139 0350 · LCCN (ENn84024712 · GND (DE120436507 · BNF (FRcb120300649 (data)