Ildibaldo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ildibaldo
Re degli Ostrogoti
In carica 540 –
541
Predecessore Vitige
Successore Erarico
Morte 541
Religione Arianesimo

Ildibaldo, detto anche Ildibad o Hildebad o Heldebadus (... – 541), fu re degli Ostrogoti (re d'Italia de facto) dal 540 al 541.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nipote del re visigoto Teudi, che governava sulle regioni della penisola iberica, Ildibaldo fu indicato da Uraia per succedere a Vitige come re degli Ostrogoti e, de facto, d'Italia. Vitige, che a suo tempo aveva indicato proprio Uraia come proprio erede[1], era stato costretto alla resa da Belisario al termine dell'assedio di Ravenna e inviato come prigioniero a Costantinopoli, dove sarebbe morto.

Il nuovo sovrano regnò per circa un anno, sino al 541, prima di essere ucciso da un gepido durante un banchetto di corte.

Suo immediato successore fu Erarico, ma ben presto il regno sarebbe passato al nipote Totila, capace di riprendere le ostilità contro i Bizantini e recuperare il controllo di quasi tutta la penisola italica, prolungando la guerra greco-gotica sino al 553.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Uraia su treccani.it. URL consultato il 21 giu 2013.
Predecessore Re degli Ostrogoti Successore
Vitige 540-541 Erarico
Predecessore Re d'Italia Successore Crown of Italy.svg
Vitige 540 - 541 Erarico
Controllo di autorità VIAF: (EN95481935 · GND: (DE13886439X