Joe's Garage

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Joe's Garage

Artista Frank Zappa
Tipo album Studio
Pubblicazione Settembre 1979(Act I)
Novembre 1979 (Acts II & III)
Durata 155 min : 21 s
Dischi 3
Tracce 18
Genere Rock
Etichetta Zappa Records
RykoDisk (USA)
CBS (Europa)
Produttore Frank Zappa
Registrazione Aprile - Giugno 1979
Frank Zappa - cronologia
Album precedente
(1979)
Album successivo
(1981)

Joe's Garage (Acts I, II & III) è un triplo album di Frank Zappa pubblicato nel 1979 che raggiunse la prima posizione in Norvegia, la seconda in Svezia e l'ottava in Austria e disco d'oro in Canada con Joe's Garage Act I e la terza in Norvegia, la quarta in Svezia e la nona in Austria con Joe's Garage Acts II & III. Il singolo Joe's Garage raggiunge la quarta posizione in Norvegia.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

L'opera è divisa in tre atti. I tre vinili che originariamente la costituivano non furono, in realtà, pubblicati insieme: per evitare di mettere sul mercato un album triplo difficile da vendere, soprattutto per il costo, venne fatto uscire prima un LP singolo (Act I) e poi un album doppio (Acts II & III).

Si tratta di un vero e proprio concept album il cui filo conduttore è affidato alla narrazione del Central Scrutinizer: una sorta di Grande Fratello che introduce le avventure e disavventure del protagonista che, partendo dal ricordo del garage in cui suonava con la sua band di amici, finisce per perdere la propria spensieratezza incontrando nuove religiosità (nello specifico, seppur non esplicitamente nominata, Scientology. Infatti la frase "pays a lot of money to L. Ron Hoover and the Church of Appliantology", contenuta nella canzone 'A Token Of My Extreme', è un chiaro riferimento a L. Ron Hubbard fondatore di Scientology), sesso virtuale ante-litteram e ritrovandosi in una nazione in cui è proibita ogni forma di musica, riferimento alla larga ondata censoria che a quei tempi pervadeva l'Iran Khomeinista[senza fonte] e forse al nascente PMRC[senza fonte].

Alla fine Joe, imprigionato e sull'orlo della follia, può solo immaginare un assolo di chitarra (Watermelon in Easter Hay) per poi lasciare spazio ad un brano liberatorio e volutamente leggero (A little green Rosetta): il Central Scrutinizer potrà così affermare che se la storia di Joe non bastasse a convincere l'ascoltatore che la musica sia un male, tale cosa potrà essere più chiara se espressa con la sua reale voce (quella di Zappa).

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Act I[modifica | modifica sorgente]

  1. The Central Scrutinizer - 3:28
  2. Joe's Garage - 6:10
  3. Catholic Girls - 4:26
  4. Crew Slut - 6:31
  5. Fembot in a Wet T-Shirt Nite - 4:45
  6. Toad O-Line / On The Bus - 4:19 *
  7. Why Does It Hurt When I Pee? - 2:36
  8. Lucille Has Messed My Mind Up - 5:43
  9. Scrutinizer Postlude - 1:35

Act II[modifica | modifica sorgente]

  1. A token of my Extreme - 5:30
  2. Stick it Out - 4:34
  3. Sy Borg - 8:56
  4. Dong Work for Yuda - 5:03
  5. Keep it Greasey - 8:22
  6. Outside Now - 5:50

Act III[modifica | modifica sorgente]

  1. He Used to Cut the Grass - 8:35
  2. Packard Goose - 11:34
  3. Watermelon in Easter Hay - 9:09
  4. A little green Rosetta - 8:15

* Nell'album il brano era pubblicato come Toad O-Line, nelle edizioni successive fu riproposto col titolo On the Bus

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Crediti Tecnici[modifica | modifica sorgente]

  • Frank Zappa – Produttore
  • Steve Alsberg – Project Coordinator
  • Joe Chiccarelli – Ingegnere e tecnico del suono
  • Tom Cummings – Assistant
  • Ferenc Dobronyi – Cover Design
  • Mick Glossop – Remixing
  • Jack Hunt – Mastering
  • Thomas Nordegg – Assistant
  • Steve Nye – Remixing
  • Stan Ricker – Mastering
  • Norman Seeff – Fotografo
  • John Williams – Artwork

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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