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Konya

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Konya
comune metropolitano
Konya City Collage.jpg
Localizzazione
StatoTurchia Turchia
RegioneAnatolia Centrale
ProvinciaKonya
DistrettoNon presente
Amministrazione
SindacoTahir Akyürek
Territorio
Coordinate37°52′41″N 32°28′52″E / 37.878056°N 32.481111°E37.878056; 32.481111 (Konya)Coordinate: 37°52′41″N 32°28′52″E / 37.878056°N 32.481111°E37.878056; 32.481111 (Konya)
Altitudine1 200 m s.l.m.
Superficie41 km²
Abitanti1 036 027 (2010)
Densità25 268,33 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+3
Cartografia
Mappa di localizzazione: Turchia
Konya
Konya
Sito istituzionale

Konya (pronuncia turca [ˈkɔnja], in greco antico Ἰκόνιον traslitterato Ikónion, in italiano anche Conia[1] e Iconio – quest'ultimo in riferimento alla città antica) è una città della Turchia, sull'altopiano centrale dell'Anatolia. Ha una popolazione di oltre un milione di abitanti (stima 2010) ed è il capoluogo della provincia di Konya, la più grande della Turchia.

Amministrativamente costituisce un comune metropolitano, formato dalle aree urbane dei distretti di Karatay, Meram e Selçuklu.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima di Konya è tipicamente continentale, data la grande differenza tra la temperatura media di gennaio (0 °C) e quella di luglio (23 °C).[2]

Konya Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 4712172227303026201365,7172919,717,8
T. min. mediaC) −4−20591316151161−2−2,74,714,765,7

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Konya è una città antica, visitata da Paolo di Tarso secondo gli Atti degli Apostoli.

Fu un'importante città romana e bizantina, situata sulla strada che collegava Costantinopoli ad Antiochia. Fu sede arcivescovile (oggi è sede titolare arcivescovile).

La città venne conquistata dai Turchi Selgiuchidi dopo la battaglia di Manzicerta nel 1071 e dal 1097 al 1243 fu la capitale del Sultanato di Rum (altrimenti noto con il nome "Sultanato d'Iconio"). Fu temporaneamente occupato dai crociati Goffredo di Buglione (agosto del 1097) e Federico Barbarossa (18 maggio 1190).

Konya raggiunse una relativa prosperità ed importanza dal 1205 al 1239 quando i sultani controllavano l'Anatolia interna, l'Armenia, parte del Medio Oriente ed anche della Crimea. Nel 1219, molti rifugiati persiani scapparono in città dopo la disastrosa sconfitta subita dai mongoli di Gengis Khan. Nel 1243, anche la città venne conquistata dai Mongoli.

A seguito della caduta del Sultanato d'Iconio, la città fu sede di un emirato indipendente dal 1307 al 1322, e nel 1420 fu occupata dall'Impero Ottomano, nel 1453 divenne capoluogo della provincia ottomana di Karaman.

Solimano II fece costruire alcune moschee in città. A Konya si trova la tomba del poeta sufi persiano Gialal al-Din Muhammad Rumi, che qui trascorse gli ultimi cinquanta anni della sua vita.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Tomba di Mevlana all'interno del mausoleo.
  • Mausoleo di Mevlana. Il mausoleo venne costruito per conservare la tomba del mistico e poeta Gialal al-Din Rumi, meglio conosciuto come Mevlana. Egli fu il fondatore dell'ordine dei dervisci rotanti, più correttamente definito Mevleviyye.
  • Moschea di Aladdin
  • Moschea di Selimiye. Classico esempio di architettura ottomana, fu iniziata quando Selim II, ancora principe, era governatore della città nel 1558. Fu terminata nel 1587.
Mausoleo di Mevlana

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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