Iacopo Melio

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«Io non sono la mia carrozzina, così come nessuno sarà mai il suo paio di scarpe. Ognuno di noi è le proprie abilità, non le proprie difficoltà.[1]»

Iacopo Melio
Sergio Mattarella nomina Iacopo Melio Cavaliere OMRI.jpg
Il Presidente Sergio Mattarella consegna a Iacopo Melio l'onorificenza OMRI nel 2018.

Consigliere regionale della Toscana
In carica
Inizio mandato 20 settembre 2020

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in scienze politiche
Università Università degli Studi di Firenze
Professione Giornalista, attivista

Iacopo Melio (San Miniato, 28 aprile 1992) è un giornalista, scrittore, politico e attivista per i diritti umani e civili italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Claudio, operaio, e Barbara, insegnante, Iacopo Melio è nato con la sindrome di Escobar, una sindrome genetica rara per la quale non esiste ricerca per la prevenzione o la cura, e utilizza una sedia a rotelle per spostarsi; ha spesso ironizzato sulla sua condizione, affermando ad esempio di essere nato "con quattro ruote per spostarsi perché nato comodo".[2][3][4] Ha una sorella minore, Costanza, nata nel 2007.[5]

Attivismo[modifica | modifica wikitesto]

Diplomatosi nel 2011 al liceo scientifico, si è successivamente laureato in Scienze politiche presso l'Università degli Studi di Firenze nel 2020.[6] Nel frattempo, nel 2014 ha avviato una campagna di sensibilizzazione online usando l'hashtag #Vorreiprendereiltreno, che ha riscosso successo a livello internazionale[7][8][9][10][11][12] e ha visto coinvolto anche il cantante Lorenzo Baglioni, che ha cantato con Melio la canzone "Canto Anch'io (No, tu no!)",[13] cover della canzone di Enzo Jannacci "Vengo anch'io. No, tu no"; nell'anno successivo ha fondato un'ONLUS omonima,[14] di cui è stato presidente fino al 2020.[15] Per il suo impegno come attivista per i diritti umani e civili, il 29 dicembre 2018 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ha nominato motu proprio Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.[16]

Attività giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 ha iniziato a collaborare con il giornale online Fanpage.it, nel 2019 ha avviato altre collaborazioni con The Post Internazionale e La Repubblica, mentre nel 2021 con Vanity Fair Italia e Next Quotidiano.[6] Nello stesso arco di tempo ha pubblicato quattro libri: “Parigi XXI” (Miraggi Edizioni, 2016), un romanzo autobiografico in prosa e poesia; “Faccio salti altissimi” (Mondadori, 2018) un'autobiografia, “Buonisti” (People, 2019) saggio semi-serio sull’intolleranza e l’odio, in particolar modo online, "Tutti i fiori che sei" (Rizzoli, 2021), una raccolta di storie dedicata alla sorella.[15] Ha anche preso parte a due conferenze TEDx, nel 2017 e 2019.[17][18]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 luglio 2020 ha annunciato la sua candidatura alle elezioni regionali in Toscana del 2020 nelle fila del Partito Democratico,[19] di cui è stato capolista nella circoscrizione Firenze 1, dove il 20-21 settembre dello stesso anno, con 11.233 voti, il più alto numero di preferenze, è stato eletto consigliere regionale.[20]

Premi e onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Per il suo appassionato contributo alla causa dell’abbattimento delle barriere architettoniche e degli stereotipi culturali»
— Roma, 29 dicembre 2018[16]
  • Premio "Cittadino Europeo"
«Per aver tradotto in pratica i valori della solidarietà e della cooperazione internazionale.»
Parlamento Europeo, 22 settembre 2017[21]
  • Premio CILD per le libertà civili - Miglior giovane attivista italiano — Coalizione Italiana Libertà e Diritti Civili, 4 dicembre 2018[22]
  • Comunicatore toscano dell'anno
«Per essersi distinto nel comunicare e divulgare un tema, un messaggio di rilevanza sociale, un’immagine positiva della Regione Toscana.»
Corecom, 7 dicembre 2018[23]
  • Premio SuperAbile - Sezione comunicazione
«Per l'incisività, l'originalità, la costanza con le quali porta avanti, con impegno e passione, la battaglia per la tutela dei diritti delle persone con disabilità.»
INAIL, 3 dicembre 2021[24]
  • Premio Città Solidale 2022 — Fondazione Città Solidale e Radio Ciak, 21 maggio 2022[25]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Neoeletto. Melio: «In carrozzina il mio record al voto», su avvenire.it, 27 settembre 2020. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  2. ^ Venti risposte semiserie a chi mi chiede perché sono in carrozzina, su Fanpage. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  3. ^ La politica che non dimentica i disabili, il progetto di Iacopo Melio: "Così possiamo eliminare le barriere", su la Repubblica, 5 novembre 2020. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  4. ^ 'La disabilità è soltanto una caratteristica che accomuna tutti noi in qualcosa.' Intervista a Iacopo Melio, su 055firenze.it, 3 febbraio 2021. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  5. ^ Iacopo Melio vince la sua battaglia: eletto consigliere regionale in Toscana, su l'Espresso, 22 settembre 2020. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  6. ^ a b Curriculum | Iacopo Melio, su iacopomelio.it, 11 marzo 2017. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  7. ^ Iacopo che vorrebbe prendere il treno, su lastampa.it. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  8. ^ Anche io spesso #vorreiprendereiltreno, su invisibili.corriere.it. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  9. ^ Disabili, 22enne fiorentino lancia l'hashtag #vorreiprendereiltreno, su Il Fatto Quotidiano, 3 luglio 2014. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  10. ^ Iacopo canta contro le barriere architettoniche e conquista tutti, su L'HuffPost, 22 settembre 2015. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  11. ^ (EN) #BBCtrending: 'I'm single because of the bus', in BBC News, 9 luglio 2014. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  12. ^ Student sparks viral discussion on disability access in Italy, su web.archive.org, 7 luglio 2014. URL consultato il 3 febbraio 2021 (archiviato il 7 luglio 2014).
  13. ^ ILARIA BIANCALANI, "Canto anch'io": il brano di Lorenzo Baglioni e Iacopo Melio batte Justin Bieber su Itunes, su La Nazione, 1445089376424. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  14. ^ Chi siamo, su #Vorreiprendereiltreno. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  15. ^ a b FAQ | Iacopo Melio, su iacopomelio.it, 11 marzo 2017. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  16. ^ a b Segretariato generale della Presidenza della Repubblica-Servizio sistemi informatici, Onorificenze: gli "esempi civili" insigniti da Mattarella, su Quirinale. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  17. ^ Iacopo Melio, su TEDxEmpoli. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  18. ^ TEDxPotenza | TED, su ted.com. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  19. ^ Elezioni regionali, Iacopo Melio si candida con il Pd: "Diritti, libertà e uguaglianza", su FirenzeToday. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  20. ^ Melio Iacopo, su consiglio.regione.toscana.it, Consiglio regionale della Toscana. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  21. ^ Firenze, premio cittadino europeo: tra i vincitori Iacopo Melio di "Vorreiprendereiltreno", su la Repubblica, 22 settembre 2017. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  22. ^ Premio CILD per le libertà civili. Ecco i vincitori dell'edizione 2018, su cild.eu, 29 novembre 2018. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  23. ^ Redazione Nove da Firenze, Corecom, i comunicatori del 2018: Ilaria Bidini e Iacopo Melio, su nove.firenze.it. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  24. ^ SuperAbile INAIL - Il servizio di Inail compie 20 anni: festa in tv per la consegna dei Premi SuperAbile, su superabile.it. URL consultato il 7 dicembre 2021.
  25. ^ Si è conclusa con successo l’ottava edizione del Premio Città Solidale 2022 | InfoOggi, su www.infooggi.it. URL consultato il 7 giugno 2022.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]