Il colosso d'argilla

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Il colosso d'argilla
Il colosso d'argilla.jpg
Una immagine dal film Il colosso d'argilla
Titolo originale The Harder They Fall
Paese di produzione USA
Anno 1956
Durata 109 min
Colore B/N
Audio sonoro
Rapporto 1,85 : 1
Genere sportivo
Regia Mark Robson
Soggetto Budd Schulberg
Sceneggiatura Philip Yordan
Produttore Philip Yordan
Fotografia Burnett Guffey
Montaggio Jerome Thoms
Musiche Hugo Friedhofer
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il colosso d'argilla (The Harder They Fall) è un film del 1956 diretto da Mark Robson. Girato in bianco e nero, è ambientato nel mondo del pugilato ed ha tra i suoi interpreti Humphrey Bogart, Rod Steiger e Harold J. Stone. Sceneggiato da Philip Yordan e Budd Schulberg, sulla base del romanzo omonimo dello stesso Schulberg, il film è liberamente ispirato alla figura di Primo Carnera. Nel film appaiono anche i pugili Max Baer e Jersey Joe Walcott.

Fu mentre girava questo film che "Bogey" accusò i primi sintomi del male che lo avrebbe ucciso nel gennaio 1957, pochi mesi dopo l'uscita del film nelle sale, avvenuta il 9 maggio 1956. Il ruolo da lui interpretato, quello di Eddie Willis, era ricavato sulla figura realmente esistita di un giornalista e promotore di eventi sportivi, Harold Conrad.

Il film fu presentato in concorso al Festival di Cannes 1956[1].

Il direttore della fotografia Burnett Guffey ebbe per questo film una nomination ai Premi Oscar 1957.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Eddie Willis, un ex cronista sportivo si fa coinvolgere - salvo poi pentirsene - in un'impresa disonesta progettata da un organizzatore che intende lanciare un pugile gigantesco ma di scarse qualità agonistiche (appunto, il colosso d'argilla) servendosi di una serie di incontri per i quali sono state previste delle combine, ovvero incontri truccati per far vincere il pugile favorito.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film offre un quadro realistico e non-retorico dell'ambiente pugilistico, e differisce nel finale dal romanzo da cui è stato tratto.

Come film sull'ambiente pugilistico è stato accostato a Il grande campione, diretto dallo stesso regista Mark Robson alcuni anni prima di questo, e a Stasera ho vinto anch'io di Robert Wise (girato anch'esso nel 1949 al pari de Il grande campione).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Approfondimento: (EN) Scheda su Allmovie.com

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alan Barbour (a cura di Ted Sennett), Humphrey Bogart - Storia illustrata del cinema, Milano Libri Edizioni, luglio 1975

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]