Immanuel Casto

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Immanuel Casto
Immanuel Casto, Cartoomics 2015 (cropped).jpg
Immanuel Casto al Cartoomics del 2015
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica elettronica
Electroclash[1][2]
Periodo di attività musicale2003 – in attività
Strumentovoce
EtichettaFreak & Chic, JLe Management
Album pubblicati6
Studio4
Raccolte2
Sito ufficiale

Immanuel Casto, pseudonimo di Manuel Cuni (Alzano Lombardo, 16 settembre 1983[3]), è un cantautore e autore di giochi italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 si è trasferito a Bologna per lavorare come direttore artistico in un'agenzia di comunicazione.[4] Tra il 2003 e il 2004, sotto lo pseudonimo di Immanuel, ha autoprodotto e distribuito gratuitamente le prime pubblicazioni musicali, On the Road, Voyeur e Vento di erezioni, caratterizzati da sonorità legate alla musica elettronica e tematiche incentrate sulla sessualità raccontata ironicamente. Nel 2005 è stato pubblicato l'album Deflorato, con riferimenti musicali ai brani dance anni settanta.

Nel 2006 ha pubblicato il videoclip di Che bella la cappella, brano dai doppi sensi religioso-erotici.[5] Nello stesso periodo ha partecipato a trasmissioni radiofoniche online e realizzato l'album Feel the Porn Groove[6] caratterizzato dall'uso di musica dance per accompagnare testi espliciti riguardanti sesso, pratiche sessuali estreme e prostituzione.[7]

Nel 2008 ha pubblicato il brano Anal Beat, con sonorità strettamente dance anni ottanta. Nello stesso anno è stato pubblicato l'EP Io batto. Dopo il videoclip del brano 50 bocca/100 amore, Immanuel Casto ha firmato un contratto con la JLe Management. Nel giugno dello stesso anno si è esibito alla parata del Pride nazionale, chiudendo il concerto in compagnia di Alessandro Fullin e Fabio Canino. Successivamente ha pubblicato la raccolta The Hits.

A inizio 2009 ha programmato il primo tour nazionale e ha pubblicato il singolo Touché (Par l'amour), il primo prodotto e distribuito da un'etichetta discografica. Nel relativo video, Immanuel Casto è accompagnato da un corpo di ballo femminile, le Beat Girls, mentre la produzione del brano è stata affidata al musicista Stefano "Keen" Maggiore. Questo singolo è andato in programmazione in radio e su All Music.[8]

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 vengono pubblicati i singoli Escort 25 e Crash (quest'ultimo con la partecipazione vocale di Romina Falconi), i quali hanno anticipato la pubblicazione del primo album ufficiale Adult Music, uscito nella primavera del 2011 e distribuito dalla Universal Music Group. A novembre 2011 è uscita per il download digitale la raccolta Porn Groove 2004/2009, che racchiude riarrangiamenti di gran parte delle prime pubblicazioni del cantautore.

Tra novembre e dicembre 2010 è stato tra gli ospiti fissi della trasmissione televisiva Loveline in onda su MTV Italia. Nel 2012 ha firmato la colonna sonora Porn to Be Alive per la webserie Kubrick: una storia porno, prodotta da Magnolia Fiction, e il brano A pecorina nel presepe, frutto di una collaborazione con Paolo Tuci.

Nel 2013 si è esibito per la prima volta in Rai in due puntate del programma Aggratis![9] e ha partecipato alla serata conclusiva del Palermo pride nazionale.[10]

Il 13 settembre 2013 Immanuel Casto ha pubblicato il secondo album in studio Freak & Chic, promosso dai singoli Tropicanal, Sexual Navigator e Sognando Cracovia, quest'ultimo realizzato in duetto con Romina Falconi e che ha dato il nome alla tappa conclusiva del tour.

Il 22 giugno 2015 è uscito il singolo Deepthroat Revolution,[11] seguito a settembre da Da grande sarai fr**io:[12] essi hanno anticipato il terzo album in studio The Pink Album, pubblicato il 25 settembre. Dall'album è stato estratto anche il singolo Alphabet of Love, il cui video è stato realizzato in collaborazione con Pornhub.[13]

Il 14 settembre 2018 è uscita la raccolta celebrativa L'età del consenso, contenente diciassette brani già pubblicati e due brani inediti, tra cui il singolo Piromane, distribuito il 5 giugno 2018.[14] Il disco è stato successivamente promosso da una tournée che ha toccato varie città dell'Italia.[15]

Dal 1º novembre 2019 è presidente dell'associazione Mensa Italia.[16]

Anni 2020[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 giugno 2021 Immanuel Casto ha presentato il singolo Dick Pic, volto ad anticipare il suo quarto album in studio.[17] Il 3 dicembre dello stesso anno viene pubblicato il singolo Piena in collaborazione con le Karma B.[18]

Nel 2022 cura la grafica del libro Rottocalco di Romina Falconi.[19] Il 10 giugno 2022 uscirà il suo quarto album in studio, Malcostume.[20]

Giochi da tavolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 ha ideato il gioco di carte Squillo, nel quale i partecipanti si debbono immedesimare in sfruttatori dediti allo spaccio e al sesso estremo.[21] Durante la prevendita, prima che il gioco venisse distribuito, il 9 ottobre 2012 la senatrice Emanuela Baio Dossi, ritenendo che il gioco promuovesse la mercificazione del corpo femminile, l'uso di eroina, di antidepressivi e pratiche sessuali disumane, ne ha richiesto la rimozione dal mercato in una seduta parlamentare.[21][22][23][24]

A seguito del successo della prima edizione[25] sono state prodotte e commercializzate cinque espansioni successive: Squillo - Bordello d'oriente (2013) in cui i giocatori devono gestire prostitute orientali; Squillo - Marchettari sprovveduti (2014) in cui sono presenti prostituti di sesso maschile; la serie Squillo Time Travels con tre capitoli dedicati rispettivamente all'antica Grecia (Satiri e Baccanti, 2015), al medioevo (Megere e Meretrici, 2016) e al futuro (Deep Space 69, 2017).[26]

Nel 2014 è stato pubblicato Jenus - Il gioco, tratto dall'omonimo fumetto di Don Alemanno,[27] e l'anno successivo l'espansione Angeli e demoni.

Nel 2016 Immanuel Casto ha pubblicato Witch & Bitch ideato con Marco Albiero,[28] anch'esso al centro di polemiche poiché Mario Adinolfi riconosciutosi nella carta "Omofobo" ha minacciato di denunciare gli autori.[29]

Nel 2019 presenta al Lucca Comics & Games Dogma - A Clash of Religions, un gioco di carte tra due giocatori (o due coppie), in cui ogni giocatore dovrà creare una squadra di profeti, reliquie, dottrine e fedeli per far nascere una nuova religione e Squillo City, trasposizione in gioco da tavolo del gioco di carte del 2012. Entrambi ideati a quattro mani con il game designer Dario Massa.[26]

Nel 2022 presenta al Napoli Comicon Rainbow Pets, gioco di carte ideato con Dario Massa nel quale i giocatori devono adottare dei cuccioli.[30]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Immanuel Casto.
Album in studio
Raccolte

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 – Immanuel Live 09
  • 2010/11 – Adult Music Tour
  • 2011/12 – Killer Star Tour
  • 2013 – Freak & Chic Tour
  • 2014/15 – Sognando Cracovia Tour (con Romina Falconi)
  • 2015/16 – The Pink Tour
  • 2018/19 – L'età del consenso Tour
  • 2022 – Casto Divo Summer Tour

Giochi[modifica | modifica wikitesto]

Squillo - Trilogia del piacere
  • Squillo, Freak & Chic, 2012 (disegni di Martina Poli)
  • Squillo - Bordello d'oriente, Freak & Chic, 2013 (disegni di Martina Poli)
  • Squillo - Marchettari sprovveduti, Freak & Chic, 2014 (disegni di Martina Poli)
Squillo Time Travels - Trilogia dei viaggi nel tempo
  • Squillo Time Travels - Satiri e baccanti, Freak & Chic, 2015 (disegni di Jacopo "Dronio" Camagni)
  • Squillo Time Travels - Megere e meretrici, Freak & Chic, 2016 (disegni di Jacopo "Dronio" Camagni)
  • Squillo Time Travels - Deep Space 69, Freak & Chic, 2017 (disegni di Jacopo "Dronio" Camagni e Marco Albiero)
Squillo City
  • Squillo City, Freak & Chic, Studio Supernova, 2019 (ideato con Dario Massa, disegni di Marco Albiero)
Jenus - Il gioco (basato sul fumetto Jenus di Don Alemanno)
  • Jenus - Il gioco, Freak & Chic, 2014 (disegni di Don Alemanno)
  • Jenus - Il gioco - Angeli e demoni (espansione), Freak & Chic, 2015 (disegni di Don Alemanno)
Witch & Bitch
  • Witch & Bitch, Freak & Chic, 2016 (disegni di Marco Albiero).
  • Witch & Bitch - Il tempo del chaos (espansione), Freak & Chic, 2018 (disegni di Marco Albiero)
Altri giochi
  • Machete - The Game, Freak & Chic, 2016 (disegni di Diego Flower Boscolo)
  • Red Light - A Star Is Porn, Freak & Chic, Pornhub, Manara, 2018 (disegni di Milo Manara)
  • Dogma - A Clash of Religions, Freak & Chic, Studio Supernova, 2019 (ideato con Dario Massa, disegni di Mirko Failoni e Enrico Serini)
  • Aster, Feltrinelli, Mensa Italia, 2021 (ideato con Dario Massa, disegni di Marco Albiero)
  • Rainbow Pets, Freak & Chic, Poliniani, 2022 (ideato con Dario Massa, disegni di Marco Albiero)

Opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Squillo – The Comic n. 0, Freak & Chic, Ariccia, Magic Press, 2014 (disegni di Matt Core) ISBN 8877597909.
  • Squillo – The Comic Vol. 1, Freak & Chic, Ariccia, Magic Press, 2016 (disegni di Matt Core) ISBN 887759876X.
  • Morte Bianca (prefazione), Verona, Poliniani, 2021 (storia di Mortebianca, disegni di Marco Albiero) ISBN 9788832118926.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giacomo Rivoira, Freak & Chic, su Storia della Musica. URL consultato il 20 maggio 2016.
  2. ^ Antonio Lo Giudice, Immanuel Casto, su Sound & Vision, 3 dicembre 2015. URL consultato il 20 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2016).
  3. ^ Immanuel Casto a CTRL: "Il mio artistico rapporto con il porno" – Il video, su bergamonews.it, 6 febbraio 2014. URL consultato il 24 dicembre 2019.
  4. ^ Mr Muzik Off: Immanuel Casto presenta il suo "Killer Star", su Gazzetta di Modena, 3 dicembre 2011. URL consultato il 1º ottobre 2015.
  5. ^ Veronica Valli, Casto, principe del porno-groove «Ruby? Siamo nella società del sesso», su Il Corriere del Mezzogiorno, 29 ottobre 2010.
  6. ^ Cosa si fa questa sera? L'Adult music tour di Casto, su la Repubblica, 9 ottobre 2010. URL consultato il 30 ottobre 2011.
  7. ^ Fulvio Paloscia, Io, cantautore molto ironico del sesso spinto, su la Repubblica, 30 gennaio 2009. URL consultato il 10 aprile 2010.
  8. ^ Immanuel, casto ma non troppo, su TGcom24. URL consultato il 26 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 3 agosto 2009).
  9. ^ #Aggratis anticipazioni 26 giugno: Ospiti Immanuel Casto, Lory Del Santo e Selvaggia Lucarelli, su lanostratv.it. URL consultato il 30 settembre 2014.
  10. ^ Immanuel Casto chiude il Pride Il "Porn Groove" sbarca a Palermo, su palermo.blogsicilia.it. URL consultato il 5 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2013).
  11. ^ Massimiliano Longo, IMMANUEL CASTO sta per tornare con il singolo "DeepThroat Revolution" e una biografia, su All Music Italia, 19 settembre 2015. URL consultato il 21 agosto 2015.
  12. ^ Michele Monina, Immanuel Casto, il nuovo video 'Da grande sarai frocio': "Gay è bello, dai libero sfogo a quell'istinto ricchioncello", su Il Fatto Quotidiano, 17 settembre 2015. URL consultato il 19 settembre 2015.
  13. ^ Immanuel Casto, collaborazione con Pornohub per il video del nuovo singolo, su TGcom24, 15 settembre 2016. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  14. ^ Immanuel Casto: "La vera Età del Consenso è la propria consapevolezza", su Gay.it, 2 maggio 2018. URL consultato il 2 maggio 2018.
  15. ^ Le date dei concerti di Immanuel Casto, su OnStage, 18 aprile 2018. URL consultato il 29 aprile 2018.
  16. ^ Mensa Italia - Storia, su Mensa Italia. URL consultato il 27 aprile 2020 (archiviato il 27 aprile 2020).
  17. ^ Ivan Burrati, Immanuel Casto annuncia il comeback: il nuovo singolo "D!CK PIC" dal 18 giugno, su Gay.it, 11 giugno 2021. URL consultato il 18 giugno 2021.
  18. ^ "Piena" è il nuovo singolo di Immanuel Casto feat. KARMA B, su Gay.it, 3 dicembre 2021. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  19. ^ Rottocalco, il meta libro di Romina Falconi, su Poliniani, 27 aprile 2022. URL consultato il 30 aprile 2022.
  20. ^ Il nuovo dissacrante disco di Immanuel Casto, su Il Giornale d'Italia, 16 maggio 2022. URL consultato il 16 maggio 2022.
  21. ^ a b Il gioco di ruolo con le squillo fa scandalo, su giornalettismo.com, 31 ottobre 2012. URL consultato il 20 novembre 2012.
  22. ^ Legislatura XVI - Senato della Repubblica Italiana - Resoconto stenografico della seduta n. 810 del 9 ottobre 2012 - Per il ritiro dal mercato del gioco «Squillo»
  23. ^ L'intervento ha determinato la sospensione, per alcuni giorni, della prevendita telematica che avveniva sul sito web dedicato al gioco
  24. ^ Legislatura XVI - Senato della Repubblica Italiana - Resoconto stenografico della seduta n. 816 del 18 ottobre 2012 - Per il ritiro dello spot promozionale del gioco "Squillo"
  25. ^ "Squillo", il gioco da tavolo per 'papponi' diventa un cult., su Il Fatto Quotidiano, 3 gennaio 2014. URL consultato il 3 giugno 2020.
  26. ^ a b DOGMA e SQUILLO CITY le novità al Lucca Comics & Games 2019, su Immanuel Casto. URL consultato il 3 giugno 2020.
  27. ^ Recensione di Jenus. Il gioco, su projectnerd.it.
  28. ^ "Witch & Bitch": arriva il nuovo gioco da tavola di Immanuel Casto e Marco Albiero, su animeclick.it, 15 novembre 2016.
  29. ^ Adinolfi: "Io non sono omofobo, vi denuncio", su adnkronos.com, 11 novembre 2016.
  30. ^ Luca Francescangeli, Rainbow Pets, i cuccioli arcobaleno di Immanuel Casto sbarcano su Kickstarter, su Wired, 21 febbraio 2022. URL consultato il 23 febbraio 2022.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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