I compari

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I compari
I cоmpari.png
Una scena del film
Titolo originaleMcCabe & Mrs. Miller
Paese di produzioneUSA
Anno1971
Durata120 min
Generewestern, drammatico
RegiaRobert Altman
SoggettoEdmund Naughton
SceneggiaturaRobert Altman e Brian McKay
ProduttoreDavid Foster, Mitchell Brower
FotografiaVilmos Zsigmond
MontaggioLou Lombardo
MusicheLeonard Cohen
ScenografiaLeon Ericksen, Al Locatelli e Philip Thomas
Interpreti e personaggi

« Denaro e dolore »

(McCabe)

I compari (McCabe & Mrs. Miller) è un film del 1971 diretto da Robert Altman. Il film fece guadagnare a Julie Christie una nomination all'Oscar come miglior attrice protagonista.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1902. La storia si svolge a Presbiterian Church, insediamento urbano composto principalmente da minatori immigrati nel nuovo continente, e si sviluppa intorno alla figura di John McCabe, un imprenditore deciso ad aprire una casa di tolleranza. All'attività sarà interessata la prostituta Mrs. Miller, che, con atteggiamento autoritario, si imporrà nell'affare, forte della sua esperienza. La storia degrada in tragedia dopo che la proposta di rilevare l'attività, fatta dalla società mineraria, viene rifiutata da McCabe.

Lettura critica[modifica | modifica wikitesto]

I compari si inscrive nell'ambito della revisione dei generi di Altman. Il western qui viene destrutturato nei suoi punti cardine:

  • prima di tutto la figura di McCabe, l'eroe, viene erosa dalla stessa essenza del personaggio, preceduto nell'arrivo al paese dalla fama di duro sanguinario, reputazione che McCabe cavalca tentando di sfruttarne tutti i vantaggi, e che cade rovinosamente nello sviluppo. Innumerevoli sono gli indizi che Altman pone, con giochi di contrapposizioni, allusioni e messaggi quasi subliminali dati da accorgimenti tecnici. Il film nella prima parte si presenta come un raffinato lavoro di costruzione del personaggio, di cui non sappiamo quasi nulla, ma che viene scrutato dall'occhio del cineasta nelle sue reazioni istintive agli eventi, cariche di significati impliciti;
  • in secondo luogo l'ambientazione. Girando d'inverno nei pressi di Vancouver, il regista si è trovato dinnanzi a una località innevata, decidendo che era perfetta così e decostruendo l'idea di un west bruciato dal sole, di distese di sabbia o di quant'altro il cinema hollywoodiano avesse proposto sino a quel momento;
  • in terzo luogo la degenerazione morale latente nella società. Presbiterian Church, questa chiesa incompleta mai inquadrata fino in fondo, è ripresa con sguardi allusivi, per qualche verso melanconici, sino all'incendio nel momento di massima degenerazione morale. McCabe, braccato da mercenari ingaggiati dalla società mineraria a cui non aveva voluto vendere l'attività, è costretto alla lotta impari, tre contro uno, dalla quale sembra uscire vincitore, ma quando nessuno lo sospetterebbe si abbandona nei ghiacci, ad un passo dalla salvezza, quella salvezza che sarebbe stata possibile senza la solitudine del personaggio; mentre l'uomo muore, Miller, ormai certa della sconfitta di McCabe, giace sul letto strafatta d'oppio, in una scena irreale, come la situazione che si sta consumando.

Le figure femminili sono quasi latitanti. Le uniche donne sono prostitute, delle altre non si ha notizia, benché sia anche vero che la città è un insediamento di minatori quindi maschile per definizione. L'assenza è tuttavia colmata dal protagonismo assoluto di Mrs. Miller, la prostituta arrivata lì ed impostasi nell'affare con una determinazione e una fermezza capaci di mandare in crisi il mondo di McCabe. Miller ha la saggezza che dovrebbe avere McCabe per essere un eroe.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema