Gino Reali

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Gino Reali
vescovo della Chiesa cattolica
Coat of arms of Gino Reali.svg
Nihil Christo praeponere
 
TitoloPorto-Santa Rufina
Incarichi attualiVescovo di Porto-Santa Rufina (dal 2002)
Incarichi ricopertiAmministratore apostolico di Civitavecchia-Tarquinia (2010-2011)
 
Nato28 gennaio 1948 (70 anni) a Monteleone di Spoleto
Ordinato presbitero31 luglio 1971 dal vescovo Alberto Scola
Nominato vescovo23 febbraio 2002 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo7 aprile 2002 dall'arcivescovo Riccardo Fontana
 

Gino Reali (Monteleone di Spoleto, 28 gennaio 1948) è un vescovo cattolico italiano, dal 23 febbraio 2002 vescovo di Porto-Santa Rufina.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Monteleone di Spoleto il 28 gennaio 1948 e riceve l'ordinazione sacerdotale il 31 luglio 1971 dal vescovo di Norcia Alberto Scola.

Nel 1973 si licenzia in teologia dogmatica alla Pontificia Università Gregoriana e nel 1975 in Diritto Canonico alla Pontificia Università Lateranense. Diventa giudice del Tribunale Ecclesiastico Regionale Umbro nel 1976, e insegna religione nel liceo classico di Norcia per 18 anni, dal 1981 al 1998.

Nel 1985 è nominato vicario generale di Norcia e, l'anno successivo, dopo l'unione della diocesi di Norcia con l'arcidiocesi di Spoleto, avvenuta il 30 settembre 1986, è nominato vicario generale dell'arcidiocesi di Spoleto-Norcia.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 febbraio 2002 viene nominato da papa Giovanni Paolo II vescovo della sede suburbicaria di Porto-Santa Rufina. Riceve l'ordinazione episcopale il 7 aprile 2002 dall'arcivescovo di Spoleto-Norcia Riccardo Fontana, coconsacranti gli arcivescovi Ottorino Pietro Alberti (arcivescovo di Cagliari) e Antonio Buoncristiani (arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino). Inizia il ministero episcopale nella diocesi di Porto-Santa Rufina il 5 maggio 2002.

Dal 20 marzo 2010 al 19 febbraio 2011 ricopre anche l'ufficio di amministratore apostolico della diocesi di Civitavecchia-Tarquinia.

Controversie giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 maggio 2010 è stato chiamato a testimoniare nel processo in cui Ruggero Conti, sacerdote della sua diocesi, è accusato di abusi sessuali su alcuni giovani della sua parrocchia. Nei giorni precedenti la sua deposizione, è stata recapitata ai magistrati una lettera con un proiettile e la minaccia di "far saltare il tribunale in aria" se la deposizione avesse avuto luogo[1]. Durante la deposizione, svoltasi poi regolarmente, il vescovo ha dichiarato di non aver ritenuto fondate le voci su don Conti e di non aver pertanto ritenuto necessario segnalarne il caso alla magistratura. Gli avvocati delle presunte vittime hanno chiesto alla Procura di «procedere nei confronti di monsignor Gino Reali per favoreggiamento e concorso esterno nei reati di pedofilia compiuti tra il 2002 e il 2006 da don Ruggero Conti, per non aver impedito un reato e una condotta che era suo dovere interrompere al fine di arricchire economicamente la parrocchia in relazione all'ampliamento dell'oratorio»[2].

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]