Alessandro Fullin

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Alessandro Fullin in studio di registrazione nel 2005

Alessandro Fullin (Trieste, 19 giugno 1964) è un attore teatrale, attore e comico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alessandro Fullin è nato a Trieste il 19 giugno 1964. Nel 1984 si trasferisce a Bologna dove si laurea in Psicologia delle Arti al Dams.

Omosessuale dichiarato, insieme a Stefano Casagrande cura le iniziative culturali del circolo gay “Il Cassero”.

Dopo diversi anni di presenza nella scena off bolognese viene conosciuto al grande pubblico nel 2005, quando partecipa a Zelig nei panni della professoressa Fullin, un'archeologa che studia ed insegna una antichissima quanto surreale lingua, la lingua tuscolana, parlata dalla civiltà omonima (che sarebbe vissuta nell'VIII secolo), in tutti i vocaboli sono costruiti usando solo le lettere della parola "tuscolana".

Nel 2005 è inserito nel cast della sit-com "Belli dentro".

Nel 2007 scrive "Le serve di Goldoni" che viene presentato alla Biennale di Venezia per la regia di Andrea Adriatico, regista con il quale aveva già lavorato nelle pièce incentrata sull' avventura fiumana di Gabriele D'Annunzio "L'auto dei comizi" (produzioni Teatri di vita).

Nel  2010 pubblica il suo primo romanzo: "Ho molto tempo dopo di te” a cui seguirà, nel 2013, “Panico botanico”.

Nel 2012 presenta lo spettacolo autobiografico “Fullin legge Fullin”.

Nel 2013  comincia a lavorare ad un progetto incentrato sulla figura di Elisabetta di Baviera che si traduce nella pubblicazione di una trilogia in dialetto triestino: “Sissi a Miramar”, “Ritorno a Miramar”, “Oberdan, amor mio”, da cui sono tratte riduzioni radiofoniche (Rai Friuli Venezia Giulia, con Emanuela Grimalda) e teatrali (La Contrada, con Ariella Reggio). 

Nello stesso anno comincia la collaborazione con la Compagnia Nuove Forme con la quale presenta "Piccole gonne" rilettura ironica del libro "Piccole donne" Louisa May Alcott.  

Vive a Torino. 

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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