Gelatina (mescolanza)

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Gelatina (gelatina di frutta)
I don't think you're ready for this jelly (20087249188).jpg
Origini
Luogo d'origineMondo Mondo
Diffusionemondiale
Dettagli
Categoriadolce
Ingredienti principalifrutta, zucchero, acqua
Varianticonfettura, marmellata, marmellata gelatina, crema di marroni
 

La gelatina (anche gelatina di frutta[1]) è la mescolanza, gelificata a sufficienza, di zuccheri, di succo di frutta oppure di estratto acquoso (ovvero i costituenti solubili in acqua della frutta usata, in aggiunta o in sostituzione al succo) di una o più specie di frutta[2].

Gelatina e gelatina extra secondo la legge vigente[modifica | modifica wikitesto]

La legge in vigore dal 2004 stabilisce due tipologie di gelatina di frutta: la gelatina e la gelatina extra. Nel primo caso la quantità di succo di frutta, estratto acquoso o entrambi usata per la produzione di 1000 g di prodotto finito non deve essere inferiore a quella usata per la produzione della confettura (ovvero 350 g in generale; 250 g per ribes rosso, sorbe, olivello spinoso, ribes nero, cinorrodi e mele cotogne); 150 g per lo zenzero; 160 g per il pomo di acagiù; 60 g per la granadiglia)[2]. Nel caso della gelatina extra la quantità sopracitata non deve essere inferiore a quella prevista per la confettura extra (ovvero 450 g in generale; 350 g per ribes rosso, sorbe, olivello spinoso, ribes nero, cinorrodi e mele cotogne; 250 g per lo zenzero; 230 g per il pomo di acagiù; 80 g per la granadiglia)[2]. In più nella gelatina extra non possono essere usati alcuni frutti, se mescolati ad altri: mele, pere, prugne a nocciolo aderente, meloni, cocomeri, uva, zucche, cetrioli e pomodori[2].

In sostituzione dello zucchero, si può usare il miele, il succo di agrumi nelle gelatine ottenute da altri frutti, succo di barbabietole rosse (solo nella gelatina e nella gelatina extra prodotta con fragole) lamponi, uva spina, ribes rossi e prugne, oli e grassi commestibili, pectina liquida, scorze di agrumi, foglie di malvarosa[3]; inoltre sostanze alcoliche, vino, vino liquoroso, noci, nocciole mandorle, vaniglia, vanillina, erbe aromatiche, spezie[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La nuova enciclopedia delle scienze, Milano, Garzanti, 1988, ISBN 88-11-50451-1.
  2. ^ a b c d e Decreto legislativo 20 febbraio 2004, n. 50, in materia di "Attuazione della direttiva 2001/113/CE concernente le confetture, le gelatine e le marmellate di frutta, nonché la crema di marroni, destinate all'alimentazione umana".
  3. ^ Confetture, gelatine, marmellate e crema di marroni (PDF), su to.camcom.it, p. 5. URL consultato il 12 agosto 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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