J.H. Williams III

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James H. Williams III (18 dicembre 1965) è un fumettista, designer e scrittore statunitense, noto principalmente per i suoi lavori su Promethea, Desolation Jones, Batwoman e The Sandman: Overture.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Williams cresce sulla costa californiana in una famiglia di musicisti[1]. La sua passione per i giocattoli della linea Micronauts lo porta a leggere l'omonimo tie-in a fumetti scritto da Bill Mantlo e disegnato da Michael Golden. Sviluppa così un forte amore per il medium, decidendo d'intraprendere la carriera di fumettista già alla tenera età di 8 anni. Affina il suo tratto giorno per giorno e comincia a lavorare a progetti indipendenti presentando il suo portfolio agli editor durante le convention, ottenendo scarso successo. Su consiglio della moglie, comincia invece a chiedere consigli agli artisti che ammira. Grazie a questo approccio conosce Howard Chaykin al WonderCon del 1994, che impressionato dal suo lavoro riesce a farlo entrare nel settore[1][2].

I suoi primi lavori includono i disegni di albi e copertine su Wolverine e altre testate degli X-Men per la Marvel Comics, oltre ad alcune storie brevi per la DC Comics, con la quale inizia una duratura collaborazione.

Nel 1994 disegna la miniserie Deathwish pubblicata da Milestone Media e successivamente disegna su diverse testate dedicate a Batman, come Legends of the Dark Knight e Detective Comics, oltre ad alcuni riempitivi su Starman e Shade, the Changing Man.

Nel 1997 disegna la graphic novel elseworld Justice Riders scritta da Chuck Dixon e realizza, insieme allo sceneggiatore Dan Curtis Johnson, la miniserie Chase.

Nel 1998 disegna, su testi di Howard Chaykin, la graphic novel Il figlio di Superman.

Nel 1999 collabora con lo sceneggiatore Alan Moore alla linea America's Best Comics della Wildstorm, disegnando tutti i numeri e le copertine della serie Promethea fino al 2005 e ottenendo numerosi riconoscimenti, tra cui un Eisner Award per il miglior albo singolo. Per la Wildstorm disegna anche la serie Desolation Jones, sceneggiata da Warren Ellis.

Nel 2006 collabora al progetto Sette Soldati della Vittoria di Grant Morrison, disegnandone due numeri. Con Morrison collaborerà nuovamente l'anno dopo sulla testata di Batman, disegnando l'arco narrativo Il Guanto Nero. Diviene poi il disegnatore della testata Detective Comics scritta da Greg Rucka, con protagonista Katherine Kane, alias Batwoman. Il suo lavoro sulla serie gli vale due Eisner Award, uno come miglior disegnatore e un altro come miglior copertinista.

Nel 2012, in seguito al reboot The New 52, Williams torna a lavorare sul personaggio di Batwoman, disegnandone e co-sceneggiandone la testata omonima insieme allo scrittore W. Haden Blackman. La serie, che avrebbe dovuto concludersi con il numero 26, è stata interrotta prematuramente con il numero 24 a causa di divergenze creative tra gli autori e gli editor della DC Comics[3][4]. Williams continua a lavorare con la casa editrice, disegnando nel 2014 la miniserie The Sandman: Overture scritta da Neil Gaiman, prequel della serie Vertigo Comics del 1989, che gli vale un ulteriore Eisner Award.

Nel 2017 collabora al libro Where We Live, curato dalla moglie Wendy e pubblicato dalla Image Comics, i cui proventi vengono utilizzati per aiutare le famiglie delle vittime della Strage di Las Vegas. Sempre per la Image collabora nuovamente con W. Haden Blackman alla serie Echolands.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Al di fuori dell'ambito fumettistico, Williams ha curato i design di una linea di vestiario per Artful Gentlemen. Ha inoltre disegnato la copertina e il packaging degli album Apocryphon della rock band The Sword e Ghosts Of Download del gruppo new wave Blondie.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Vive a Las Vegas con la moglie, un cane e un gatto. Colleziona vinili ed è nipote del cantante country Hank Williams[1].

Stile di disegno[modifica | modifica wikitesto]

Il tratto di Williams gode di una considerevole varietà di tecniche e influenze sia dai fumetti che dalle belle arti[5][6]. Suo segno distintivo è il layout peculiare caratterizzato da doppie tavole ricche di elementi decorativi e si avvale della lineachiara mista alla colorazione pittorica per dare maggiore risalto alla drammaticità delle scene[7]. Le influenze fumettistiche di Williams annoverano Moebius[8], Jim Steranko[8], Will Eisner, Jim Starlin[9] e le copertine dei pulp magazine[6]. Tra gli artisti classici che maggiormente hanno influito su di lui vi sono Rembrandt, Escher e l'esoterismo gotico di Edward Gorey[6]. Al di fuori dell'arte classica, lui stesso cita i vecchi film di fantascienza come ulteriore fonte d'ispirazione[6].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2001 Eisner Award - Miglior albo singolo per Promethea con Alan Moore e Mick Grey (America's Best Comics/Wildstorm/DC Comics)
  • 2010 Eisner Award - Miglior disegnatore/matitista/inchiostratore per Detective Comics (DC Comics)
  • 2010 Eisner Award - Miglior copertinista per Detective Comics (DC Comics)
  • 2015 Eisner Award - Miglior disegnatore/matitista/inchiostratore (a pari merito con Fiona Staples) per The Sandman: Overture (Vertigo/DC Comics)

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Disegnatore[modifica | modifica wikitesto]

  • Hero Alliance Quarterly #2–3 (con Bob Ingersoll, Innovation Comics, 1991–1992)
  • Demonic Toys #1–4 (con Doug Campbell, Eternity Comics, 1992)
  • The Twilight Zone #4 (con Chuck Dixon, NOW Comics, 1992)
  • Blood Syndicate #9, 15 (con Ivan Velez Jr., Milestone Media, 1993–1994)
  • Empires of Night #1 (con Michael House, Rebel Studios, 1993)
  • Showcase '93 #12: "The Colour of Courage" (con Brian Augustyn, DC Comics, 1993)
  • Raw Media Mags #4: "Empires of Night: Epilogue-Prologue" (con Michael House, Rebel Studios, 1994)
  • Deathwish #1–4 (con Adam Blaustein, Milestone, 1994)
  • Guy Gardner: Warrior #26, 32 (con Beau Smith, DC Comics, 1994)
  • Judge Dredd #5–10, 12 (con Andrew Helfer, Michael Avon Oeming e Dev Madan, DC Comics, 1994–1995)
  • Wolverine Annual '95: "Lair of the N'Garai" (con Larry Hama, Marvel, 1995)
  • Underworld Unleashed: Abyss — Hell's Sentinel (con Scott Peterson, one-shot, DC Comics, 1995)
  • Batman (DC Comics, 1996–2007):
    • "Constant Whitewater" (con Doug Moench, in #526, 1996)
    • "The Screams of the Green Dragon" (con Doug Moench, in Annual #21, 1997)
    • "Chasing Clay" (con Doug Moench e Kelley Jones, in #550, 1998)
    • "Suit of Evil Souls" (con Doug Moench con Kelley Jones, in #551, 1998)
    • "The Island of Mister Mayhew" (con Grant Morrison, in #667–669, 2007)
  • Batman: Legends of the Dark Knight (DC Comics, 1996–2005):
    • "Conspiracy" (con Doug Moench, in #86–88, 1996)
    • "Snow" (con Dan Curtis Johnson e Seth Fisher, in #192–196, 2005)
  • Green Lantern #80: "Light in Darkness" (con Ron Marz, DC Comics, 1996)
  • The Flash Annual #9: "Silent Running" (con Peter J. Tomasi, DC Comics, 1996)
  • The Big Book of the Unexplained: "The Valentich Vanishing" (con Doug Moench, Paradox Press, 1997)
  • Justice Riders (con Chuck Dixon, one-shot, DC Comics, 1997)
  • Starman #26, Annual #1 (con James Robinson, DC Comics, 1997)
  • The Shade #2: "Rupert and Marguerite: 1865 & 1931" (con James Robinson, DC Comics, 1997)
  • Green Lantern (con James Robinson, one-shot, Tangent, 1997)
  • Chase #1–9, 1 000 000 (con Dan Curtis Johnson, DC Comics, 1997–1998)
  • Uncanny X-Men #352: "In Sin Air" (con Steven T. Seagle e altri artisti, Marvel, 1998)
  • The Creeper #9: "Mental Block" (con Dan Abnett e Andy Lanning, DC Comics, 1998)
  • Chronos #1 000 000 (con John Francis Moore, DC Comics, 1998)
  • Tales of the Green Lantern (con James Robinson, one-shot, Tangent, 1998)
  • X-Man #46–47 (con Terry Kavanagh, Marvel, 1998–1999)
  • Son of Superman (con Howard Chaykin e David Tischman, graphic novel, DC Comics, 1999)
  • Promethea #1–32 (con Alan Moore, America's Best Comics, 1999–2005)
  • JLA #48: "Truth is Stranger" (con Mark Waid e Bryan Hitch, DC Comics, 2000)
  • Métal Hurlant #3: "Eucharist Sun" (con Alejandro Jodorowsky e Kirk Anderson, Les Humanoïdes Associés, 2002)
  • Hellboy: Weird Tales #5: "Love is Scarier than Monsters" (con W. Haden Blackman, Dark Horse, 2003)
  • DC Comics Presents: Mystery in Space #1: "Crisis on Two Worlds" (con Elliot S! Maggin, DC Comics, 2004)
  • Wild Girl #1–6 (con Leah Moore, John Mark Reppion e Shawn McManus, Wildstorm, 2005)
  • Seven Soldiers of Victory #0 e 1 (con Grant Morrison, DC Comics, 2005–2006)
  • Desolation Jones #1–6 (con Warren Ellis, Wildstorm, 2005–2006)
  • Detective Comics (DC Comics, 2006–2010):
    • "The Beautiful People" (con Paul Dini, in #821, 2006)
    • "Elegy" (con Greg Rucka, in #854–857, 2009)
    • "Go" (con Greg Rucka, in #858–860, 2009–2010)
  • Justice League of America #0 (con Brad Meltzer, DC Comics, 2007)
  • Jonah Hex #35: "A Crude Offer" (con Justin Gray e Jimmy Palmiotti, DC Comics, 2008)
  • Milestone Forever #1: "Hardware" (con Dwayne McDuffie, Milestone, 2010)
  • DC Universe: Legacies #2: "Snapshot: Reaction!" (con Len Wein, co-feature, DC Comics, 2010)
  • Fables #100: "Celebrity Burning Questions" (con Bill Willingham, Vertigo, 2010)
  • Batwoman #0–24 (con W. Haden Blackman, DC Comics, 2010–2013)
  • The CBLDF Presents Liberty Annual '11: "It's Not a Trick" (storia e disegni, Image, 2011)
  • The Sandman: Overture #1–6 (con Neil Gaiman, Vertigo, 2013–2015)

Copertinista[modifica | modifica wikitesto]

  • Judge Dredd #11 (DC Comics, 1995)
  • Steel #23 (DC Comics, 1996)
  • The Flash #127 (DC Comics, 1997)
  • Chronos #10 (DC Comics, 1999)
  • Tripwire #10 (Tripwire, 1999)
  • Magneto: Dark Seduction #3 (Marvel, 2000)
  • X-Men Declassified #1 (Marvel, 2000)
  • Astra #3 (CPM Manga, 2001)
  • Gambit & Bishop: Sons of the Atom #1–6 (Marvel, 2001)
  • The Titans #26–31 (DC Comics, 2001)
  • Wolverine #160–161, 166, 168–169, 175, Annual 2001' (Marvel, 2001–2002)
  • Deadpool #53 (Marvel, 2001)
  • The Incredible Hulk #28, 33, Annual 2001 (Marvel, 2001)
  • Exiles #2 (Marvel, 2001)
  • Star Wards: Starfighter – Crossbones #1–3 (Dark Horse, 2002)
  • Captain Marvel #27–30 (Marvel, 2002)
  • Weapon X: The Draft: Agent Zero (Marvel, 2002)
  • Weapon X: The Draft: Kane (Marvel, 2002)
  • Weapon X: The Draft: Marrow (Marvel, 2002)
  • Weapon X: The Draft: Sauron (Marvel, 2002)
  • Weapon X: The Draft: Wild Child (Marvel, 2002)
  • Inhumans #1–6 (Marvel, 2003)
  • The Crew #1–6 (Marvel, 2003)
  • Nightwing #83–85 (DC Comics, 2003)
  • Jeromy Cox's Vampyrates #1 (Bloodfire Studios, 2004)
  • Warlock #1–4 (Marvel, 2004)
  • JSA #65–67 (DC Comics, 2004–2005)
  • Adventures of Superman #635–636 (DC Comics, 2005)
  • The Roach #1–2 (Black Inc!, 2006)
  • Rex Mundi #1 (Dark Horse, 2006)
  • Crossing Midnight #1–19 (Vertigo, 2007–2008)
  • Ambush Bug: Year None #1 (DC Comics, 2008)
  • Final Crisis: Superman Beyond #1–2 (DC Comics, 2008–2009)
  • Detective Comics #861–863 (DC Comics, 2010)
  • American Vampire #4 (Vertigo, 2010)
  • Batman Beyond #1 (DC Comics, 2010)
  • Wonder Woman #603 (DC Comics, 2010)
  • Batman Incorporated #1–5 (DC Comics, 2011)
  • Static Shock Special #1 (DC Comics, 2011)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Michele Bracci, Interviste - Magia Realistica: Un'intervista con JH Williams III, su Lo Spazio Bianco, 31 agosto 2003. URL consultato il 18 luglio 2019.
  2. ^ (EN) J.H. Williams III: A Master of His Craft, su Home | Comic Lounge. URL consultato il 18 luglio 2019.
  3. ^ JH Williams III - News, Gallery, and Original Comic Art for Sale, su www.jhwilliams3.com. URL consultato il 18 luglio 2019.
  4. ^ (EN) Andy Khouri, JH Williams III & W. Haden Blackman Leave 'Batwoman' Over Editorial Edicts, su ComicsAlliance. URL consultato il 18 luglio 2019.
  5. ^ JH Williams III - News, Gallery, and Original Comic Art for Sale, su www.jhwilliams3.com. URL consultato il 18 luglio 2019.
  6. ^ a b c d (EN) J.H. Williams III Discusses "Sandman: Overture" Inspirations, Process, su CBR, 30 ottobre 2013. URL consultato il 18 luglio 2019.
  7. ^ (EN) Andy Khouri, Artist JH Williams III Talks 'Sandman: Overture' [Interview], su ComicsAlliance. URL consultato il 18 luglio 2019.
  8. ^ a b SDCC: Spotlight on J.H. Williams III | CBR, su www.cbr.com. URL consultato il 18 luglio 2019.
  9. ^ JH Williams III - News, Gallery, and Original Comic Art for Sale, su www.jhwilliams3.com. URL consultato il 18 luglio 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN120709129 · ISNI (EN0000 0001 1580 7729 · Europeana agent/base/74966 · LCCN (ENn2002029176 · GND (DE1016241321 · BNF (FRcb14401559p (data) · BNE (ESXX1412776 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n2002029176