John Mathieson

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John Mathieson (Purbeck, 3 maggio 1961) è un direttore della fotografia inglese.

Molto attivo nel campo dei video pubblicitari e musicali, al cinema ha collaborato in particolare con Ridley Scott, per il quale ha curato la fotografia di cinque film: Il gladiatore (2000), Hannibal (2001), Il genio della truffa (2003), Le crociate - Kingdom of Heaven (2005) e Robin Hood (2010).

È stato candidato due volte all'Oscar alla migliore fotografia, nel 2001 per Il gladiatore e nel 2005 per Il fantasma dell'Opera.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli studi all'High Sycombe College of Art, John Mathieson compie il proprio apprendistato professionale con il direttore della fotografia messicano Gabriel Beristáin.[1] In seguito, nel giro di pochi anni lavora a innumerevoli video musicali, fra cui spicca quello della canzone Peek-a-Boo dei Siouxsie and the Banshees,[1] e spot pubblicitari, in particolare per la compagnia RSA con i fratelli Tony e Ridley Scott e il figlio del secondo, Jake.[2]

Esordisce al cinema a metà degli anni novanta con il mélo Pigalle (1994), diretto dal francese Karim Dridi, con il quale lavora anche per il successivo Bye-Bye (1995), evidenziando in entrambi i film un gusto visivo dai forti contrasti, derivato dai video musicali.[1] Ancor più visionario è il film biografico sul pittore Francis Bacon Love Is the Devil (1998), diretto dal regista di video musicali John Maybury.

Dopo le numerose e proficue collaborazioni in campo pubblicitario, Mathieson alla fine degli anni novanta viene coinvolto dagli Scott anche nelle loro produzioni cinematografiche: nel 1998 cura la fotografia degli effetti speciali di Nemico pubblico diretto da Tony,[2] l'anno successivo affianca Jake nel suo esordio cinematografico, Plunkett & Macleane, e nel 2000 raggiunge la consacrazione professionale con lo spettacolare kolossal storico Il gladiatore, diretto da Ridley, che gli vale la candidatura all'Oscar alla migliore fotografia e la vittoria del Premio BAFTA e di svariati altri riconoscimenti.

Negli anni successivi lavora ancora insieme a Ridley Scott sia per film di ambientazione contemporanea (Hannibal e Il genio della truffa) che storica (Le crociate - Kingdom of Heaven e Robin Hood), ma è il musical Il fantasma dell'Opera (2004), diretto da Joel Schumacher, nel quale reinterpreta con raffinata maestria l'immaginario teatrale ricreando un'illuminazione ottocentesca,[2] che gli permette di conquistare una seconda candidatura all'Oscar.

Nel 2009 cura le immagini del film Cracks, esordio alla regia di un lungometraggio cinematografico di un altro membro della famiglia Scott, Jordan, figlia di Ridley.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Stefano Masi, Dizionario mondiale dei direttori della fotografia, Vol. L-Z, p. 120
  2. ^ a b c Stefano Masi, op. cit., p. 121

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Stefano Masi, Dizionario mondiale dei direttori della fotografia, Recco, Le Mani, 2007. ISBN 88-8012-387-4 Vol. L-Z, pp. 120-121

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN48106483 · ISNI (EN0000 0001 1809 9182 · LCCN (ENno2004117818 · GND (DE129751626 · WorldCat Identities (ENno2004-117818