Jean Giraud

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Jean Giraud

Jean Giraud più noto con gli pseudonimi di Moebius e di Gir (Nogent-sur-Marne, 8 maggio 1938Parigi, 10 marzo 2012[1][2]) è stato un fumettista francese.

È stato per lungo tempo considerato uno dei maggiori talenti europei e il suo stile ha influenzato una generazione di artisti del fantastico e della fantascienza.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Trascorre l'infanzia a Parigi dove frequenta poi la scuola di arti applicate dal 1954 al 1956; quando è ancora studente esordisce come autore nel 1954, pubblicando sulla rivista Far West la serie umoristica Les aventures de Franck et Jéremie. Lo stesso anno iniziò a collaborare anche con Coeurs Vaillants numerose storie d'avventura.[4]

Dopo il servizio militare, dal 1960 divenne assistente del fumettista belga Jijé (Joseph Gillain),[3] inchiostrando un intero episodio della serie Jerry Spring, e illustrò una collana di libri di tipo enciclopedico.[3] Nello stesso periodo nacque il nome d'arte di Moebius, che utilizzò inizialmente per strisce di fumetti di humour nero.[3] Nel 1963, con lo pseudonimo di Gir, assieme allo sceneggiatore Jean-Michel Charlier iniziò la serie a fumetti Fort Navajo per la rivista Pilote, creando il personaggio del tenente Blueberry, protagonista di un'ampia serie western, estremamente curata sia nella ricostruzione storica che nella realizzazione grafica, che è ritenuta una delle migliori serie western del periodo e gli procurò fama internazionale.[5][4] La serie continuò ininterrottamente fino al 1974: Giraud illustrò 26 dei 29 volumi,[3] scrivendone anche le sceneggiature dopo la scomparsa di Charlier.[5]

Contemporaneamente a Blueberry, con lo pseudonimo di Moebius alla fine degli anni sessanta realizzò una serie di storie di genere fantastico con uno stile più particolare e innovativo, pubblicate prima sul mensile satirico Hara Kiri, poi su Charlie e L'Echo des savanes;[4] tra le molte cose illustra anche una serie di copertine per le ristampe di importanti autori di fantascienza statunistensi, come Poul Anderson e Gordon R. Dickson.[3]

Un salto fondamentale nella sua carriera avviene nel 1974,[3] quando assieme a Philippe Druillet, Jean-Pierre Dionnet e Bernard Farkas fondò il gruppo Les Humanoïdes Associés (gli Umanoidi Associati) che nel 1975 fa esordire la rivista Métal Hurlant, un trimestrale antologico che raccoglieva il meglio della produzione fantastica e fantascientifica a fumetti e proponendo esse stesso opere come le serie Il fallico folle (Le Bandard Fou) e Il garage ermetico di Jerry Cornelius (Le Garage Hermétique de Jerry Cornelius),[3] in cui arrivò ad abolire la tradizionale sceneggiatura, ma anche lo ieratico e visionario Arzach, e nel 1981 il suo contributo più importante:[3] l'Incal (Les Aventures de John Difool) su testi di Alejandro Jodorowsky. Nel 1996 scrisse i testi per il manga di Jiro Taniguchi Ikaru, poi pubblicato in Europa nel 2000.

Si cimentò anche col fumetto statunitense, dando una sua interpretazione di Silver Surfer in Parabola, scritta da Stan Lee. Collaborò spesso alla produzione di film di fantascienza: tra questi Tron, Alien, The Abyss e Il quinto elemento. Disegnò costumi e scenografie per un film tratto dal romanzo Dune di Frank Herbert, mai realizzato, che avrebbe dovuto essere diretto da Jodorowsky; idee e materiali confluirono poi nel fumetto Incal. Collaborò con il regista René Laloux per creare il film animato Les Maîtres du temps (1982) tratto da un romanzo di Stefan Wul.

Il prestigio di Moebius in Francia è stato notevole: gli sono stati dedicati francobolli commemorativi[6], e un'epigrafe affettuosa nei titoli di coda del film Minuscule - La valle delle formiche perdute.

Morì il 10 marzo 2012 a settantatré anni per un linfoma.[6]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1981 ha vinto il Grand Prix de la ville d'Angoulême.[7]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine nazionale al merito - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine nazionale al merito
— 2011

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Come Jean Giraud / Gir[modifica | modifica wikitesto]

  • Jerry Spring, volume 11: La pista di Coronado (Jerry Spring, volume 11: La Route de Coronado, 1962) – disegnato insieme a Jijé, scritto da Philip (Philippe Gillain)
  • Blueberry (23 volumi, 1965-1990) – scritto da Jean-Michel Charlier
  • La giovinezza di Blueberry (La Jeunesse de Blueberry, 3 volumi, 1975-1979) – scritto da Jean-Michel Charlier
  • Jim Cutlass (7 volumi) – scritto da Jean-Michel Charlier (volumi 1-2) e disegni di Christian Rossi (volumi 2-7)
    1. Mississippi River (1979)
    2. L'uomo di New Orleans (L'Homme de La Nouvelle-Orléans, 1991)
    3. L'alligatore bianco (L'alligator blanc, 1993)
    4. Tuoni al Sud (Tonnerre au Sud, 1995)
    5. Fino al collo (Jusqu'au cou!, 1997)
    6. Colt, fantasmi e zombi (Colts, Fantômes et Zombies, 1998)
    7. Notte nera (Nuit noire, 1999)
  • Altor (7 volumi, 1986-2003)
    1. Il cristallo maggiore (Le cristal majeur, 1986) – scritto da Marc Bati
    2. Sull'isola dell'unicorno (Sur l'île de la licorne - Le cristal majeur 2, 1988) – scritto da Marc Bati
    3. Il segreto di Aurelisa (Le secret d'Aurelys, 1990) – scritto da Marc Bati
    4. Gli Immortali di Shinkara (Les immortels de Shinkara, 1992) – scritto da Marc Bati
    5. I signori della forza (Les seigneurs force, 1995) – scritto e disegnato da Marc Bati
    6. Les voies du temps (1999) – disegni firmati come Moebius
    7. Les aventuriers du Trou Blanc (2003) – disegni firmati come Moebius

Come Moebius[modifica | modifica wikitesto]

  • Il fallico folle (Le Bandard fou, 1974)
  • Arzach (1976)
  • John Watercolor (John Watercolor et sa redingote qui tue!!, 1976), noto anche come Un'avventura di John Watercolor il giustiziere anti-mascalzone, con la sua redingote che uccide
  • Incubo bianco (Cauchemar blanc, 1977), inizialmente pubblicato come Delirio Bianco
  • L'uomo è buono? (L'Homme est-il bon?, 1977)
  • Gli occhi del gatto (Les Yeux du Chat, 1978) – scritto da Alejandro Jodorowsky
  • Il garage ermetico (Major fatal, 3 volumi)
    1. Il garage ermetico (Major Fatal, 1979 - ristampato con il titolo Le Garage Hermétique, 1988), inizialmente pubblicato come Il Maggiore fatale
    2. L'uomo del Ciguri (L'Homme du Ciguri, 1995)
    3. Le chasseur déprime (2008)
  • Uccisore di mondi (Tueur de Monde, 1979)
  • La deviazione (La Déviation, 1980)
  • L'Incal (inizialmente pubblicato con il titolo Une aventure de John Difool, 7 volumi) – scritto da Alejandro Jodorowsky
    1. L'Incal nero (L'Incal noir, 1981)
    2. L'Incal luce (L'Incal lumière, 1982)
    3. Ciò che è in basso (Ce qui est en bas, 1983)
    4. Ciò che è in alto (Ce qui est en haut, 1985)
    5. La quinta essenza 1: Galassia che medita (La Cinquième Essence: Galaxie qui songe, 1988)
    6. La quinta essenza 2: Il pianeta Difool (La Cinquième Essence: La Planète Difool, 1988)
    7. I misteri dell'Incal (Les Mystères de l'Incal, 1991) – scritto da Alejandro Jodorowsky e Jean Annestay
  • Doppia evasione (Double Évasion, 1981) – scritto da Alejandro Jodorowsky
  • Les Maîtres du temps: La Bande Dessinée du Film (1982) – adattamento a fumetti dell'omonimo film di René Laloux
  • Enquêtes de Lord Darcy (2 volumi, 1983) – scritto da Garrett Randall
    1. Tous des magiciens
    2. C'est dans les yeux
  • Il mondo di Edena (Le Monde d'Edena, 6 volumi)
    1. Sulla stella (Sur l'étoile, 1983)
    2. I giardini di Edena (Les Jardins d'Edena, 1988)
    3. La dea (La Déesse, 1990)
    4. Stel (1994)
    5. Sra (2001)
    6. I riparatori (Les Réparateurs, 2001)
  • La notte della stella (La nuit de l'étoile, 1986) – scritto da Marc Bati
  • Scalo su Faragonescia (Escale sur Pharagonescia, 1989)
  • The Long Tomorrow (1989) – scritto da Dan O’Bannon
  • La cittadella cieca (La Citadelle aveugle, 1989)
  • Silver Surfer: Parabola (Silver Surfer: Parable, 1990) – scritto da Stan Lee
  • Le vacanze del maggiore (Les Vacances du Major, 1990)
  • Mondo del Garage Ermetico (Le Monde du Garage hermétique, 5 volumi) – scritto insieme a Jean-Marc Lofficier
    1. Il principe impensabile (Le Prince impensable, 1990) – disegni di Eric Shanower
    2. Les Quatre Royaumes (1990) – disegni di Eric Shanower
    3. Le Retour du Jouk (1991) – disegni di Eric Shanower
    4. Les Terres aléatoires (1992) – disegni di Jerry Bingham
    5. Le Seigneur d'Onyx (1992) – disegni di Jerry Bingham
  • Moebius' Airtight Garage: Onyx Overlord (4 volumi) – scritto insieme a Jean-Marc Lofficier, disegni di Jerry Bingham
    1. Armjouth (1992)
    2. Randomearth Yby (1992)
    3. Onyx (1992)
    4. Return to Armjourth (1993)
  • La folle del Sacro Cuore (Le Cœur couronné, 3 volumi) – scritto da Alejandro Jodorowsky
    1. La pazza del Sacro Cuore (La Folle du Sacré-Cœur, 1992)
    2. La trappola dell'irrazionale (Le Piège de l’irrationnel, 1993)
    3. Il pazzo della Sorbona (Le Fou de la Sorbonne, 1998)
  • Little Nemo (2 volumi) – scritto da Bruno Marchand
    1. Le bon Roi (1994)
    2. Le mauvais Roi (1995)
  • Artigli d'angelo (Griffes d'Ange, 1994) – scritto da Alejandro Jodorowsky
  • Dopo l'Incal (Après l'Incal: Le Nouveau Rêve, 2000) – scritto da Alejandro Jodorowsky
  • Icaro (2001) – scritto insieme a Jean Annestay, disegni di Jirō Taniguchi
  • Inside Moebius (6 volumi, 2004–2010)
  • Halo Graphic Novel (The Halo Graphic Novel, Chapter 4: Second Sunrise over New Mombasa, 2006) – scritto da Brett Lewis
  • Histoire d’une idée, 2007)
  • Arzak. L'ispettore (Arzak. L'Arpenteur, 2010)
  • La Faune de Mars (2011)
  • Le Major (2011)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Jean Giraud, alias Moebius, est mort, in Europe1.fr, 10 marzo 2012. URL consultato il 10 marzo 2012.
  2. ^ (FR) Annonce du décès à Paris de Jean Giraud, in LePoint.fr, 10 marzo 2012. URL consultato il 10 marzo 2012.
  3. ^ a b c d e f g h i (EN) John Clute, David Langford e Peter Nicholls (a cura di), Jean Giraud, in The Encyclopedia of Science Fiction, III edizione online, 2011-2015. URL consultato il 1º maggio 2018.
  4. ^ a b c FFF - Jean Giraud (GIR, MOEBIUS), su www.lfb.it. URL consultato il 26 aprile 2018.
  5. ^ a b Guida Fumetto Italiano, BLUEBERRY, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 26 aprile 2018.
  6. ^ a b Chiara Rancati, È morto Jean Giraud, alias Moebius, in Ansa, 10 marzo 2012. URL consultato il 10 marzo 2012.
  7. ^ Le palmarès 1981, su toutenbd.com. URL consultato il 6 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 12 dicembre 2007).

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